domenica 18 novembre 2018

Novembre non ti temo

Novembre, un mese inutile.
Fa freddo ma non ancora un vero freddo, fa buio presto ma non ci sono ancora le luci di Natale, è autunno ma ormai il fascino della stagione che cambia è passato e manca troppo tempo all'inverno.
Novembre, sei il mese dei primi malanni, della pioggia che da queste parti ci devasta ogni anno, dei pomeriggi chiusi in casa dopo un'estate all'aperto.
Solo un giorno di festa, nessun compleanno, nessuna ricorrenza in famiglia; la stanchezza del cambio dell'ora e dei primi due mesi di scuola che iniziano a farsi sentire.

Però devo dire che da qualche anno sei anche il mese che apre l'attesa con le prove della letterina per Babbo Natale, che porta le nuove puntate dello zecchino d'oro, guardato sul divano mentre la mamma stira, sei il mese delle marmellate, delle torte e degli esperimenti in vista dei regali, della consapevolezza che un altro anno sta correndo via e della necessità di portare a termine i buoni propositi di Gennaio...

venerdì 9 novembre 2018

Per tutto questo

È per quando cantiamo in macchina quella canzone con i versi tutti sbagliati degli animali
È per quando ti arrampichi sulla seggiolina e vuoi aiutarmi a sbucciare le "pattole", patate nel tuo linguaggio buffo
Per quando ti illumini vedendomi sulla porta dell'asilo
Per quando mi tiri le guance finché non faccio una boccaccia e scoppi a ridere con la testa indietro
È anche per quando mi sorprendi con parole nuove ogni giorno, per la bellezza del mondo che mi fai scoprire, per la felicità che ti provoca ogni piccola cosa... anche la terza volta non smetto di stupirmi
È per quando imiti le tue sorelle o cerchi rifugio tra le loro braccia dopo una sgridata
È per quando ti guardi soddisfatta allo specchio e fai le facce buffe sorridendoti compiaciuta
È per quando coccoli così dolcemente il tuo bambolotto o pretendi di venire a colazione con tutti e quattro i tuoi pupazzi

È per questo che si ha il coraggio di ricominciare
È per tutto questo che ti ringrazio, mia piccola terza bambina

mercoledì 31 ottobre 2018

Una piccola streghetta

Sono una piccola streghetta, con un cappello a punta lungo lungo pieno di fantasmi e una borsetta dove mettere le caramelle.
Oggi pomeriggio con le mie sorelle e i loro amici me ne sono andata in giro trotterellando per il quartiere, entrando e uscendo dai negozi come mi pareva: quando ho capito il meccanismo di questo nuovo gioco ho sfoggiato la mia faccia più buffa e, urlando "nchio! nchio!" ho riempito tutta la mia piccola borsetta.
Ho imparato a prendere per mano la sorellona più grande che si vergogna sempre moltissimo e a farmi accompagnare dentro: lei si faceva coraggio e io mi facevo aiutare a farmi notare in mezzo alla folla di bambini. Con un abile movimento aprivo la borsa e sorvegliavo attentamente quello che cadeva dentro, poi uscivo di corsa verso la mamma e imitavo il suo saluto: " vederci!"
Ora sono molto stanca perché la conquista dei dolcetti è stata impegnativa.

lunedì 22 ottobre 2018

Tagli e cuciture

Tu, proprio tu, che sei la piu timida e paurosa, quella che non si espone, non si butta per paura di sbagliare, proprio tu che quando hai iniziato a camminare stavi rasente ai muri con la schiena appoggiata perché non ti sentivi sicura, che odi dover scegliere e preferisci startene in disparte a studiare la situazione...
Proprio tu che fai credere al mondo di essere una fifona ti riveli poi coraggiosa e affronti tutto con il tuo altissimo senso del dovere, andando fino in fondo, magari con gli occhi chiusi e i pugni stretti ma senza mai tirarti indietro.
Sei entrata allegra e curiosa nell'ospedale dei bambini, ti sei infilata il pigiama e hai aspettato con pazienza leggendo il tuo libro. Hai un po' tremato davanti all'ago di quella dottoressa con la cuffietta dei Simpson e mi hai fatto impressione per esserti addormentata in pochi secondi sotto i miei occhi.
Quando ti sei risvegliata hai fatto un po' la matta perché intorno a te era tutto confuso, le luci, le nostre voci e quei sogni che andavano e venivano...
L' anestesia ti ha fatto dimenticare anche il giro in ascensore sulla barella, a cui tenevi tanto.
Dopo una settimana sei tornata la nostra Marta di sempre, che scalpita per correre e saltare, piena di energia e sorrisi.
Anche questa volta sei stata tanto tanto coraggiosa, bambina mia!

venerdì 12 ottobre 2018

Ignoranza

Marghe: "Sai che oggi a danza la mamma di una bimba si è portata via il suo reggiseno quindi, quando ci siamo cambiate per uscire, lei è andata via senza!"
Papà: " Ma cosa se ne fa una bambina del reggiseno?"
Marghe: "Oh, papà! Tu non sai niente di donne!"

domenica 7 ottobre 2018

Camicie

Odio stirare.
Odio sopratutto stirare le camicie.
Odio quella camicia.
Lei sta lì e e mi guarda dalla pila di roba,  beffarda. Sa che non sono brava, sa che impiegherò un sacco di tempo per tentare di domare tutte le sue pieghette.
Quando la prendo e inizio le mie manovre, creo pieghe dove non ce n'erano e la rigiro mille volte...ecco li che mi mostra la sua etichetta, scritta con un carattere perfettino: SI STIRA DA SÉ
Non so mai se prenderla come una beffa o un incoraggiamento.

giovedì 27 settembre 2018

Aspirazioni

C'è chi vuole fare la ballerina, il calciatore o il cantante famoso.
C'è chi, più spregiudicata, aspira alla carriera da velina o da pilota di formula uno.
Quelle più romantiche vogliono diventare principesse, regine o al massimo veterinarie dei cavalli.
Io da piccola volevo fare la gelataia e aprire il mio negozio chiamato "Il golosone".
Loro no.
Loro sono anticonformiste,  pratiche e disincantate.
Una vuole diventare macellaia e l'altra sogna una carriera da portinaia negli hotel.

domenica 23 settembre 2018

Vuoti

Certe volte apro un cassetto e lo sguardo cade su una felpa che mi avevi portato tu.
Iniziavi giorni prima ad avvertirmi che stavi preparando i sacchetti poi arrivavi carica di magliette e vestitini che alle tue bambine non stavano più e mi mostravi tutto spiegando nei dettagli le particolarità di ogni cosa.
Rovistando nelle scatole posso ancora sentire l'odore pulito di quelle cose che con amore piegavi e mettevi via per me.
Ogni tanto vedo le tue figlie per strada e cerco il loro sguardo per capire se c'è tristezza ancora nei loro occhi, le scruto per cercare qualcosa di te, nelle loro espressioni, nei loro gesti.
Qualche volta mi sembra di vederti,  di riconoscere la tua camminata, la tua vespa in giro per strada, qualche volta penso alle tante parole che ci siamo dette, ai tuoi momenti di sconforto, al tuo saper sempre incoraggiare tutti.
In questi giorni sto realizzando che tra poche settimane saranno due anni che te ne sei andata, in una giornata per me serena...
Ciao Federica, spero tu stia bene lassù.

venerdì 14 settembre 2018

A te che ti tuffi nella vita

A te che sei la mezzana del mio cuore e ne vai fiera, a te che ieri hai già scritto la lettera a Babbo Natale chiedendo un vestito da sposa, a te che sei sempre persa nel tuo mondo, che ti addormenti ancora in macchina ad ogni ora del giorno, che ami le tue sorelle con tutta la passione che ti contraddistingue.
A te che sei sempre innamorata, che cambi gusti da un giorno all'altro, che da quando hai sei mesi ingurgiti frutta in quantità industriale, che sei capace di fare amicizia con tutti in pochi minuti, anche con i bambini francesi di cui capivi solo il saluto, a te che sei vanitosa e sdolcinata, che non ti perdi d'animo mai.

A te che ti tuffi nella vita senza paura come fai in piscina quando con una capriola in aria ci sorprendi tutti....
Buon Compleanno!!!

mercoledì 12 settembre 2018

Casualità

La prima volta che ci siamo strette la mano io avevo una Margherita in pancia e un altro piccolo fiorellino che mi girava intorno, tu sei arrivata con un vero uomo del Sud, che abbracciava tutti continuando a parlare e il tuo bimbo biondo e timidissimo.
Da quel giorno abbiamo fatto tanta strada insieme,  ci siamo tenute per mano da vicino e poi da lontano, ci sono stati viaggi, scoperte di storie meravigliose, polpettoni e paste al forno,  risate soprattutto.
Da quel giorno sono nate altre quattro bambine e siamo felici che la nostra piccola sia anche un po' vostra.
Oggi, nel decimo compleanno di quel bambino biondo e timidissimo è nato il suo fratellino che ha aspettato fino all' ultimo per poter festeggiare per sempre insieme a lui.
Eri già una mamma speciale, amica mia, ma da oggi lo sei ancora di più!