ma anche come Marta, Margherita e Matilde, i miei tre fiorellini e come Marco, il mio gigante buono!
venerdì 31 marzo 2023
Maschilista e campanilista
lunedì 27 marzo 2023
Agata
martedì 21 febbraio 2023
Tsunami
venerdì 8 luglio 2022
Greek holidays
domenica 5 giugno 2022
Ci voleva
lunedì 25 aprile 2022
Una in meno
lunedì 20 dicembre 2021
Di buchi, pandolci e giornate inaspettate
mercoledì 29 settembre 2021
Chissà...
Chissà per quanto tempo ancora potremo sederci sotto una tettoia di legno in mezzo al verde, mangiando fichi, grissini e gelato,mandando foto al pezzettino di famiglia che è lontano ma sempre presente nei pensieri di tutti.
Chissà per quanto tempo saremo ancora noi quattro generazioni...dalla più grande di novantasei anni che afferma di non mangiare praticamente più nulla (salvo mettersi in bocca qualcosa subito dopo), alla più piccola di cinque che passa il tempo a rincorrere la gatta
Chissà per quanto tempo potremo ridere forte come domenica scorsa, cercare di essere sereni, raccontarci le novità o fare i soliti discorsi che ogni volta che si è in famiglia saltano fuori
Chissà quanto tempo ci sarà dato ancora per ritrovarci ogni tanto tutti insieme, prima che le nuvole che già si vedono all'orizzonte vengano a rovinare tutto.
martedì 31 agosto 2021
Ogni 7
La prima volta fu quattordici anni fa.
Loro erano solo fidanzati ma quell'esperienza diede il coraggio di guardare avanti e, per la prima volta seriamente, progettare un futuro insieme.
La seconda volta fu sette anni fa.
Loro erano una famiglia a cui mancava però ancora un pezzettino. Tornare fu bellissimo perché erano in compagnia degli amici tra i più preziosi che avessero e perché ebbero la possibilità di ascoltare da vicino una persona speciale che con la sua storia aveva cambiato anche un po' le loro storie.
La terza volta fu quest'estate.
Loro erano finalmente in cinque, in vacanza. E Assisi era sempre lì, ferma ad aspettarli. Questa volta, nel parco dell'eremo, tra il silenzio e gli ulivi sentirono che tutto quello che avevano chiesto tanti anni fa era tutto lì.
martedì 9 marzo 2021
Rivedersi
Rivedervi dopo tanti mesi, piccoli nipotini ricci, magrissimi e buffi; abbracciarvi e farvi il solletico nella pancia, ascoltare il vostro accento francese, i discorsi sconclusionati, i minestroni che fate con i verbi, guardarvi camminare mano nella mano con i nonni, vedervi giocare con le vostre amate cuginette come se fossero passati sette giorni e non sette lunghissimi mesi...
Rivederci noi "grandi" per poche ore e cercare di tenere a freno la lingua che vorrebbe raccontare tutto quello che è successo in questo tempo, ritrovarsi nei gesti familiari e nei modi di dire, aver voglia di tenersi a braccetto e dirsi tutte quelle cose che attraverso un telefono non passano per paura della preoccupazione, delle incomprensioni o del poco tempo a disposizione.
Rivedersi così, su una spiaggia ventosa, mangiando il piatto forte della nonna D. e chiacchierando felici è stato comunque bellissimo e rigenerante...
mercoledì 16 dicembre 2020
Banalità e metodi drastici
mercoledì 26 agosto 2020
Come soffioni
lunedì 17 agosto 2020
Cugine, montagna e tatuaggi
Vi abbiamo attese da giorni, curiose per i regali che sapevamo non sarebbero mancati, impazienti di stordirvi di chiacchiere e canti, di mostrarvi le nostre abitudini di famiglia. Siete arrivate preannunciate da un messaggio in cui si diceva di preparare le guance a mille baci e così è stato! Ci siamo divertite a sentire le storie che voi e la mamma avete raccontato, di quando eravate piccole e un po' monelle come noi, della nonnabis che faceva le passeggiate con voi mangiando qualche erbetta dal prato come le mucche, dei nostri nonni e di tanti parenti che non sappiamo nemmeno chi siano. Abbiamo camminato accanto a voi raccontandovi le nostre vite, abbiamo mangiato i panini sulle vostre ginocchia, abbiamo giocato a memory, mangiato gelati e pane e Nutella, ci siamo fatte tutti quei tatuaggi che ci avete regalato e vi abbiamo fatto fare un tuffo nel passato ascoltando le canzoni di Aladin e della Sirenetta. Ci siamo divertite tanto e al momento della vostra partenza qualcuna di noi aveva le lacrime agli occhi... sappiamo che anche voi siete state bene qui sulle montagne insieme a noi e speriamo che la mamma vi inviti presto a mangiare la pizza fatta da papà a casa nostra!
mercoledì 29 luglio 2020
Nonni, sorrisi e arcobaleni
I giochi hanno invaso di nuovo la vostra casa e siete diventati instancabili lettori di storie.
Non avevate ancora fatto l'abitudine a questa nuova condizione che gli uccellini divennero due e per qualche anno pensavate di essere al riparo da nuovi arrivi.
Ma il destino e i figli vi hanno giocato uno scherzetto ed ecco che in tre anni i nipotini sono passati da due a cinque: finalmente anche dei maschietti, ricci e francesi entravano a far parte della famiglia, insieme all'ultima delle sorelline che iniziano con la M.
E così questa estate, intrepidi e coraggiosi, ve li siete portati al mare tutti e cinque, in terra francese, con il loro carico di secchielli e formine, le ciabatte sparse, le creme da spalmare, le pipì da monitorare, i pranzi tutti allo stesso tavolo e le storie raccontate sul divano.
Di queste settimane non dimenticherete di certo la stanchezza...spero però che rimanga anche il ricordo di quella fila di cinque sorrisi sulle faccine felici che vi guardano mentre alle loro spalle una fontana e i primi raggi del sole giocano insieme a creare bellissimi arcobaleni.
lunedì 22 giugno 2020
E quindi uscimmo a riveder le stelle
Preparare chili di insalata di pasta
Stare finalmente tante ore senza mascherina
Godersi il caldo del sole e il brivido dell'acqua fredda
La musica, le urla dei bambini, lo sgomento per chi, immancabilmente, addenta panini alle 11 del mattino
La compagnia di amici che da tanto tempo mancava
Un gelato violetta e caramello salato
Tornare stanchi e felici
Il primo giorno d'estate
Il primo stralcio di ritorno alla normalità
martedì 31 marzo 2020
La nostra nuova vita
Le mie giornate iniziano presto perché in farmacia c'è sempre affollamento e le cose da fare si accumulano: così mi alzo prima di tutti e mi godo la colazione in solitaria, mi preparo in silenzio ed esco cercando di non svegliare nessuno.
Entro e sto una mezz'ora da sola a riordinare l'arretrato, poi una alla volta arrivano anche le altre... è strano come ci si saluta allegramente, felici di essere ancora tutte insieme.
Al mio ritorno a casa trovo le bimbe sempre impegnate in qualche gioco nuovo e durante il pranzo ripetono la lezione studiata al mattino o ci aggiornano sui compiti ancora da finire.
Al momento della frutta si accende la TV per il primo bollettino della giornata e per l'imperdibile meteo... ascoltato attentamente dalle bimbe per sapere se i giorni seguenti potranno andare in terrazzo o scendere nel piazzale davanti al portone per sgranchirsi le gambe.
Il pomeriggio vola sia che ci sia da tornare a lavorare sia che si resti a casa.
Alle 18,30 è il momento di capire come si è comportato il virus, è i momento dei grafici e delle statistiche, della speranza o della paura.
La fine della giornata scivola via con la preparazione della cena, i cartoni animati, la telefonata ai nonni e qualche film guardato insieme sul divano.
In casa c'è una atmosfera tranquilla e serena, ci stiamo godendo la compagnia e le nostre piccole abitudini. Credo che questi mesi rimarranno impressi nelle nostre menti per sempre, accompagnate sicuramente da un po'di angoscia per il futuro ma anche da un ricordo di famiglia che nessuna vacanza ci avrebbe potuto dare.
sabato 25 gennaio 2020
Corse, viaggi e panorami
Corriamo sempre, il nostro motto è: "Dai che siamo in ritardo!", riusciamo a dimenticare sempre qualcosa a casa o a scuola o dai nonni.
Programmiamo i weekend sperando di lasciarne qualcuno libero ma c'è sempre qualcosa che salta fuori: una partita, una riunione, un compleanno, qualche amico che bussa alla porta.
Abbiamo tante cose da dirci, ma la metà certi giorni vola via perché non c'è tempo, perché a tavola nasce qualche capriccio, perché "mi devi ancora ripetere scienze!", oppure è rimasta una telefonata da fare o siamo davvero troppo stanchi e crolliamo sul divano.
Anche questo nuovo anno è partito con l'acceleratore e stiamo già pensando alle vacanze estive, stiamo organizzando qualche giorno dai cuginetti francesi il prossimo mese e nella mia testa sono nate idee per il compleanno di Marta...qualcuno chiede il giorno esatto in cui finirà la scuola e qualcun'altro pensa solamente alle scadenze della settimana.
Quando ero piccola mi stupivo di quando mia nonna si lamentava degli anni che volavano: per me arrivare da settembre a Natale era una attesa lunghissima, per non parlare del miraggio delle vacanze estive!
Più andiamo avanti invece più mi sembra che questo tempo fugga e noi gli corriamo dietro curiosi di scoprire quello che verrà dopo... dovrei imparare a seguirlo con più calma per godermi il panorama di questo viaggio che sto facendo....
martedì 24 dicembre 2019
Vigilia
giovedì 31 ottobre 2019
Regali
Preparare mummie di wurstel e pasta sfoglia con una cognata riccia
Cerchietti con le zucche a molla
Le risate di cinque cuginetti che si divertono insieme
La frutta regalata dalla vicina di sopra
Concedersi dieci minuti di chiacchiere serie e scherzose
Ragnetti sul naso
Una cena chiassosa e allegra
Il pensiero di un weekend lungo zeppo di impegni
Una telefonata che solleva il cuore dai pensieri