martedì 23 luglio 2013

Pensieri e fastidi

Marta e la mamma camminano per mano, tra i prati verdi pieni di fiori alti che fanno il solletico alle gambe.
Sarà l'atmosfera bucolica, il paesaggio incantevole, il silenzio circostante interrotto solo dai rumori della natura...sarà l'alta quota che rende meditativi e pensierosi.
Sarà...
"Mamma, quando divento alta come te mi sposerò, vero?"
"Penso di si, Marta!"
"Allora mi posso mettere il tuo vestito bello, quello che hai nelle foto di quando tu e papà avete fatto il matrimonio?"
...il cuore della mamma inizia a squagliarsi di tenerezza....
"Certo Marta, se ti piacerà -e se non ti sarà corto ai polpacci essendo la tua mamma un tappo- potrai mettertelo!"
"E poi arriva un bambino nella mia pancia?"
"Spero di si, così io sarò la sua nonna!"
 ...
"Mamma...però il bambino mi fa fastidio nella pancia...facciamo che mi sposo solamente, ok?"


Margherita e la mamma camminano al mattino presto verso l'asilo. Marghe si passa più volte la mano sulla guancia:
"Mamma, devo farlmi la balba come papà!"
"Ma cosa dici? Tu sei una bambina e sei una femmina! Non puoi avere la barba!!!"
"Si mamma, ho la balba che mi fa fastidio alla guanciotta!"

mercoledì 17 luglio 2013

Il topino suona sempre due volte

La volta precedente aveva trovato una bimba decisa, senza alcun ripensamento, che aveva ceduto il suo ciuccio arancione guadagnando una fantastica lavatrice in miniatura, tutt'oggi funzionante!
Questa volta si è dovuto spostare in alta montagna, tra mucche e caprette, tra prati fioriti e cascate ghiacciate.
Ha aspettato pazientemente quattro giorni per essere proprio sicuro che quei ciucci non servissero più.
D'altra parte si sa: quando una bimba decide di dare il suo oggetto più amato a qualche neonato bisognoso, i baffi e le orecchie dei topini del ciuccio si rizzano, l'osservazione va avanti qualche tempo e poi la bimba, diventata grande, ha diritto al suo regalo!
Così, un giorno, a 1600m, in un'altra regione, in una stanza diversa dalla sua, una bimba decise di scrivere una letterina per affidare l'ultimo oggetto da "piccola" al topino, incaricandolo solennemente di portarlo a Babbo Natale il quale, a sua volta, avrebbe dovuto recapitarlo a Chiara L. una amichetta nata da pochi mesi.
Questa volta l'abile roditore ha portato un pacchetto grande ma leggero: una marmotta di pelouche, subito ribattezzata Chiara...."come la mia amica e la mamma". 

Ormai il topino è lontano, carico di ciucci da trasportare al polo Nord.
Sicuramente non riesce a sentire i lamenti di una bimba che un po' si pente e un po' si vergogna e, al mattino appena sveglia, qualche volta bofonchia: "Pelò io voglio il ciucc.."

venerdì 12 luglio 2013

Colori...rumori

L'azzurro intenso del cielo di montagna
Il bianco delle nuvole, piene e grandi sopra di noi
Il giallo del cuore di grosse margherite da annusare, strappare, portare tra i capelli
Il fuschia dei fazzoletti a quadri da mettere in testa per proteggersi dal sole
Il verde sconfinato di prati odorosi e colorati di fiori
Il rosa e il grigio di montagne alte e maestose, che incantano lasciandoti in silenziosa contemplazione

La musica dell'acqua che scorre svelta tra piccoli sassolini bianchi, il tonfo delle pietre che vengono ciuffate dentro
Le vocine incessanti di due piccole camminatrici che non risparmiano il fiato nemmeno sulla salita pù difficile
Il fischio delle marmotte
Lo scalpiccìo degli scarponi sul sentiero
Il rumore morbido dell'erba appena bagnata dalla brina del mattino

Manine che stringono forte le mie,
Occhi pieni di stupore per tante cose nuove da conoscere
Lo sgomento di fronte a maialini ingordi e infangati
Premure timorose per due caprette affamate
Farfalle azzurre che fanno il solletico alle gambe

Io credo che il paradiso sia tutto concentrato nelle guancette rosse, nel sospiro di un sonno profondo, in una mela mangiata a piccoli morsi, nelle ciocche bionde dei loro codini, negli occhi che si fanno grandi di stupore, nel soffio leggero per spargere al vento un soffione...nelle loro risate.

mercoledì 3 luglio 2013

Ha dei problemi

La mamma torna da un aperitivo con le amiche giusto in tempo per mettere le bimbe a letto e farsi raccontare la giornata da Marta.
Nota però un certo disappunto.
"Mamma, perchè non mangi?"
"Perchè ho fatto una specie di cena con le mie amiche"
"Ho capito...però perchè non hai mangiato con noi? Già l'altra volta sei uscita e poi sei anche andata a lavorare tanti giorni lontano" (2 giorni n.d.r.)
"Ma insomma...mi controlli proprio? Papà va a giocare a calcio ogni settimana; la mamma qualche volta può uscire un po' con le amiche, no?"
"Si, però...."
"Però...cosa? Non state bene con papà?"
"Si, noi stiamo bene però papà quando non ci sei ha dei problemi!!!"

venerdì 28 giugno 2013

Spiccata sensibilità maschile

Sabato mattina, la mamma si aggira per casa cercando di agghindarsi per un matrimonio.
Le bimbe sono in cameretta intente a farsi pettinare da papà.
La mamma entra in cameretta.
Bimba 1: "Che bella che sei, mamma!"
Bimba 2: "Mamma, scei ploplio belliscima!"
La mamma piacevolmente stupita spera di suscitare una qualsiasi reazione da parte del papà.
Papà: "..."
La mamma, consapevole che tra le innumerevoli qualità del papà non è compresa l'attenzione per i particolari, cerca di cambiare tattica.
Mamma: "Hai visto che le scarpe nuove sono proprio del colore giusto?"
Papà: "..."

Quasi un'ora dopo, in macchina, una folgorazione divina illumina papà che improvvisamente si gira verso la mamma:
"Stamattina eravamo così di corsa che non ho neanche guardato come ti sei vestita!"

domenica 23 giugno 2013

Misteri puffosi

Marghe in ginocchio sulla sedia inizia ad annusare e a guardarsi circospetta in giro
"snif snif...snif snif"
...
"Ma chi è che sta puffando il mio culetto?"
("Ma chi è che sta facendo le puzzette dal mio culetto?")

Misteri puffolenti.


mercoledì 19 giugno 2013

Bianca e Lilla

Ti immagino così, bianca e lilla, tesa ma sorridente, semplice e felice.
Ti immagino assorta e raccolta prima, per esplodere poi di gioia in una pioggia di petali colorati.
Posso vedere il sorriso inconfondibile del tuo principe venuto da lontano lontano e l'allegria della sua grande famiglia (noi che credevamo di essere in tanti...e invece ci hanno battuto!)
Immagino la sua attesa trepidante e il tuo arrivo, accanto al tuo papà, per me uno zio acquisito  davvero speciale.
Immagino la tua mamma, la sua gioia mista a malinconia, la cura che avrà avuto per ogni minimo particolare, l'amore che avrà messo in ogni gesto per te quella mattina.
Mi aspetto una giornata piena in ogni senso, i colori di questa estate che è arrivata all'improvviso, i canti, forse un prato in cui rincorrere le mie piccoline; l'emozione di vederti e di rinnovare con voi quella che è stata la nostra promessa, la curiosità per tutto quello che state preparando da tanti mesi a questa parte.

Ormai mancano tre giorni al vostro giorno, all'inizio di una nuova vita insieme che non sappiamo ancora bene dove vi porterà...spero che, ovunque sia, vi accompagni l'allegria e la semplicità che vi hanno portato fino a qui.

domenica 16 giugno 2013

Vai a lavurà!

Ore 20,45. In cucina le bimbe sono davanti a Peppa Pig, la mamma lava i piatti, papà inizia a pulire i fornelli...
Poi indugia anche lui davanti a Peppa Pig.
Marta se ne accorge e inizia a manifestare un certo disagio: "dai...papà!"
Papà, assorto nel cartone neanche la sente.
Marta, con più convinzione: "Papà, vai!!!"
Papà: "..."
Marta: "Papà!!! Ma vai un po' a pulire!"

Non gli bastava una moglie. Pure la figlia lo fa sgobbare!

martedì 11 giugno 2013

La 2^ legge di Murphy di mamma e papà

Dopo la prima, indiscutibile nonchè ineluttabile legge da me elaborata (qui) che riguarda, se siete fortunate, il primo anno e mezzo di vita di vostro figlio, entra in gioco la seconda legge di Murphy.
Infatti è proprio intorno a questa età che i pargoli iniziano ad esprimersi o perlomeno a farsi capire con una certa chiarezza.
E per quanto riguarda il nocciolo di questa legge, c'è poco da travisare. Quella è.
Inoltre bisogna dire che a quella età presumibilmente i pasti saranno consumati da tutti contemporaneamente, i piccoli magari verranno ancora un po' imboccati ma, bene o male, si sarà tutti seduti intorno allo stesso tavolo.

Ed è proprio li, intorno a quel tavolo, che ogni giorno, almeno una volta al giorno, succede.
Succede che stai per metterti in bocca il primo, caldo, sospirato boccone.
La forchetta è a metà strada, il profumino sale.
Ti stai rilassando, finalmente ti sei seduta, non corri più come una tarantolata per la cucina, cercando di schivare Cancaneve e un casco di banane di plastica, pentolini e strisce di pancetta finte....
Pregusti il momento magico ma...quel momento ti sarà negato.
Si, perchè poco prima che il boccone entri nella tua bocca affamata verrai raggiunta dalla dolce voce della tua dolce creatura che, puntualmente, ti dirà:

"Mamma, mi fcappa la cacca!"

mercoledì 5 giugno 2013

Solo un po'

Non bastava che alla vigilia della mia partenza (2 giorni scarsi e per lavoro ...non é che sia andata alla SPA!) la bimba grande scoppiasse in un pianto di incredulità e senso di abbandono
Non bastava che al mio arrivo sul suolo Saviglianese (gran bel paesino, tra l'altro!) venissi chiamata dalle maestre della bimba piccola, ammalatasi di botto e senza preavviso
Non bastava altalenare per 2 giorni tra l'idea di tornare indietro e quella di fidarsi del papà e dei nonni...
Non bastava sentirsi dire ogni volta al telefono: "babba fto bale" con voce flebile e sofferente
No, non bastava.
Al mio ritorno, con occhioni innocenti e fare drammatico la bimba grande mi sussurra: "Quando non c'eri ero un po' DISPERATA!!!"

Che questo mi serva da monito la prossima volta che provo ad assentarmi!