venerdì 12 ottobre 2018

Ignoranza

Marghe: "Sai che oggi a danza la mamma di una bimba si è portata via il suo reggiseno quindi, quando ci siamo cambiate per uscire, lei è andata via senza!"
Papà: " Ma cosa se ne fa una bambina del reggiseno?"
Marghe: "Oh, papà! Tu non sai niente di donne!"

domenica 7 ottobre 2018

Camicie

Odio stirare.
Odio sopratutto stirare le camicie.
Odio quella camicia.
Lei sta lì e e mi guarda dalla pila di roba,  beffarda. Sa che non sono brava, sa che impiegherò un sacco di tempo per tentare di domare tutte le sue pieghette.
Quando la prendo e inizio le mie manovre, creo pieghe dove non ce n'erano e la rigiro mille volte...ecco li che mi mostra la sua etichetta, scritta con un carattere perfettino: SI STIRA DA SÉ
Non so mai se prenderla come una beffa o un incoraggiamento.

giovedì 27 settembre 2018

Aspirazioni

C'è chi vuole fare la ballerina, il calciatore o il cantante famoso.
C'è chi, più spregiudicata, aspira alla carriera da velina o da pilota di formula uno.
Quelle più romantiche vogliono diventare principesse, regine o al massimo veterinarie dei cavalli.
Io da piccola volevo fare la gelataia e aprire il mio negozio chiamato "Il golosone".
Loro no.
Loro sono anticonformiste,  pratiche e disincantate.
Una vuole diventare macellaia e l'altra sogna una carriera da portinaia negli hotel.

domenica 23 settembre 2018

Vuoti

Certe volte apro un cassetto e lo sguardo cade su una felpa che mi avevi portato tu.
Iniziavi giorni prima ad avvertirmi che stavi preparando i sacchetti poi arrivavi carica di magliette e vestitini che alle tue bambine non stavano più e mi mostravi tutto spiegando nei dettagli le particolarità di ogni cosa.
Rovistando nelle scatole posso ancora sentire l'odore pulito di quelle cose che con amore piegavi e mettevi via per me.
Ogni tanto vedo le tue figlie per strada e cerco il loro sguardo per capire se c'è tristezza ancora nei loro occhi, le scruto per cercare qualcosa di te, nelle loro espressioni, nei loro gesti.
Qualche volta mi sembra di vederti,  di riconoscere la tua camminata, la tua vespa in giro per strada, qualche volta penso alle tante parole che ci siamo dette, ai tuoi momenti di sconforto, al tuo saper sempre incoraggiare tutti.
In questi giorni sto realizzando che tra poche settimane saranno due anni che te ne sei andata, in una giornata per me serena...
Ciao Federica, spero tu stia bene lassù.

venerdì 14 settembre 2018

A te che ti tuffi nella vita

A te che sei la mezzana del mio cuore e ne vai fiera, a te che ieri hai già scritto la lettera a Babbo Natale chiedendo un vestito da sposa, a te che sei sempre persa nel tuo mondo, che ti addormenti ancora in macchina ad ogni ora del giorno, che ami le tue sorelle con tutta la passione che ti contraddistingue.
A te che sei sempre innamorata, che cambi gusti da un giorno all'altro, che da quando hai sei mesi ingurgiti frutta in quantità industriale, che sei capace di fare amicizia con tutti in pochi minuti, anche con i bambini francesi di cui capivi solo il saluto, a te che sei vanitosa e sdolcinata, che non ti perdi d'animo mai.

A te che ti tuffi nella vita senza paura come fai in piscina quando con una capriola in aria ci sorprendi tutti....
Buon Compleanno!!!

mercoledì 12 settembre 2018

Casualità

La prima volta che ci siamo strette la mano io avevo una Margherita in pancia e un altro piccolo fiorellino che mi girava intorno, tu sei arrivata con un vero uomo del Sud, che abbracciava tutti continuando a parlare e il tuo bimbo biondo e timidissimo.
Da quel giorno abbiamo fatto tanta strada insieme,  ci siamo tenute per mano da vicino e poi da lontano, ci sono stati viaggi, scoperte di storie meravigliose, polpettoni e paste al forno,  risate soprattutto.
Da quel giorno sono nate altre quattro bambine e siamo felici che la nostra piccola sia anche un po' vostra.
Oggi, nel decimo compleanno di quel bambino biondo e timidissimo è nato il suo fratellino che ha aspettato fino all' ultimo per poter festeggiare per sempre insieme a lui.
Eri già una mamma speciale, amica mia, ma da oggi lo sei ancora di più!

lunedì 3 settembre 2018

Quasi pronti

Ormai lo so, l'estate le trasforma e le fa crescere in tutti i sensi, tanto che a settembre mi stupisco nel pensare a come erano solo qualche settimana prima.
Sarà che la routine cambia,  le consuetudini coltivate con costanza durante l'inverno si trasformano con il caldo e la luce, sarà che appena finisce la scuola anche noi grandi ci sentiamo un po' in vacanza...
Sarà che il tempo ha ripreso a correre veloce e ci sfugge dalle mani in questo susseguirsi di piccoli traguardi raggiunti a poco a poco, sarà che a settembre si riordinano le foto e ci si rende conto degli anni che volano.
Sarà che domani la nostra piccolina ricomincia per la terza volta il nido e ci andrà senza passeggino ma sulle sue gambette urlando "colliii papà"!
Sarà che quest'anno dovremo organizzare una comunione per due quasi gemelle, che altri cambiamenti si affacciano timidi all'orizzonte dandoci speranza ma anche timore, sarà che come in un grande gioco dell'oca siamo di nuovo al Via, (quasi) pronti a ripartire...

giovedì 23 agosto 2018

L' acqua negli occhi

Quando misi piede per la prima volta a Marsiglia 5 o 6 anni fa ero in compagnia dei colleghi dell'università: sembravamo una comitiva in gita scolastica, tutti insieme in due macchine con qualche valigia, i nostri poster da presentare al congresso e tante chiacchiere sui professori che ci incupivano durante le ore in laboratorio.
Era la prima volta che lasciavo le bambine con papà e, come era ovvio, una delle due si fece venire la febbre tre ore dopo la mia partenza.

Dopo tanto tempo sono tornata e ho rivisto una giostra antica, i negozi stretti stretti pieni di saponette, le bottiglie di pastis allineate nelle vetrine, viali alberati e strade piene di gente.
Questa volta però ho trovato anche i riccioli biondi e i sorrisi, gli occhi profondi e le gambe grassocce dei miei nipotini, i giochi in spiaggia, le corse sulla bici senza pedali, fontane e zanzare, capricci e risate, abbracci e coccole, parole senza senso, paesaggi bellissimi, parchi pieni di verde, sabbia dappertutto, le chiacchiere e i soliti scherzi di un fratello/zio sempre monello, cene sul terrazzo, tramonti arancioni, le frecce tricolori di prima mattina, la marsigliese suonata in spiaggia per dare il buongiorno,  delizie di pasticceria, distese di formaggi...
Anche questa volta andare via è stata dura e l'acqua negli occhi -come dice il nipotino- è rimasta per un po' sulle nostre facce.

giovedì 16 agosto 2018

Incontri preziosi

Quando ci siamo conosciute tu stavi dall'altra parte della cattedra e io in uno di quei banchi verdi, con il buco in alto a destra, seduta su una sedia di legno, di quelle che ti smagliavano tutte le collant.
Io ero una bambina di 12 anni che guardava i cartoni di Sailor Moon, scriveva il diario tutte le sere e scambiava letterine con le amiche.
Tu avevi già tanta esperienza con i ragazzi e sapevi come prenderci: sgridate e risate, canzoni inventate per imparare i nomi difficili e filastrocche buffe con i nostri cognomi, interrogazioni paurose e disegni complicati ma anche piccoli regali e nomignoli affettuosi... Ognuno sapeva di essere amato da te.
Con te ho imparato che nella vita si può passare da un "ottimissimo" (voto che solo tu ci davi) a vedersi strappare in quattro pezzi il disegno su cui avevo passato tanti pomeriggi...
Nessuno si traumatizzava per tutto ciò, ci impegnavamo un po' di più!
Negli anni ti hanno trasferita dappertutto e io ti seguivo con le mie cartoline dai posti di vacanza, le mie lettere prima, con i messaggi e le foto su whatsapp dopo.
Qualche giorno fa ci siamo riabbracciate forti sotto lo sguardo incredulo delle mie bimbe che non si capacitano di come si possa essere così affezionate ad una maestra che ti strappava i compiti.
Tra qualche giorno farai di nuovo la valigia e partirai.
Sono felice di aver avuto la possibilità di incontrarti prima di questo nuovo trasloco e sono certa che ti rincorrero' ancora per poterti abbracciare forte un'altra volta!

mercoledì 8 agosto 2018

Amore piccolino

Buon compleanno piccola, morbida e buffa bambina mia: sono già passati due anni da quando hai fatto il tuo ingresso nel mondo in maniera esplosiva!
Adesso canti,  balli, predichi dall' alto del tuo seggiolone pretendendo che tutti ti capiscano...in queste ultime settimane ripeti ogni parola che diciamo e stai imparando i colori anche se, dipendesse da te,  sarebbe tutto blu.
In macchina raccomandi a papà di andare "piao, piao" e a tavola batti con la manina sulla schiena di chi ti è vicino se capita che qualcosa vada di traverso
Hai imparato da Marta a fare "ohmmm" e, così concentrata, fai ridere tutti quanti
Al mattino svegli Marghe schiacciandole qualche tuo peluche in faccia e dicendo: "Batta nanna! "
Quando ti chiedo di chi sei mi abbracci forte e dici "Mia"
Tra tutti i numeri sai dire solo tre e sette, se ti chiediamo come ti chiami rispondi "Bati",  ai giardini fai impallidire tutte le persone per come scendi veloce dagli scivoli più alti e quando capisci che vogliamo fare una foto ti metti in posa con il tuo sorriso smagliante

Oggi siamo lontane ma so che stai festeggiando con le tue sorellone e i nonni, in attesa della torta a forma di pecora che ti faro' sabato

Buon compleanno piccola Maty, desiderata a lungo e arrivata in un attimo, buon compleanno amore piccolino...