sabato 21 gennaio 2017

Dolce leoncina

Ciao piccolina della famiglia,
in questi primi mesi ti abbiamo scoperta dormigliona e tranquilla, chiacchierona a modo tuo e amante della compagnia, soprattutto delle tue sorellone che fanno a gara per ottenere la tua attenzione e i tuoi sorrisi.
Da qualche settimana hai iniziato a ridere ed è curioso pensare che, pur essendo la terza volta, questo suono ci sorprende e ci riempie di tenerezza e felicità.
Sei proprio una leoncina con la bocca sempre aperta quasi come se non ti bastassero gli occhi e le mani per scoprire il mondo ma te lo volessi mangiare tutto..E così ti mangi le guance delle tue sorelle e ti allunghi inarcando la schiena per toccarle, dai delle leccatine delicate alla mia faccia per esplorarla bene e ti illumini con un sorriso estasiato alla vista di papà.
Sei tornata all nido dopo venti giorni senza farti sconvolgere, tanto che le maestre quando ti hanno sentita piangere mi hanno chiamata pensando che avessi la febbre, allieti i pomeriggi dei nonni tra gorgheggi e montagne di cacca, sei sempre campionessa di puzzette e hai definitivamente fatto tua l' abitudine di addormentarti con la faccia coperta anche se la cosa mi fa un pò impressione; Ti piace essere cambiata e hai un rapporto ormai consolidato con le piastrelle del bagno a cui racconti chissà quali segreti ma non disdegni nemmeno i lampadari.
Sei la nostra dolce cotechina, grassa e felice, e noi assomigliamo a tante api che ronzano intorno a te, barattolona di miele della nostra famiglia!!!

domenica 15 gennaio 2017

Incomprensibili

Non capirò mai:
Quelli che escono all'alba per andare a correre prima del lavoro. Con il freddo.
Quelli che saltano la colazione.
Le mamme paranoiche.
Quelli che si lamentano e vorrebbero cambiare, poi quando cambia tutto si lamentano ancora.
Quelli che fingono di non aver letto i messaggi su whatsapp
Quelli che non si mettono mai nei tuoi panni.
Le mamme che "quando crescono vedrai".
Quelli che fanno rumore quando mangiano.
Quelli che non mangiano la frutta.
Quelli che non mangiano il cioccolato.
Gli uomini con le Hogan.
Le donne che a quarant'anni si definiscono "ragazze".
Mio marito quando va a giocare a calcio con la pioggia. O con la neve.
La chat della della 2a A.
Le dipendenti del comune che stanno dietro alla scrivania a rammendare calzini e si scocciano quando le interrompi x chiedere informazioni.
Le maestre dell' asilo.
I miei vicini di sotto che fanno ascoltare alla nipotina " jingle bells" tutto l'anno eccetto che a Dicembre.

E molte, molte altre cose...

lunedì 9 gennaio 2017

Anno nuovo...

Finire l' anno sciando e incominciare pulendo
Tornare al lavoro, quello vecchio che però è tutto nuovo e da imparare da capo
Organizzare un battesimo con 100 invitati ("ah stavolta invitiamo poche persone"), e preparare una torta che fa disperare
Pomeriggi in compagnia di una piccola fotocopia di tuo fratello che ride come un matto dietro alle cuginette
Pranzi in famiglia dove ritrovi pezzi della tua infanzia e inizi a costruire ricordi di quella delle tue bimbe
Malinconia per i distacchi
Cerimonie piene di canti e di felicità per la tua piccola pallina
Una febbre che arriva puntuale nel momento sbagliato
Complimenti inaspettati da persone insospettabili
Bentornata dottoressa
Notti piene di risvegli e incursioni fuori dal letto caldo
La stanchezza dell'aver perso l'abitudine a fare chilometri tra il banco e i cassetti
Allerta neve
Troppi appuntamenti da rispettare
Ora mi addormento e mi risveglio a maggio....si può ?

venerdì 30 dicembre 2016

Anche quest'anno, un anno in un post

Questo anno che si sta concludendo è stato pieno di cose bellissime, è stato il primo anno vissuto nella casa nuova e mi ha portato la mia tanto attesa terza bimba...
Dunque vediamo...
A gennaio Margherita ci deliziava con le sue storie d'amore, a inizio Febbraio potevo gridare ai quattro venti la migliore notizia dell'anno mentre alla fine festeggiavamo i 7 anni  della nostra grande bambina.
A Marzo ricevevo pareri medici discutibili, che si sono infatti rivelati del tutto infondati!
Aprile mi ha portata di nuovo a Parigi, a Maggio fantasticavo sul mio terzo fiorellino e mi godevo un compleanno tranquillo
A Giugno salutavamo l'asilo e una festa mi riempiva di malinconia, a Luglio cercavo di immaginare come sarebbero stati i rapporti tra le tre sorelline e mi sono goduta ogni singolo giorno trascorso con le mie bimbe
Ad Agosto l'attesa si faceva veramente estenuante ma quando poi è finita ho vissuto l'esperienza più intensa della mia vita
Settembre e il rientro a casa, i sei anni della nostra "mezzana" e alcune riflessioni su questa terza avventura
A Ottobre festeggiavamo il primo compleanno del nipotino parigino e i primi sorrisi di Matilde
A novembre se ne andava una persona speciale, menomale che ci pensava Marghe a risollevare gli animi
Ed ecco Dicembre, la sua prima risata e alcune strane raccomandazioni!

lunedì 26 dicembre 2016

Mi raccomando

Succede così, una mattina di festa: Sua sorella con la febbre e lei si ritrova ad andare da sola con papà al pranzo con zii e
cuginetti.
Lei, Marghe, la regina del palcoscenico, padrona della situazione, melodrammatica quando serve, esageratamente sdolcinata ("come farò senza la mia adorata Marta"), ovviamente modesta ("menomale che c'è Marghe, vero?).
Al momento del commiato, sulla porta di casa, lancia baci con a mano e saltella giù per le scale.
Poi si ricorda anche della mamma e, da due piani sotto sentenzia: "Mamma, mi raccomando, non morire!"

giovedì 22 dicembre 2016

Dicembre

All'inizio del mese puoi aver già fatto tutti i regali, evento mai successo in vita tua e che ti lascia incredula e con una sensazione di vuoto inspiegabile
In due settimane puoi infilare un inserimento al nido, qualche mattina al lavoro per imparare le cose nuove che in tua assenza si sono materializzate, lunghe sere di sbadigli a chiudere bomboniere o cuocere pandolci
In un mese si possono anche fare visite e vaccini, prendere appuntamenti per i quattro mesi successivi lasciando pizzini con date e orari da tutte le parti, ascoltare concerti di Natale, sperimentare baci di dama troppo grossi, programmare il menù del 25, imparare canzoni nuove, scrivere liste della spesa troppo lunghe, andare ai colloqui con le maestre, vedere amici troppo spesso o altri non incontrarli per niente, ricevere regali insperati
In una giornata di fine mese si può applaudire alle tue bimbe che cantano e ballano emozionate
In una sera di fine mese si può trovare la felicità nei loro occhi stanchi e nella risata piena di una piccolina che ha appena imparato a ridere davvero.

martedì 13 dicembre 2016

Quattro cellule

Quattro cellule o poco più eri un anno fa.
Quattro cellule ora sono una bimba di quattro mesi che si incanta davanti alle lucine dell'albero di Natale, che piange solo per la fame e per il sonno, che gorgheggia e ride, che si sfrega gli occhi quando è stanca e si ciuccia il pollice o l'intera mano direttamente, che ha bisogno della copertina con gli orsetti per addormentarsi
Quattro cellule, un desiderio rincorso per tanto tempo, che quando poi si è materializzato mi ha paralizzato dalla paura e dalla gioia insieme, che ci ha fatto accadere tanti piccoli miracoli intorno e che continua a stupirci ogni momento
Quattro cellule, un segreto difficile da mantenere, quando gli occhi brillano e non si può dire il perché
Quattro cellule che un anno fa mi hanno accompagnata silenziosamente in un pomeriggio in cucina tra la musica di Natale e la nausea e che oggi mi fanno compagnia in una bimba allegra che gioca tranquilla sul suo tappetone
Quattro cellule e un anno fa non potevamo immaginare quanta tenerezza avresti portato in questa famiglia...

mercoledì 7 dicembre 2016

Non c'è problema

"Marghe ma se Babbo Natale non ti porta nemmeno questa volta il camper di Barbie, tu ti arrabbierai con lui?"
"No mamma, non c'è problema: glielo chiedo il prossimo anno, poi quello dopo, poi quello dopo.... finché non me lo porta!"

Ho capito, lo prendi per sfinimento!

domenica 4 dicembre 2016

Perle di Marghe

Robin Hood 
"Mamma, perché dobbiamo dare i soldi quando andiamo a messa?"
"Perché così Don E. li dà ai poveri che passano di qua"
"E si però se tutte le volte diamo i nostri soldi finisce che i poveri diventano ricchi e noi ricchi diventiamo poveri!"

Eleganza 
"Oggi pomeriggio i nonni uscivano a fare shopping. Anzi, la nonna fa shopping e compra tante cose perché vuole essere legante...invece il nonno beh...lui guarda solo!"

Doppio mento 
"Marghe portami un bavaglino che asciughiamo il collo della sorellina"
"Collo? Ma Maty non ce l'ha il collo!"

venerdì 25 novembre 2016

Appunti d'autunno

Tra un mese è Natale e, anche se non lo credevo possibile, saremo tutti qui come l'anno scorso, intorno al nostro lunghissimo tavolo.
Il rientro al lavoro incombe, con orari ancora ignoti e che spero di poter trattare
Matilde cresce bella grassottella e ogni giorno ci stupisce con le sue faccine e i gorgheggi, i discorsetti che fa guardandoci in faccia e mettendo un po' la linguetta fuori, per finire con una specie di tosse che vorrebbe essere una abbozzo di risata.
Le bimbe volteggiano tra casa e scuola, ci sommergono di racconti, continuano a passare tanto tempo insieme inventandosi giochi strani che riempiono la casa di risate; amano e sbaciucchiano la sorellina che piano piano diventa sempre più partecipe ai loro tentativi di gioco insieme.
La prossima settimana iniziamo l'inserimento al nido e già mi tremano le gambe....io, mamma navigata mi trovo il cuore piccolo piccolo al pensiero di lasciarla. La vecchiaia gioca brutti scherzi.
Le prime grandi piogge ci hanno raggiunto.
La produzione di marmellate è avviata alla grande.
I miei buoni propositi culinari stanno dando i loro frutti.
Le settimane volano, anche quest' anno sta per scivolare via...