mercoledì 29 settembre 2021

Chissà...

Chissà per quanto tempo ancora potremo sederci sotto una tettoia di legno in mezzo al verde, mangiando fichi, grissini e gelato,mandando foto al pezzettino di famiglia che è lontano ma sempre presente nei pensieri di tutti.

Chissà per quanto tempo saremo ancora noi quattro generazioni...dalla più grande di novantasei anni che afferma di non mangiare praticamente più nulla (salvo mettersi in bocca qualcosa subito dopo), alla più piccola di cinque che passa il tempo a rincorrere la gatta

Chissà per quanto tempo potremo ridere forte come domenica scorsa, cercare di essere sereni, raccontarci le novità o fare i soliti discorsi che ogni volta che si è in famiglia saltano fuori

Chissà quanto tempo ci sarà dato ancora per ritrovarci ogni tanto tutti insieme, prima che le nuvole che già si vedono all'orizzonte vengano a rovinare tutto.




martedì 21 settembre 2021

Martina e Matteo

 Quando vi ho conosciuti eravate due ragazzini allegri e innamorati. Sabato, davanti all'altare, dopo più di quindici anni eravate sempre voi, allegri e innamorati.
Ho ripensato allora ai nostri campi, ai momenti di riflessione, alle gite sui prati e le serate a chiacchierare, alle volte che dopo un litigio avevate bisogno di parlare, all'entusiasmo di quando avete saputo dell'arrivo di Marta e ai tanti momenti insieme che ora non so nemmeno più collocare nel tempo.
Vi ho guardati, e con voi i vostri amici storici con cui abbiamo condiviso quegli anni, noi "di qua" da educatori e voi "di là"; i vostri amici che ormai sono tutti sparsi, lontani, ognuno con la propria vita e le difficoltà di ogni giorno.
Vi ho guardati e, ancora una volta, ho pensato che il tempo che si regala, l'impegno per gli altri e la vita che si condivide resta sempre e ritorna, moltiplicata, anche a distanza di anni.

giovedì 16 settembre 2021

A undici anni

 A undici anni è ancora una bimba che gioca insieme a sua sorella piccola con le Barbie, che trascorre giornate intere con il maneggio dei Playmobil, che organizza la caccia al tesoro per gli ospiti, che disegna e si esercita a copiare le figure dai libri

A undici anni è però una ragazzina che inizia a perdersi nei video di YouTube, che vuole lo smalto, le scarpe con la suola alta perché sono di moda, che sogna di tingersi i capelli color arcobaleno

A undici anni non si capisce se ha intrapreso la strada dell'adolescenza o se è ancora ferma in attesa di spiccare il volo, certe volte sembra partita e altre invece ricade nell'infanzia.

A undici anni è sempre la nostra fiera, sognatrice, intraprendente maggie

martedì 31 agosto 2021

Ogni 7

La prima volta fu quattordici anni fa.

Loro erano solo fidanzati ma quell'esperienza diede il coraggio di guardare avanti e, per la prima volta seriamente, progettare un futuro insieme.

La seconda volta fu sette anni fa.

Loro erano una famiglia a cui mancava però ancora un pezzettino. Tornare fu bellissimo perché erano in compagnia degli amici tra i più preziosi che avessero e perché ebbero la possibilità di ascoltare da vicino una persona speciale che con la sua storia aveva cambiato anche un po' le loro storie.

La terza volta fu quest'estate.

Loro erano finalmente in cinque, in vacanza. E Assisi era sempre lì, ferma ad aspettarli. Questa volta, nel parco dell'eremo, tra il silenzio e gli ulivi sentirono che tutto quello che avevano chiesto tanti anni fa era tutto lì.

mercoledì 25 agosto 2021

Come sentirsi a casa anche lontano da casa

Sono in vacanza ed entro in farmacia dove assisto alle seguenti scene:

-Signora che parla ininterrottamente al cellulare incurante del farmacista che la sta servendo

-Signora che si attarda in futili conversazioni nonostante la coda dietro di lei

-Magazziniera al telefono per cercare l'ultimo pezzo di un rarissimo dentifricio ai sali del Mar morto o alle erbe svizzere (non saprei) mentre il cliente scocciatissimo sbuffa

-Signora incredula che non si capacita alla frase: "non c'è più posto per questa visita, passi tra qualche settimana"

-Signora che si intromette nella conversazione del cliente accanto, elargendo consigli non richiesti

Non so perché...ma tutto ciò un po' mi consola e un po' mi avvilisce!

mercoledì 18 agosto 2021

Specchio, specchio...

 "Mamma, guarda che carina quella borsetta!"

"Si Maty, sai che sopra c'è scritto: chi è la più bella del reame?"

"Ah bhe, allora è proprio la mia!"

venerdì 13 agosto 2021

L' amore è...

L' amore è una r moscia nelle parole "zia Chiara"
È asciugarsi dopo un bagno in piscina abbracciati sull'amaca
È camminare mano nella mano su un sentiero di montagna
È la vostra testolina ricciuta e l'accento buffo
L'amore è rispondere a tutte le vostre innumerevoli domande
È scoprirvi fieri di fare la pipì in piedi come i veri uomini
È il sorriso che compare quando guardo le vostre foto
È la malinconia al pensiero di dover stare di nuovo lontani

lunedì 9 agosto 2021

Cinque foto

Riguardo le tue foto e ti rivedo ad un anno, una pallina cicciosa con il ciuffo di capelli sottili: eravamo in vacanza e avevamo partecipato alla gara "mamme in fuga" sui sanpietrini sconnessi del centro di Salice d'ulzio, io di corsa e tu a rischiare la tua giovane vita sul passeggino: arrivammo orgogliosamente quarte nonostante il tuo dolce peso
A due anni ti ho immortalata sulle scale di un altissimo scivolo, con quel sorriso smagliante che ben presto hai imparato a sfoderare in occasione di ogni foto
Per i tre anni invece sei scalza su una spiaggia di ciottoli, vestita a quadretti bianchi e rosa con i capelli spettinati e mossi dal vento. Vicina ad un salvagente rosso appeso ad un cancello sembri posare per una pubblicità
A quattro anni sorridi felice, attorniata da amici della montagna e cuginetti, tutti stipati nel box dei nonni, addobbato per l'occasione. Al centro del tavolo c'è la torta piena di sirenette, una passione iniziata pochi giorni prima e non ancora spenta.
Ieri hai festeggiato i tuoi cinque anni e la foto che rimarrà di questo traguardo ti ritrae sempre sui monti, con lo zainetto che non hai abbandonato nemmeno dopo una passeggiata di tre ore e gli occhiali da sole.
Ti auguro di crescere sempre così, combattiva e tenace, solare e fedele nei tuoi affetti, generosa nel condividere le tue cose e amica di chiunque ti passi accanto!

sabato 31 luglio 2021

Meravigliose stranezze Marsigliesi

Un enorme pollice al centro di una rotonda
La marsigliese suonata in spiaggia alle 9,30 di ogni mattina
Numerose famiglie numerose che mi fanno sentire un po' meno strana che in Italia (anzi, anche un po'in difetto!)
Un supermercato che ti fagocita con le sue incredibili meraviglie e ti risputa fuori dopo almeno un'ora e varie decine di euro in meno nel portafoglio
Le case assurde con bagni assurdi
Una piscina tutta per noi
Il loro sottile umorismo 
Un'amaca su cui coccolare il tuo primo nipotino francese che a settembre andrà già a scuola e la cosa ti destabilizza un po'.

giovedì 22 luglio 2021

Sul divano

Quel divano una volta era giallo, stava in una piccola stanzetta dove ti avevamo ben presto sistemata a dormire.
Su quel divano ti abbiamo adagiata quando avevi qualche giorno in compagnia dei tuoi primi peluches, quando ti muovevi a scatti come fanno i neonati ed eri lunga poco meno di un avambraccio di papà.
Su quel divano ci abbiamo passato insieme tante notti, quando ti allattavo tentando di non addormentarmi, quando avevi la febbre e io venivo ad accoccolarmi finché la medicina non faceva effetto e il tuo respiro tornava normale, quando al mattino ti svegliavi puntualmente alle 6 e io cercavo di convincerti a dormire ancora un po'.
Ora quel divano è blu e tu lo occupi tutto, da un bracciolo all'altro.
Quel divano adesso è il tuo posto preferito per leggere i mattoni fantasy a cui ti ha iniziata tuo padre, pieni di draghi, spade ed eroi.
Tu ci passi i tuoi pomeriggi, in tutte le posizioni possibili: a testa in giù, sdraiata, seduta, a pancia sotto e il libro a terra.
Ogni tanto su quel divano ci sediamo ancora insieme anche se ormai non ti tengo più in braccio e la "piccolina" sono io.
Lì ci siamo fatte le prime coccole e spero che resterà ancora per un po' il nostro posto esclusivo.