domenica 11 agosto 2019

Ritorni e malinconia

Forse perché non sono abituata a tutta questa libertà, o perché stasera scendendo dal treno i lampioni erano già accesi e il tramonto spargeva quella luce che mi rendeva così triste nei periodi dopo il parto
Forse perché siamo state proprio bene durante questo weekend lungo oppure semplicemente perché non ti accorgi di quanto siano preziose le cose che hai finché non ne devi fare a meno
Forse perché stamattina, mentre vi avevo tutte vicine e abbracciate pensavo che Chi mi ha pensata non poteva pensarmi altro che lì in mezzo a voi
O forse perché guardandovi una ad una ho realizzato che siete veramente un dono troppo grande e bello

Forse solo perché sono un po' stranita da questa estate piena di andirivieni...stasera sono malinconica e penso che si, il mio posto in questo momento è in mezzo a voi, ma spero anche che il vostro, tra qualche anno, non sia necessariamente con me: vorrei che siate in grado di prendere il volo ed essere felici.
Spero però, tra qualche anno, di essere riuscita a creare quel legame speciale che vi porterà ad essere sempre unite a noi, nonostante le distanze, le difficoltà o gli entusiasmi per qualche novità della vostra vita.
Un legame che vi farà ritornare a casa sicure di essere amate sempre, qualsiasi cosa succeda

giovedì 8 agosto 2019

Tre anni...per la terza volta

Hey, piccolo terremoto che mi parli allegra al telefono e vuoi sapere in quale casa sono, cosa faccio e quando arrivo da voi in montagna...
Hey, piccola despota, che questa estate hai conquistato l'autonomia con una lunga vacanza con i nonni e i cuginetti francesi, che hai scoperto finalmente quanto è buona la frutta, che ti sei snellita e corri veloce sulla bici senza pedali
Hey tu, che sei una testa dura ma sai essere anche tenera e affettuosa, che sei cresciuta tanto ma per certe cose mi sembri ancora troppo piccola, che mi hai rimessa in discussione e mi fai perdere tutte le certezze, che mi hai insegnato a godermi il tempo e le tue conquiste anche se con una punta di malinconia perché questa è davvero l'ultima volta di ogni cosa
Hey, monellina mia, tre anni fa ricominciavo questo percorso che mi ha portato ogni tanto a calpestare orme già presenti e spesso invece me ne ha fatte tracciare di nuove: stasera ti immagino nel lettino mentre stringi la tua ranocchia e forse sogni la torta con tre porcellini che domani ti porterò.
Buon compleanno piccola mia, ti auguro di rimanere sempre allegra e sorridente come sei adesso!

lunedì 5 agosto 2019

Felicità post-campo

Felicità è ritrovare l'odore delle tue sorelle dentro un abbraccio, saltare addosso a papà e sciogliersi in un pianto liberatorio, mostrare la tua cameretta e tutti i posti in cui hai vissuto questa settimana avventurosa, camminare tutt'e tre sul prato dandosi la mano, giocare insieme a mangia-culetti, riconoscere il sapore di casa in una torta di spinaci, sputare il nocciolo delle prugne verso il bosco, intonare canzoncine sceme, farsi una sonora dormita appena toccato il sedile della macchina, assistere una sorella durante la doccia.
Felicità è guardarsi di nuovo tutti e cinque a tavola insieme e gustare la pizza preparata da papà.

mercoledì 31 luglio 2019

Nonna-mamma 2-0

Già sua sorella grande, anni e anni addietro, aveva lanciato lapidaria il suo giudizio sulla scarsa abilità della mamma nel pettinarla: " la mamma fa i codini tutti storti, la nonna invece perfetti!"

La storia si ripete e accade infatti che, alla fine di una doccia in equilibrio per evitare di bagnare tutto il bagno ma riuscendo nel contempo a lavare la marmocchia piena di sabbia e crema da sole, lei se esca serafica:
"La nonna mi lava bene, la mamma fa casotti!"

Mamma sconfitta ancora.

sabato 27 luglio 2019

Ripartire

Ripartire, sotto la pioggia battente che descrive bene il nostro stato d'animo
Ripartire, stranamente in quattro, in un viaggio silenzioso e serio, con il pensiero alla piccola di casa lasciata ancora qualche giorno con i nonni al mare
Ripartire e pensare che ormai non ci sentiamo più così stranieri in terra Francese, ormai abbiamo fatto l' orecchio a questi suoni, ci siamo abituati ai cartelli stradali strani, ai piccoli semafori al di sotto di quelli grandi, alle piste ciclabili accanto ad ogni marciapiede, ai supermercati "Casino", ai "pelouse interdite", allo stanzino con il solo water...
Ormai ci piace perderci nei negozi pieni di cibi strani e riempire il carrello con le provviste per l'Italia, ci divertiamo a sentire la marsigliese in spiaggia e a camminare nei parchi verdi e ordinati
Ripartire ogni volta con nuovi ricordi di giornate tutti insieme, di sorrisi e fossette sulle guance, di modi di dire buffi, di posti bellissimi...
Ripartire felici per quello che si è vissuto...anche se il tempo sembra sempre troppo poco!

venerdì 19 luglio 2019

Senza

Senza orari, senza il pensiero di cosa mangiare, senza la fretta di correre a casa dove ti aspettano per iniziare a cenare, senza la sveglia un'ora e mezza prima, senza chiasso e disordine,senza una montagna di piatti da lavare e di calzini da stendere, senza liti da dirimere, ingiustizie da arbitrare, senza recitare sempre la parte del carabiniere che ordina, insiste, strilla, dirige.
Senza obblighi e doveri, senza essere sempre attenta, presente e vigile.

Senza di voi però....siamo senza i vostri abbracci, senza il vostro modo buffo, tenero, allegro, rumoroso di stare insieme, senza i vostri discorsi seri, le canzoni, le risate e le corse per tutta la casa, senza la tenerezza del momento della buonanotte e le carezze sui capelli una volta addormentate.

Una settimana di libertà è bella... menomale però che è finita.

lunedì 15 luglio 2019

Conversazioni

Nonna: "Matilde! Vieni al telefono a parlare con la mamma!"
Matilde: "No, la mamma è brutta!"

Ecco, la creatura abbandonata a 450km di distanza, nonostante la compagnia delle sorelle, degli amorevoli nonni e degli adorati cuginetti, si sente sola ed esprime il proprio disagio rifiutando la figura materna 

Nonna: "Dai Matilde, racconta alla mamma cosa abbiamo fatto oggi!"
Matilde: "No!"

La lontananza è troppo difficile da sopportare, la creatura è traumatizzata e non riesce a superare il dolore della separazione  

Nonna: "Forza su, vieni al telefono, la mamma vuole parlare proprio con te!"
Mamma: "Maty! Maty!!!"
Matilde: "Eh! Che c'è?"
Mamma: "Ciao piccola, come stai?"
Matilde: "Ma guarda, il nonno è troppo monello, mi fa gli scherzi! Ciao mamma!"

Tuuuu....tuuuu...tuuuu...

E la mamma muta.

lunedì 8 luglio 2019

Troppo bella

È entrata convinta e determinata a farlo.
Si è lasciata massaggiare con una schiuma profumata e poi rinfrescare sotto l'acqua fresca.
Si è seduta bella dritta e si è rimirata a lungo, osservando seria il lavoro che stavano compiendo su di lei.
Senza battere ciglio né regalare un sorriso è scesa ed è uscita.
Solo in quel momento ha decretato il successo dell'operazione: "Sono troppo bella".

Il taglio estivo anche per quest'anno è stato archiviato in maniera indolore.

domenica 30 giugno 2019

Estate: tempo di inizio, tempo di fine

L' estate è arrivata d'improvviso, con il caldo soffocante, l' odore di zampirone, esplosione di fiori e costumi da bagno stesi ad asciugare.
Pagelle e gelati di arrivederci insieme alle compagne di classe, l'inizio dei centri estivi e il pensiero al campo dei lupetti, la fine dell'asilo nido con la malinconia di un altro pezzettino di vita che si chiude.
Ancora tutte e tre nella vasca insieme a schizzarsi e urlare, a farsi lo shampoo a  vicenda, senza vergogna e pudori...forse per l'ultima estate perché chissà se il prossimo anno la preadolescenza farà perdere queste tenere abitudini.
Domeniche di chiacchiere all'ombra degli alberi con amici speciali, cene con i colleghi, il conto alla rovescia alle vacanze...
Tirare le fila di una esperienza nuova e pensare che, comunque sia andata, è bello mettersi in gioco per gli altri e restituire un po'di quello che negli anni si è ricevuto.
Un' altra estate è iniziata: ci restituirà le nostre bambine ancora più cresciute, indipendenti e -spero- felici.

domenica 23 giugno 2019

Etoile

La notte che sei nata, disobbedendo alle ostetriche, ti ho tenuta nel mio letto, stretta stretta a me, a godermi il tuo respiro leggero, il tuo odore di nuovo, la morbidezza della tua pelle.
Quella notte non sapevo che saresti diventata chiacchierona, piena di fantasia, vanitosa, regina delle public relations, coccolona e dall'umore mutevole, dalle passioni ardenti e fuggevoli.
Quest'anno la passione travolgente è stata la danza classica: ti sei esercitata, hai imparato tutti quei nomi in francese, hai tenuto testa alle tue compagne, tutte più esperte di te e alla fine ti sei esibita su quello stesso palco che io abbandonai 14 anni fa.
Esausta, sei tornata a casa a notte fonda e mi hai chiesto di stare un po'nel letto con te.
Ti sei addormentata vicina vicina a me, come quasi nove anni fa...solo che al posto di quel minuscolo fagotto rosa c'era una bambina con braccia e gambe lunghe, con il respiro più pesante e ancora qualche traccia di brillantini nei capelli, con tanti sogni e desideri nella testa...
Alla fine mi sono addormentata anche io, pensando a quante cose abbiamo vissuto insieme tra queste due notti nello stesso letto...e anche se a volte ti sgrido perché sei distratta, disordinata e sempre nel tuo mondo, sono molto fiera di te perché non ti demoralizzi mai, ti fai coraggio e ti butti a con entusiasmo in ogni cosa, stupendomi continuamente.
Sei davvero speciale, ballerina mia!