giovedì 22 giugno 2017

Punti di vista

Io amo cucinare: starei tutto il giorno ai fornelli se non fosse per la scocciatura di lavare poi tutte le pentole.
Cucinare è una delle attività che mi aiuta di più a scaricare lo stress e a ritrovare il buonumore.
Ormai ho imparato a preparare tutto in anticipo e poi congelare o comunque conservare per i giorni in cui torno dal lavoro troppo tardi...quasi tutti i giorni abbiamo una cena degna di questo nome.
Quasi tutti i giorni.
Alcune volte -ahimè- bisogna improvvisare o accontentarsi,  qualche volta viene servita la mitica cena di avanzi e altre volte,  soprattutto se non c' è l'unico uomo di casa,  si ripiega su pasta all'olio e formaggio.

Giovedì sera, bimbe affamate,  mamma stanca e impreparata:
"Cosa c'è stasera di secondo? "
"Ehm... Pomodorini,  formaggio,  un po' di quel prosciutto di ieri e anche il mais! "
"Scusa mamma ma a me questi sembrano contorni,  non secondi!!! "

Colpita e affondata!

domenica 18 giugno 2017

Cugini

Siete dodici,  quasi tutti con lo stesso cognome,  tutti diversi ma con qualche piccolo pezzo di DNA che vi accomuna.
La più grande l'ho conosciuta che aveva sei anni e si divertiva a tenermi sollevato un lembo di una lunga giacca di lana nera che mettevo sempre in quel periodo. Poi c'era la seconda,  piccola e con due occhi furbetti.
Anno dopo anno vi abbiamo visti nascere uno dopo l'altro,  per un certo periodo tutti maschi,  finché anche noi abbiamo dato il nostro contributo,  riportando la parità e facendo poi pendere la bilancia verso il rosa.
L'anno scorso sembrava che la grande famiglia G. avesse messo un punto agli eredi con la nascita di Matilde e invece,  dieci mesi dopo, ecco l'ultimo fagotto rosa,  la minuscola cuginetta che porta il nome del nonno,  principio e radice di quest'albero con tanti rami.
Ora la maggiore ha vent'anni e la più piccola nemmeno due mesi.
Ieri eravate tutti insieme,  al dodicesimo battesimo della famiglia, mescolati nelle panche a messa e impolverati a giocare sul campo da calcio, chiamandovi come se vi vedeste ogni giorno, annullando gli anni che vi separano forse in virtù di quei geni che condividete.
Ogni volta mi incanto a vedervi, allegra,  chiassosa e affettuosa tribù in cui i piccoli ammirano i grandi e questi si prendono cura dei piccini,  in cui anche il più timido e chiuso si scioglie alla vista di un sorriso sdentato e due appassionati di fumetti passano un pomeriggio intero dividendo la stessa poltrona con il naso affondato nei Topolini.
Ogni volta ringrazio per questo regalo che avete perché forse adesso non ve ne rendete conto.
Ogni volta mi chiedo quanto ancora durerà questa magia di voi dodici cugini,  perché so che presto i grandi prenderanno altre strade e forse a Natale e a Pasqua qualche sedia rimarrà vuota...
Per adesso non mi resta che riempirmi gli occhi dei vostri sguardi complici per poi raccontarvi questa magia ancora,  quando sarete tutti cresciuti.

mercoledì 14 giugno 2017

Ci sono giorni e giorni

Ci sono giorni lunghi,  in cui un piccolo imprevisto fa crollare i perfetti incastri di cui è fatta la vita in questo momento e le cose scivolano di mano troppo velocemente per pensare ad un'altra soluzione
Ci sono momenti in cui pensi che è solo un momento,  lo sai che poi tutto tornerà facile...ma intanto questo periodo è da vivere senza farti schiacciare
Ci sono giorni che credi di non essere abbastanza: abbastanza attenta,  abbastanza presente,  abbastanza comprensiva,  abbastanza mamma.

Poi arrivano però anche quelle giornate in cui le cose filano proprio come le avevi pensate e riesci a ritagliarti anche un minuscolo spazio per te
Capitano pomeriggi in cui le bimbe giocano senza litigare e senza interrompersi nemmeno per fare merenda,  in cui la piccola gira silenziosa e tranquilla vicino a te e ti guarda curiosa mentre -finalmente -fai il cambio degli armadi
Arrivano quei giorni in cui sei così soddisfatta che ti fai i complimenti da sola...ebbene si,  hai imparato anche questo ed è una grande conquista!

È un periodo di altalene emotive,  corse e rincorse,  gioie e preoccupazioni,  momenti di tranquillità e attimi di sconforto, buchi di panico e miraggi di vita normale...

martedì 6 giugno 2017

Modestamente

"Mamma, sai che il mio fidanzato L. mi ha detto che sto bene con questo vestito con i fiori e le apine?"
"Eh, è stato gentile allora!"
"E quando mi parla è sempre emozionato!"
"Ah sì? E come mai, secondo te?"
"Bhe, forse perché si è scelto una fidanzata molto bella!"

lunedì 29 maggio 2017

Tartaruga e Margherita

Emozionate, impazienti e un po' impaurite
avete passato tutto il pomeriggio a controllare ogni mezz'ora l'orologio lamentandovi del fatto che il tempo passasse troppo lentamente
Finalmente è arrivata l'ora di vestirsi e partire, così dopo un tragitto fatto di corse, salti e passi svelti siamo arrivate nel cortile già pieno di gente, dove un palco colorato vi aspettava e dove io mi sono ritagliata uno spazio (quasi) in prima fila
Molto presto siete riemerse da quella moltitudine di testoline, una vestita da Margherita, fiera e compiaciuta di avere un travestimento degno del proprio nome, l'altra con il guscio di una tartaruga, emozionata e felice
Lo spettacolo è iniziato e tutto è andato bene, la paura ha lasciato il posto alla soddisfazione e i vostri occhi si sono illuminati alla vista di papà che teneva sulle spalle la vostra piccola sorellina grassa
Anche quest'anno è scivolato via, tra qualche influenza di troppo, tanti compiti, molte nuove amicizie, e innumerevoli cose che hanno riempito le vostre testoline
Avete avuto alti e bassi, qualcuna ha chiacchierato più del dovuto qualche altra ha dimenticato le doppie per strada, avete imparato tante canzoncine in english, avete vinto concorsi di disegno e gare di corsa, siete andate in gita da sole in posti nuovi e affascinanti, avete portato a casa lavoretti e perso matite e gomme e colle in quei strani buchi neri che compaiono nelle vostre classi
Non è stato un anno facile ma siamo quasi al traguardo...spero che abbiate un'estate serena, bimbe mie grandi.

mercoledì 24 maggio 2017

A noi

Auguri a noi che nove anni fa, a quest' ora, ci salutavamo emozionati sui gradini della nostra chiesa.
Auguri a noi che siamo diversi e uguali, che ci siamo migliorati e ci siamo contagiati con i reciproci difetti.
Auguri a noi che abbiamo scoperto nuove passioni insieme: i formaggi puzzolenti, il sushi, la pasta al dente, il gelato mangiato in silenzio dopo aver messo a letto le bimbe.
Auguri a te che sopporti i miei sfoghi, che cerchi di star dietro alle mie giornate caotiche, che in questi anni ti sei sforzato di diventare un po' più ordinato (anche se la strada è ancora lunga!)
Auguri a me che sono tormentata dai tuoi cassetti aperti e le luci lasciate accese, che ho imparato ad aspettare i tuoi silenzi e che ormai faccio il conto alla rovescia per il mio anello dei dieci anni (e che cos'è un anno di attesa dopo averne aspettati nove?)
Auguri a noi che abbiamo riempito questo tempo di strilli e vocine, chiacchiere, risate e canzoni, di piedini, pancine e guanciotte da sbaciucchiare; lo abbiamo riempito di fatica e pensieri...Ma tutto proporzionato alla gioia!

lunedì 22 maggio 2017

Un po' stanchina

Il caldo, il freddo, il caldo di nuovo.
Svegliarsi distrutti e desiderare tutto il giorno il letto...Che quando arriva è comunque troppo tardi.
L'allergia che mi fa impazzire.
Giornate stile pallina del flipper
Il temino di storia.
I jeans e maglietta bianca per lo spettacolo di fine anno.
Signora anche stamattina vi siete dimenticati di portare all'asilo il ciuccio.
Mamma non ho più mutande pulite.
Gente che mi sveglia alle sei del mattino per consulti medici (ma io non sono un medico!)
Già che la vedo qui al supermercato volevo chiederle se mi aveva prenotato quella visita che le ho portato ieri.
Ah ma stamattina non è in farmacia? Volevo sapere se era arrivata quella medicina, si ricorda???
Ma lei è sempre in giro! E sempre di corsa!
Mamma oggi non ci hai dato le vitamine infatti a scuola ero stanchissima.
Le tasse.
Le piante sul terrazzo che vogliono bere.
Le bambine che appena si mettono a letto vogliono bere.
Gli innumerevoli appuntamenti dalla dentista.
I vaccini.

A questo punto o mi viene un infarto o divento ubiquitaria: sono ottimista, propendo per la seconda.



sabato 13 maggio 2017

Originali metodi educativi

Non avevate scelto quella scuola a caso.
Certo, era la scuola in cui vi eravate incontrati, in cui siete cresciuti, la scuola che racchiude i ricordi più belli, le ricorrenze accompagnate da canzoni che ancora oggi ricordate.
Avevate fatto questa scelta perché con le suore avete piantato semini nella vostra anima e speravate che anche le vostre bimbe potessero avere questa ricchezza.
Avevate scelto di mandarle proprio lì, sicuri che avrebbero incontrato maestre preparate che avrebbero sicuramente curato non solo la didattica ma anche la crescita delle loro personalità...

"Mamma sai che la maestra di musica dice che se non cantiamo con la voce forte ci mette i petardi nelle mutande?"

martedì 9 maggio 2017

Chi te lo doveva dire..

Chi te lo doveva dire che dopo una vita intera, un'adolescenza sotto le bombe, un matrimonio che ti ha portata lontano da quella terra che ami tanto, dopo aver girato per paesi e paesini prima di trovare finalmente un'altra città di mare, dopo due figlie, quattro nipoti e cinque bis-nipotini, dopo aver perso un marito troppo presto e piano piano tutti i tuoi pezzetti di famiglia....
Chi te lo doveva dire che dopo quasi 30 anni avresti dovuto di nuovo riempire scatole e scatoloni, mettere mano a ricordi belli e dolorosi, avresti fatto ritrovamenti sorprendenti e un po' buffi, avresti dovuto separarti da qualche cosa che non sapevi nemmeno di avere ma che "è come nuova e può sempre servire", avresti comprato oggetti per una casa che da domani sarà il tuo nuovo nido, senza la vista e i tramonti e la luce accecante dell' estate ma più comoda, vicina alla tua chiesa e sulla piazza cosicché avrai sempre compagnia anche quando non avrai voglia di uscire.
Chi te l'avrebbe detto, mia cara nonna, che a quasi 92 anni avresti fatto anche questa...
Stasera sono un po'malinconica anche io, certo non ti posso augurare altri 30 anni in questa nuova casetta ma spero che, tanti o pochi, siano anni sereni.

domenica 30 aprile 2017

Suocerine

"Le suore ci dicono le bugie per farci stare zitti a tavola: promettono le caramelle ma io non le ho mai ricevute!"

"Bimbe! È la quarta volta che vi diciamo di mettere a posto la vostra stanza!"
"Ho capito, noi siamo le schiave di mamma e papà, dobbiamo sempre mettere in ordine per loro!"

"Mamma, avevi detto che se mi bucavo ancora i pantaloni mi mandavi in giro con quelli corti....E allora perché non l'hai ancora fatto? Prima minacci e poi non lo fai!"