lunedì 6 agosto 2018

Sogni avverati

Quando eri piccola lo chiamavi "gaballo" e il suo intercedere era "goppolare". Mi piaceva così tanto questo verbo che non ti ho mai corretta finché, come sempre succede, lo hai perso nei ricordi e nei modi della bimba piccola che non sei più.
A Natale hai ricevuto il maneggio dei Playmobil e da anni ci chiedevi di poter fare un giro su uno dei cavalli al circolo in montagna.
Pochi giorni fa hai finalmente avverato il tuo desiderio, salendo emozionata e felicissima su una cavalla di nome Giulietta.
La maestra ti ha ripresa e corretta anche duramente per metà della lezione e temevo che, una volta rimessi i piedi a terra, ti saresti fatta prendere dallo sconforto rinunciando sul nascere alla tua carriera di cavallerizza.
Invece no: "Mamma quando mi sgridava pensavo.... Ce la posso fare! Quindi voglio andare avanti con le lezioni"
Brava mia piccola e tenace bimba,  continua a goppolare ancora per un po' sul quel tuo bel cavallino!

martedì 31 luglio 2018

Chissà

Chissà se avrai già scoperto quanto è bello il cielo scuro punteggiato di stelle
Chissà se avrai apprezzato qualche ora passata ad osservare gli insetti sul prato e ad ascoltare il verso degli uccellini
Chissà se ti sarai già dimenticata che mancano pochi capitoli per finire il quarto libro di Harry Potter
Chissà se avrai imparato cos'è quella fame che ti fa desiderare i biscotti senza niente, nemmeno un granello di zucchero
Chissà se sarai riuscita a fare le capriole sul prato e vincere la tua paura
Chissà se avrai già vinto qualche medaglia alle olimpiadi di campo
Chissà se le tue magliette saranno ancora nel tuo zaino, le posate insieme alla gavetta e la torcia tutta intera
Chissà se stasera avrai realizzato di non avere più tutta quella malinconia perché è troppo divertente questa libertà
Chissà quanto tornerai cresciuta e cambiata
Chissà se ti immagini quanto ti penso, Martoletta mia.

sabato 28 luglio 2018

Ti divertirai

Ti divertirai.
Ti divertirai e sarai libera: di sporcarti, di arrampicarti, di correre e sudare, di stare sdraiata sotto un albero a studiare il blu del cielo, di mangiare o non mangiare, di stancarti, di urlare.
Scoprirai tante cose nuove, prima di tutto che sei forte e riuscirai a cavartela, a farti coraggio e a vincere la paura di sbagliare che ti tiene sempre a braccetto.
Conoscerai finalmente tutti i bambini e non ti sentirai sola.
Annoterai tutto nella testa per poter poi raccontare le incredibili avventure che hai vissuto.
Piangerai, forse, al pensiero delle tue sorelline e di noi grandi che ti aspettiamo qui.
Ma sono sicura che al tuo ritorno, tra una settimana, questa sera piena di malinconia, agitazione, curiosità e pensieri ti sembrerà lontana.... È stato così divertente, perché preoccuparti?
 Finalmente ti sei addormentata, dopo esserti scambiata le coccole con Margherita che era più triste di te... Le vostre chiacchiere avevano come colonna sonora il russare della vostra piccola sorellina ignara di tutto.
Buonanotte e buona caccia, Martoletta mia!

lunedì 23 luglio 2018

Matildese

"Pollo" per indicare qualsiasi tipo di carne
"Tuttu" il succo di frutta, nuova sfrenata passione dell'estate 
"Patta" cioè una delle due sorelle a caso
"Batta nanna" al mattino quando tenta di svegliare Margherita
"Nchio gnam gnam" se vuole ottenere qualcosa di buono nel piatto 
"Pio" ogni sorta di volatile, dal piccione al pinguino
"Babbi" le povere Barbie delle sorelle che finiscono immancabilmente senza gambe o senza testa
"Picco picco" per chiedere un pezzo piccolo
"Cacche" per ringraziare e per salutare agitando la mano
"Anna" cioè Minnie 

Tra 15 giorni avrai due anni e ti festeggeremo con una torta a forma di pecora, la tua passione indiscussa. 
Da qualche giorno dormi insieme alle tue sorelle che ti guardano in estasi ripetendo "È cosi carina quando fa la nanna!"
Buonanotte piccola, buffa, tenera bimba mia... Non crescere troppo in fretta, almeno tu... 

martedì 17 luglio 2018

Spettacolo imperdibile

Accade ogni sera d' estate,  complice il caldo e le finestre aperte. È un appuntamento fisso, atteso, accolto con grida di gioia e stupore
Qualsiasi cosa viene interrotta per assistere a questo spettacolo quotidiano: un gioco avvincente, un fumetto appena preso in mano, la cena nel piatto, il cartone preferito alla TV.
Non si sa a che ora si materializzetà ogni volta, quel che è certo è che prima o poi si fermerà sotto le nostre finestre e darà inizio a questo affascinante rito.
Appena se ne coglie il rumore in lontananza... Eccole precipitarsi sul balcone, tutte e tre, una vicino all' altra, a commentare la performance

Accade ogni sera d'estate e non passa inosservato: il camion della spazzatura con le sue evoluzioni, le puzze, i rumori e le luci rappresenta attualmente la più alta forma di intrattenimento della famiglia.

sabato 7 luglio 2018

Non credo

"Marghe, come sei bella stamattina, più bella del solito! Ma cosa è successo? Una fatina è venuta a farti una magia mentre dormivi? "

"Non credo. Io sono sempre bella"

mercoledì 4 luglio 2018

Ricominciare

Ricominciare è stato faticoso, a tratti devastante: le forze, la schiena, la resistenza al sonno, la pazienza non sono più le stesse.
Ricominciare è stato sorprendente: tanti ricordi, meccanismi, rituali che pensavi aver sepolto sono riaffiorati in un attimo
Ricominciare è stato divertente: con due piccole aiutanti la routine si è tinta di colori e gesti nuovi
Ricominciare ha significato godersi finalmente tante piccole cose che l'ansia, la paura di sbagliare, la stanchezza aveva fatto perdere per strada
Ricominciare con tre ha significato triplicare gli occhi per cogliere certi sguardi, le orecchie per ascoltare con calma anche quello che non veniva detto, le occasioni di tempo esclusivo, difficilissime nel nostro continuo correre quotidiano, il cuore per voler bene a ciascuna nel modo più giusto, gli sforzi di memoria per non dimenticare niente
Ricominciare ogni giorno è meraviglioso, nelle prime parole, nel suo carattere che si sta rivelando, le espressioni buffe, lo stupore per ogni scoperta,  il farci piccoli con lei per osservare tutte le cose belle di questo mondo... Che solo con i bambini di questa età si rivelano agli occhi

venerdì 22 giugno 2018

Il nostro nuovo amico E.

È un posto speciale e tremendo insieme,  è colorato ma anche grigio e triste
Qui i bambini vengono aggiustati,  osservati,  fasciati,  tagliati e cuciti, studiati,  calmati,  coccolati
È un posto in cui i bambini nascono e qualche volta però muoiono
È un posto di lacrime,  di sorrisi, di speranze e di paura, un luogo di rinascita per i bimbi, le mamme e i papà
Dalle finestre puoi vedere il mare e immaginare di essere un pirata o una bellissima sirena: basta chiudere gli occhi e nuotare con l'immaginazione

L 'altra sera, durante una cena chiassosa abbiamo conosciuto un bimbo coraggioso che abbraccia tutti e sorride, un bimbo con gli occhi azzurri e tanta voglia di giocare
Ha quattro anni ma non sa parlare perché forse la paura gli ha fatto sparire la voce; Ha un fratellino che lo guardava dall'alto di un seggiolone e una mamma forte e sorridente
Ha anche una nonna che lo ha accompagnato qui...visto che il suo papà si è distratto un momento...
Pochi giorni fa è entrato per la quinta volta in quel posto colorato e spaventoso
Sappiamo che è andato tutto bene anche se questa non sarà l'ultima volta che dormirà in uno di quei lettini
Oggi è tornato a casa, dai suoi giochi, i prati e la spiaggia

Io ringrazio lui, la sua mamma e la sua nonna per avermi fatto ricordare tutte le fortune che ho e per avermi mostrato cosa vuol dire sorridere nelle difficoltà

sabato 16 giugno 2018

Condivideremo il profumo del mare

Caro fratello con la valigia in mano
sono settimane che voli su e giù per la Francia: in questo ping pong ti porti la nostalgia dei tuoi piccolini che ti aspettano ogni venerdì a casa e i pensieri per il vostro nuovo inizio che ormai è alle porte.
Ci hai fatto una grande sorpresa e averti con noi anche solo per pochi giorni ci ha rese euforiche e felici: le nostre parole misurate, gli abbracci contenuti, le effusioni affatto invadenti, il contenderti con pochissima insistenza,  un invito imperdibile al saggio di ginnastica, menu leggeri,  pettegolezzi discreti....tutto forse ti avrà fatto intuire la nostra gioia!
Caro zio con la valigia in mano, stamattina ti alzerai sotto il cielo parigino è sarà una delle ultime volte... Non credo lo rimpiangerai.
Presto saremo più vicini,  condivideremo il profumo del mare,  guarderemo forse gli stessi gabbiani che faranno qualche volo da qui a lì,  vedremo le stesse navi passare vicino alla costa e ci sentiremo meno distanti, anche se ci separeranno ancora quattro ore di viaggio...

sabato 9 giugno 2018

Tu che sei ancora tutta mia

Stasera abbiamo mangiato vicine vicine, cercando di scacciare una mosca curiosa che ci girava intorno e ascoltando l' abbaiare dei cani che ti diverte sempre

Tu hai chiamato invano papà intimandogli anche di venire subito a sedersi alla tua destra, dove solitamente te lo ritrovi e chissà se ti sarai chiesta dove fossero sparite le tue sorelle

Subito dopo cena ti sei lasciata cambiare, indicando con il tuo ditino tutte per parti del corpo e aspettando che io ti dicessi il loro nome,  ti sei fatta lavare tutti i dentini che affollano la tua piccola bocca e sei scappata a giocare con la ranocchia che Marta, a suo tempo, ribattezzo' "Albert"

D'improvviso mi hai tirata per una mano dicendo "nanna", hai cercato di arrampicarti per prendere il tuo ciuccio e sei scappata di là, accanto al lettino

Abbiamo ascoltato il verso dei rospi che circondano la nostra casa e poi sei scivolata insieme alle tue pecore sotto il lenzuolo

Ora dormi con il respiro pesante, in questa casa dove stanotte saremo solo io e te
Le tue sorelle sono su un prato, intorno al loro primo fuoco con i lupetti e chissà se ci pensano un po'....
Io ti guardo trattenendo il respiro, tu che sei ancora tutta mia, desiderata, attesa, piccola
Ancora per un po' tutta mia.