venerdì 7 agosto 2020

Il famoso buongiorno che si vede dal mattino

Quattro anni fa eravamo appena rientrati da una passeggiata nei vicoli, dopo una giornata nei boschi a camminare per cercare di convincerti ad uscire e dopo una trasgressiva cena a base di pizza surgelata.

Sarà stata la pizza, i chilometri macinati, le pulizie di primavera e i sali e scendi dalla scala per togliere fino all'ultimo granello di polvere, sarà stato il caldo o l'esasperazione, forse le preghierine delle tue sorelle che ti aspettavano da giorni in montagna con i nonni...

Sarà che le manie di protagonismo ti hanno contraddistinta fin dalla nascita...ma il tuo debutto al mondo in venti minuti scarsi, passando dal sonno profondo alla prima fortissima contrazione che mi ha costretta a scodellarti in camera da letto direttamente nelle braccia di tuo papà mi dovevano fare capire di che pasta eri fatta.

E infatti.

Buon compleanno mia piccola, testarda, monella, bellissima e irrinunciabile leoncina!


venerdì 31 luglio 2020

Ottima domanda

"Mamma, perché a tavola papà sta sempre seduto e tu fai tutto?"

mercoledì 29 luglio 2020

Nonni, sorrisi e arcobaleni

Dodici anni fa avevate appena svuotato il nido che già vi giungeva la notizia di un nuovo uccellino in arrivo: con un po'di sgomento svestivate i panni di genitori, carichi di responsabilità e doveri per indossare quelli più comodi di nonni, pieni di coccole.
I giochi hanno invaso di nuovo la vostra casa e siete diventati instancabili lettori di storie.
Non avevate ancora fatto l'abitudine a questa nuova condizione che gli uccellini divennero due e per qualche anno pensavate di essere al riparo da nuovi arrivi.
Ma il destino e i figli vi hanno giocato uno scherzetto ed ecco che in tre anni i nipotini sono passati da due a cinque: finalmente anche dei maschietti, ricci e francesi entravano a far parte della famiglia, insieme all'ultima delle sorelline che iniziano con la M.
E così questa estate, intrepidi e coraggiosi, ve li siete portati al mare tutti e cinque, in terra francese, con il loro carico di secchielli e formine, le ciabatte sparse, le creme da spalmare, le pipì da monitorare, i pranzi tutti allo stesso tavolo e le storie raccontate sul divano.
Di queste settimane non dimenticherete di certo la stanchezza...spero però che rimanga anche il ricordo di quella fila di cinque sorrisi sulle faccine felici che vi guardano mentre alle loro spalle una fontana e i primi raggi del sole giocano insieme a creare bellissimi arcobaleni.

venerdì 17 luglio 2020

Post vietato alle neomamme

È vero che fanno in fretta a crescere
È vero che il sonno perduto piano piano si recupera
È vero che quando sei nel pieno dello sconvolgimento i giorni sembrano non passare mai e ti chiedi in continuazione quando potrai tornare alla vita normale
È vero anche che, nonostante la fatica, i primi mesi si ricorderanno sempre con un po'di nostalgia e tanta tenerezza...
Però
No, non rimpiango quei primi tempi
Non desidero tornare nemmeno per un attimo al tempo dei pannolini e delle poppate notturne
La foto dei due gemellini di una ex-collega mi fa tirare un sospiro di sollievo, il pianto della neonata al piano di sotto mi conforta... perché non me ne devo occupare io;  la macchina piena di passeggini, ricambi, ciucci e biberon è un ricordo lontano e ora non ha prezzo partire senza il terrore di esserti dimenticata qualcosa di fondamentale.
Fare una grigliata tranquillamente seduta con altri genitori mentre i bambini mangiano o giocano senza doverli controllare continuamente, poter parlare    e confrontarsi con loro senza pianti o capricci incomprensibili è una conquista che non mi fa rimpiangere i vecchi tempi

È vero, crescono in fretta.. ma certe volte è un sollievo!

domenica 12 luglio 2020

Crescendo...

La nostra vacanza è iniziata così, io e te sedute sull'altalena, pancia contro pancia e le tue risate che riempivano il bosco.
La mattina ci siamo svegliati con lo scampanio delle mucche sul prato: tu e Marghe le avete contate e avete dato un nome ad ognuna.
Abbiamo camminato sotto il sole e in mezzo alla nebbia, abbiamo scampato una grandinata e ci siamo abbronzati braccia e naso, siamo passati dalla canottiera alla felpa nella stessa giornata, abbiamo toccato la neve e immerso le mani nell'acqua ghiacciata dei ruscelli.
Avete soffiato tanti soffioni, raccolto fiori e fragoline di bosco, ammirato laghetti di ogni dimensione e vi siete stupite davanti ad una enorme diga.
Ti sei fatta raccontare da Marta la storia dei fagioli magici e hai guardato il tuo cartone animato preferito abbracciata a me.
Hai camminato per mano con papà, stordendolo con i tuoi canti sconclusionati e hai diviso con lui il tuo tubetto di M&M.
Tra meno di un mese compi quattro anni e hai chiesto una torta a forma di leone.
Stai crescendo veloce anche tu, ma resterai sempre la nostra piccola di casa!

giovedì 9 luglio 2020

Autodeterminazione

"Maty stai attenta che sto stirando! Se ti avvicini troppo puoi bruciarti!"
"Anche tu puoi bruciarti, mamma!"
"Certo! Se mi brucio posso finire all'ospedale!"
"Ah...e anche papà si brucia?"
"Si, può farsi male anche lui se non sta attento! E se si brucia la mamma, si brucia papà..."
"...noi facciamo quello che ci va!"

lunedì 29 giugno 2020

Da mostro a wonderwoman

"Mamma, allora: sgridi sempre papà, sgridi me, Marta e Marghe! Sei proprio un'arrabbiona!"

"Mamma oggi vai a lavorare in farmacia?"
"No Maty, oggi stiamo tutto il giorno insieme!"
"Oh no! E i vecchietti come fanno? Muoiono!"

venerdì 26 giugno 2020

La mamma di F.

Finché non ho scoperto il tuo nome per me sei sempre stata "la mamma di F."
Ti ho sempre guardata con occhi stupiti e ammirati perché, nonostante la tua storia, la fatica che capivo dalle tue parole, nonostante la tristezza per il destino che la tua bambina si era trovata davanti, eri sempre sorridente e avevi pronta una battuta per sdrammatizzare.
Venivi in farmacia a comprare montagne di medicine per la tua F., che da quindici anni viveva tra il letto e una poltrona, a volte parlava, giocava ma tante altre volte era costretta a starsene lì sdraiata, aspettando di star meglio.
La tua F. l'altro giorno ha deciso di andarsene e tu sei venuta a salutarci tutti.
Come ci siamo dette con gli occhi lucidi, sicuramente lei ora è in pace e può fare tutto quello che qui non riusciva: starà correndo e saltando, starà facendo le capriole e, sorridendo, sarà lì sempre vicino a te, che sei stata una mamma davvero speciale!

lunedì 22 giugno 2020

E quindi uscimmo a riveder le stelle

Riesumare costumi, asciugamani e braccioli
Preparare chili di insalata di pasta
Stare finalmente tante ore senza mascherina
Godersi il caldo del sole e il brivido dell'acqua fredda
La musica, le urla dei bambini, lo sgomento per chi, immancabilmente, addenta panini alle 11 del mattino
La compagnia di amici che da tanto tempo mancava
Un gelato violetta e caramello salato
Tornare stanchi e felici
Il primo giorno d'estate
Il primo stralcio di ritorno alla normalità

giovedì 11 giugno 2020

Arrivederci e grazie

Grazie maestra M., che hai intrattenuto con lunghissime lezioni di italiano dal tuo salotto i nostri bambini, che sei stata paziente quando le penne si scaricavano, quando il colore non era quello giusto, quando la pagina finiva e loro non sapevano se dovevano continuare a scrivere in quella successiva o farsi prendere dalla disperazione.
Grazie maestra A. per aver insegnato le divisioni mentre il tuo gatto Golia cercava di afferrare la tua penna o sonnecchiava sul foglio, facendo scompisciare tutta la classe.
Grazie maestra P. per aver assegnato montagne di compiti di inglese, puntualmente corretti fino all'ultimo giorno di scuola.
Grazie maestra M. per aver fatto scatenare la fantasia con disegni, fotografie durante le nostre prime passeggiate post clausura, per aver insegnato Dalì e Modigliani, per aver fatto scovare punti e linee in ogni angolo della casa.
Grazie maestra S. per le tue ricerche su vertebrati e invertebrati, per i tuoi collegamenti in cui parlavi di "problemini", "disegnini", "compitini", "matitine" e per aver interrogato i nostri bambini da dietro uno schermo, dandoci la possibilità di origliare e poi complimentarci orgogliosi: " È mia figlia!"
Grazie maestra P. per averci fatto imparare la filastrocca del coronavirus, un tormentone che resterà per sempre nella nostra memoria!
Grazie maestra L. per i tuoi collegamenti di Trinity in cui hai fatto recitare in inglese i nostri piccoli attori, correggendoli e incoraggiandoli con il tuo buffo accento inglese.
Grazie maestre A. e A. per aver proposto mille esercizi ginnici e per essere riuscite a fare le lezioni di educazione motoria a distanza.
Grazie maestra C. per esserti inventata i quiz di religione e aver intrattenuto via Skype la tua alunna più affezionata, ascoltandola per ore intere.
Grazie a tutte per esservi adattate, reinventate, aggiornate e per aver portato avanti questo anno scolastico così difficile...
I nostri bambini vi hanno sentite vicine anche da dietro uno schermo e siamo certi che a settembre riabbracciarsi sarà ancora più emozionante!