domenica 23 aprile 2017

Ciao piccolini

Ciao piccolini che ve ne state adagiati sul letto, uno vicino all'altro, a studiarvi e sorridervi da sotto il ciuccio.
Ciao tu, nipotino piccolo e già grande, che hai la testa piena di riccioli biondi e che parlotti con l'accento francese facendo comparire sulla tua guancia una fossetta.
Ciao tu, minuscolo grasso e placido nipotino fresco fresco, che sei arrivato prestissimo a fare compagnia al tuo fratellino e che lì, su quel letto, lo guardi e ridi felice.
Vi guardo da una foto e intravvedo dei piccoli semini di complicità che ad ogni sguardo, ad ogni sorriso vengono gettati e che -ne sono certa- tra pochissimo tempo inizieranno a germogliare.
La vostra mamma e il vostro papà allora si stupiranno della gioia che darete loro per ogni risata, per ogni verso fatto e imitato, per ogni volta che le manine si stringeranno, per ogni abbraccio, i primi giochi fatti insieme, per l'intesa unica e speciale che costruirete tra voi, per un mondo tutto vostro in cui vi rifugerete lasciando gli altri fuori...
Siete un gran regalo l'uno per l'altro anche se adesso non lo sapete, anche se ora la fatica di mamma e papà è tanta, anche se certi giorni sono interminabili e l'estate sembra troppo lontana.
I semini germoglieranno presto e vi ritroverete a gattonare insieme, a rotolarvi uno sull'altro, a scambiarvi i ciucci e ad addormentarvi vicini vicini...
E qualcuno si chiederà dove è sparita tutta la fatica...Forse semplicemente dentro ai vostri sorrisi sdentati.

lunedì 17 aprile 2017

Mettete dei fiori nei vostri balconi

Il sole che ritarda a tramontare
L'odore di una giornata calda che volge al termine
Il primo gracidare delle ranocchie nel fiume vicino casa
Il canto degli uccellini presto al mattino
Le mie gerbere fuxia che svettano dritte dritte sul balcone
Le prime maniche corte
Una gita con i nonni il giorno di Pasqua, in alto su un monte guardando incantati tutto quel luccichio del mare in lontananza
La nostalgia per le distanze che ci separano dai nostri parigini
Piccole conquiste della piccola di casa
La primavera che è finalmente scoppiata

sabato 8 aprile 2017

Otto l'otto

Otto proprio oggi che è l'otto.
Otto rotondo come te che sei ciccia e hai iniziato a rotolare.
Otto mesi e due denti, piccoli e spersi in quella bocca tutta gengiva
Otto mesi e due gambette che scalciano sempre e hanno iniziato a sorreggerti in piedi.
Otto i minuti che impieghi nel box a finire ribaltata su un lato per cercare di arrivare ad un gioco messo troppo in là
Otto mesi e i tuoi sorrisi a spasso sul carrello del supermercato, le risate a bocca aperta durante i giochi con papà, gli urli di rabbia quando qualcosa non va come vorresti...E spero che questo non sia già un tratto del tuo carattere.
Otto mesi e i risvegli pieni di gorgheggi strani, le coccole delle sorellone, le pernacchie sulla pancia, i tuoi occhi attenti, tanti piccoli progressi...

giovedì 30 marzo 2017

Amore, contratti e differenza di vedute

"Marta sai che voglio scrivere un biglietto a L. della prima A? Voglio disegnargli un cuore rosso..."
"Si Marghe però devi stare attenta perché se vi scoprono vi prendono in giro! Allora devi scrivergli di non dirlo a nessuno che siete fidanzati, a nessuno della sua classe e nemmeno della tua! E poi che non ti deve abbracciare sennò gli altri lo capiscono! E poi...."
"Oh Marta! Ma io voglio scrivere un biglietto d'amore!"

...Mica un contratto prematrimoniale!

domenica 26 marzo 2017

Accadimenti inspiegabili

"Guardi ero lì, vede? Lì dall'ortofrutta e l'ho vista! Così sono dovuta venire fino qui per guardarla da vicino!
Ma è la sua? È troppo bella, ma guardala, guarda quelle guance, e gli occhietti e il sorriso!
Ma me lo fai un sorriso? Eh dai, fammi un po' un bel sorriso!
Signora ma come è bella, è veramente stupenda, ma complimenti eh!
Oh ma guardala adesso come osserva tutto, si vede che è sveglia, è una meraviglia!
Chissà quanta gente glielo dice vero?
Si si sei proprio bellissima!
Sei bella tu! Sei bella!!!
Ma....ma...
Ma da dove sei uscita così bella?"

Grazie signora!

sabato 18 marzo 2017

Povere mogli

"Papà cosa guardi alla TV?"
"Venite bimbe, questo è il rugby!"
"Ma cosa fanno adesso? E a quanto sono?"
"Questa si chiama mischia, devono cercare di prendere la palla e correre via!"
"Povere mogli!"
"Ecco, sono blu contro bianchi....Sono 24 a 52!"
" Allora sono bravissimi, a calcio non fanno tutti questi gol!"
"Povere mogli!"
"Ma no, qui il gioco è diverso e si fanno più punti!"
"Ma guarda, si fanno male!"
"E come sono sporchi!"
"Ecco che cerca di fare gol! Si chiama meta"
"Povere mogli!"

"Marghe ma perché continui a dire così? Che c'entrano le mogli?"
"Mamma ma lo vedi come sono Zozzi? Tanto poi sono le mogli che lavano, eh!!!"

domenica 12 marzo 2017

Corre corre

Corre corre il tempo per te, Martoletta mia, che sei immersa nei tuoi calcoli, nelle partite di calcio e nei fumetti, che ormai mi arrivi alla spalla e questo mi fa un certo effetto, che sei sempre il mio braccio destro, attenta ad ogni mio cambiamento di umore, che sei così grande ma ancora -per fortuna-  tanto bambina. Corre per te che mi stupisci con i tuoi ragionamenti, che hai fatto il giro del pronto soccorso per la prima volta in vita tua, che a volte ancora hai bisogno che qualcuno ti dica di non avere paura...

Corre corre il tempo per te, anzi goppola, come dicevi quando eri piccina e noi ti chiamavamo Lalli. Corre e ti trasforma in una donnina, vanitosa come sei, chiacchierona e sempre circondata da amici. Tu che chiedi sempre le coccole, che mi dici che sono incastrata nel tuo cuore, che ami e cerchi in continuazione papà, che ti perdi nei sorrisi di Maty e segui il tuo faro Marta.

Corre velocissimo il tempo per te, mia piccolina, che ora chiacchieri, giochi da seduta, ti agiti tutta alla vista della pentolina della pappa, che divori la frutta con grandi sorrisi, studi i libretti con attenzione e ti afferri i piedi con entrambe le mani trasformandoti in un cestino ciccioso.

Corre corre il tempo e io sono felice di fare questa corsa insieme a voi, fiorellini miei.

venerdì 3 marzo 2017

Aspettativa di vita

"Bhe, io spero di vivere finchè di solito non si muore!"

lunedì 27 febbraio 2017

Le 8 certezze della tua vita

Le tabelline che impari saltellando mentre torni da scuola
I pensierini che, proprio come succedeva  allo zio, non vogliono saperne di uscire dalla tua testolina pignola
L'assurdità degli alberi che sbadigliano e delle foglie che parlano al vento, tutte cose senza senso per te
Le partite di calcio tutti i giorni con i tuoi compagni
Tutte le serie di Holly&Benji guardate puntata dopo puntata per la gioia di papà
I tuoi sorrisi felici in mezzo ai compagni che sono venuti per festeggiarti
L'istinto da mammina che esce prepotente con la tua piccola sorella sdentata
I giochi e le chiacchiere nel letto la sera con Marghe nei giorni di festa

Buon compleanno bimba mia grande!


lunedì 20 febbraio 2017

Di cinema, bugie e anni che passano

Era il 2003, ed era venerdì.
All'inizio uscivamo il venerdì, anzi solo il venerdì.
Ci incontravamo a metà settimana, verso le due alla fermata dell'autobus -ognuno aveva lezione all'università- e, dopo tanti tentativi, lui era riuscito a strapparmi un innocuo appuntamento per andare al cinema.
Mi aveva prestato questo enorme libro, la sua passione, che io avevo letto quasi tutto, sorvolando sulle minuziose descrizione delle battaglie, incespicando sui nomi e i personaggi, tanti e tutti simili secondo me, tralasciando le lunghe descrizioni di paesaggi e ambienti...
Alla fine mi era toccato pure il film.
La futura suocera gongolava perché finalmente lui si era deciso ad invitarmi al cinema, senza sapere che l'invito pendeva già da settimane ed ero io che cercavo di rimandare...Lei aveva capito tutto da tempo, osservandolo dalla finestra, mentre gli autobus passavano e lui stava sempre lì, paziente, ad aspettare che io arrivassi, a volte in orario, a volte in ritardo.
E io non capivo perché lei mi mettesse tanta fretta, se ne avessi perso uno ne avrei preso un altro...
Così quel pomeriggio uscimmo e dopo tre lunghissime ore di battaglie e scontri dovetti anche mentire con un sorriso..."mi è piaciuto un sacco!"
Però il biglietto di quel film dorme ancora ben conservato nel portafoglio e qualche volta fa capolino per ricordarmi da dove siamo partiti, quattordici anni fa!

mercoledì 15 febbraio 2017

Commenti incommentabili

Oltre ai classici consigli non richiesti di cui ogni neomamma viene omaggiata a più riprese c'è l' imperdibile categoria dei commenti incommentabili, quelli che ti lasciano senza parole o, peggio, ti fanno affiorare una voglia di -come direbbe mia nonna- parlare storto che è meglio tacere e passare per signora.
1) Il commento più gettonato sulle mie gravidanze è stato: " ma lo avete cercato?"
Qualunque sia la risposta a questa domanda, veramente maleducata secondo me, non capisco per quale motivo dovrei rendertene partecipe.
2) "Un'altra femmina? Che sfortuna!"
Ecco, io vorrei sapere in che cosa consiste questa sfortuna perché sono otto anni che ci penso ma ancora non ho trovato una spiegazione.
3) "Ora basta, però! Tre sono davvero tante!"
A parte che sono tre e non dieci...Mica me le mantieni tu!
4) "Ah, è già tornata a lavorare" (sguardo di disapprovazione)
Giusto perché non le mantieni tu, evidentemente sono tornata a lavorare!
5) "Ma sono tutte sue?"
No, in effetti mi diverto a raccattare bambine qua e là attirandole come il pifferaio magico
6) "Non conosco tuo marito ma di sicuro non assomigliano a te!"
E qui proprio non so come commentare
7) Quando piove, preoccupatissima: "Ma respira sotto quella plastica?"
Ma secondo te???
8) Infine una delle migliori mi capitò in pieno giorno mentre andavo a buttare un sacchetto di spazzatura guidando la carrozzella da cui uscivano gli strilli di Marta. "Ah, che spavento mi ha fatto prendere, temevo volesse buttare la bambina!"
Si, in pieno giorno. In mezzo alla piazza.

E il bello è che quella volta l'ho anche confortata.




martedì 7 febbraio 2017

Sei mesi fa

Sei mesi fa era una domenica d'agosto; Io e papà facevamo i fidanzati perché le tue sorelle erano in montagna con i nonni.
Quella mattina, mentre papà preparava funghi e pomodori secchi sott'olio comprati il giorno prima al mercato, io avevo una crisi di pianto che fu subito interpretata in maniera inconfutabile da lui: " Tu oggi partorisci!"
Dopo pranzo avevamo deciso di fare una passeggiata per vedere se finalmente ti saresti convinta ad uscire dalla mia panza quindi siamo saliti sulle colline qui dietro casa. Poiché siamo prudenti, dopo più di un ora di cammino nel bosco, abbiamo pensato che fosse meglio tornare indietro nel caso in cui ti fossi voluta palesare proprio quel pomeriggio...
Essendo un po'stanchina avevo deciso di non cucinare quella sera e, visto che quando mamma e papà sono senza bimbe si trasformano nei più pigri adolescenti, la cena fu composta da pizza surgelata e sorbetto al limone.
Riprese le forze uscimmo per sentire la messa serale in centro e li, in effetti, iniziai a sentirmi strana ma, senza dare peso alla cosa  -visto che era già una settimana che ero in balia delle contrazioni- finimmo la serata giù al porto a goderci un po' di fresco.
Al ritorno a casa, delusi da un altro giorno passato senza avvisaglie di sorta, ce ne andammo a dormire.
Il resto è storia nota....
Domani compi sei mesi, il tuo primo mezzo compleanno.
Ti vogliamo tanto bene pallina nostra!

domenica 5 febbraio 2017

È successo di nuovo...

...Appena ti ho visto. Quando il tuo faccino rotondo con quei lineamenti ormai conosciuti e amati è comparso sullo schermo.
Nonostante l'ora tarda, il sonno interrotto tante volte per vedere se erano arrivate notizie su di te, l'emozione e la gioia... è successo che anche questa volta, 14 mesi dopo, appena ti ho visto mi sono innamorata.
Piccolo, grasso, secondo nipotino parigino mio, fratellino prezioso -sono certa- per il tuo fratellone; La notizia del tuo prossimo debutto al mondo mi ha raggiunta sul lavoro ed è stata subito condivisa con amici e colleghi, poi l'attesa e le faccine deluse delle tue cuginette costrette ad andare a nanna senza ancora poterti vedere, brevi aggiornamenti sul fatto che ti stavi facendo aspettare e finalmente il messaggio che c'eri e ci sorprendevi con il tuo nome.
Hai rotto la tradizione delle M perché dopo Marta, Marghe, Marco e Matilde sei arrivato tu, Lorenzo...Ma possiedi le iniziali del nonno Leonardo e questo mi piace molto!
Questa volta per vederti passeranno tanti mesi ma per fortuna la tecnologia ci assiste e le distanze si accorceranno...
Speriamo che l'estate arrivi presto per regalarci una vacanza tutti insieme!
Buona vita piccolino,

La tua zia nostalgica e felice

domenica 29 gennaio 2017

Com'è difficile, mamma!

Com'è difficile fare la brava come ti avevo promesso, mamma!
Eppure non capisco: io ero sicura che non ti avrei fatta arrabbiare mai più, mi ero concentrata e avevo proprio deciso, dentro il mio cuore, che quella sarebbe stata l'ultima volta.
Avevo capito di essere stata monella e mi aveva anche fatto un po' paura vederti con quella faccia così seria, ascoltare la tua voce che si alzava sempre di più...e poi mi è venuto da piangere ed ero tanto triste perchè tu non venivi a consolarmi.
Non volevo più sentire quella cosa brutta dentro di me come succede quando faccio qualcosa che non si fa così mi stavo impegnando per non cadere più nel tranello delle monellerie.
Poi ad un certo punto mi sono distratta, mi è venuta in mente quella cosa buffa che ha fatto un mio compagno oggi a scuola e stavo pensando a cosa ci avrebbe fatto fare domani la maestra di ginnastica -"si un attimo, mamma"- e che noia quando devo fare i compiti -"si, adesso arrivo!"- per fortuna che domani ho rientro quindi niente compiti e ricreazione lunga! -"si, si un attimo!"- E...cosa? cosa mi stavi dicendo?
Non è vero che mi hai chiamata tre volte, io non ti ho proprio sentita, stavo pensando e le mie orecchie non hanno sentito la tua voce, mamma!
Com'è difficile fare la brava, io prometto e prometto ancora, a volte mi scoraggio e mi sembra di essere la bambina più monella del mondo.
Com'è difficile, mamma...chissà se tu da piccola eri più brava di me, se ti piaceva mettere sempre in ordine la tua stanza, se appendevi bene i vestiti, se ti lavavi i denti proprio tutte tutte le sere e non litigavi mai con nessuno.
Chissà...per me è così difficile certe volte!

sabato 21 gennaio 2017

Dolce leoncina

Ciao piccolina della famiglia,
in questi primi mesi ti abbiamo scoperta dormigliona e tranquilla, chiacchierona a modo tuo e amante della compagnia, soprattutto delle tue sorellone che fanno a gara per ottenere la tua attenzione e i tuoi sorrisi.
Da qualche settimana hai iniziato a ridere ed è curioso pensare che, pur essendo la terza volta, questo suono ci sorprende e ci riempie di tenerezza e felicità.
Sei proprio una leoncina con la bocca sempre aperta quasi come se non ti bastassero gli occhi e le mani per scoprire il mondo ma te lo volessi mangiare tutto..E così ti mangi le guance delle tue sorelle e ti allunghi inarcando la schiena per toccarle, dai delle leccatine delicate alla mia faccia per esplorarla bene e ti illumini con un sorriso estasiato alla vista di papà.
Sei tornata all nido dopo venti giorni senza farti sconvolgere, tanto che le maestre quando ti hanno sentita piangere mi hanno chiamata pensando che avessi la febbre, allieti i pomeriggi dei nonni tra gorgheggi e montagne di cacca, sei sempre campionessa di puzzette e hai definitivamente fatto tua l' abitudine di addormentarti con la faccia coperta anche se la cosa mi fa un pò impressione; Ti piace essere cambiata e hai un rapporto ormai consolidato con le piastrelle del bagno a cui racconti chissà quali segreti ma non disdegni nemmeno i lampadari.
Sei la nostra dolce cotechina, grassa e felice, e noi assomigliamo a tante api che ronzano intorno a te, barattolona di miele della nostra famiglia!!!

domenica 15 gennaio 2017

Incomprensibili

Non capirò mai:
Quelli che escono all'alba per andare a correre prima del lavoro. Con il freddo.
Quelli che saltano la colazione.
Le mamme paranoiche.
Quelli che si lamentano e vorrebbero cambiare, poi quando cambia tutto si lamentano ancora.
Quelli che fingono di non aver letto i messaggi su whatsapp
Quelli che non si mettono mai nei tuoi panni.
Le mamme che "quando crescono vedrai".
Quelli che fanno rumore quando mangiano.
Quelli che non mangiano la frutta.
Quelli che non mangiano il cioccolato.
Gli uomini con le Hogan.
Le donne che a quarant'anni si definiscono "ragazze".
Mio marito quando va a giocare a calcio con la pioggia. O con la neve.
La chat della della 2a A.
Le dipendenti del comune che stanno dietro alla scrivania a rammendare calzini e si scocciano quando le interrompi x chiedere informazioni.
Le maestre dell' asilo.
I miei vicini di sotto che fanno ascoltare alla nipotina " jingle bells" tutto l'anno eccetto che a Dicembre.

E molte, molte altre cose...

lunedì 9 gennaio 2017

Anno nuovo...

Finire l' anno sciando e incominciare pulendo
Tornare al lavoro, quello vecchio che però è tutto nuovo e da imparare da capo
Organizzare un battesimo con 100 invitati ("ah stavolta invitiamo poche persone"), e preparare una torta che fa disperare
Pomeriggi in compagnia di una piccola fotocopia di tuo fratello che ride come un matto dietro alle cuginette
Pranzi in famiglia dove ritrovi pezzi della tua infanzia e inizi a costruire ricordi di quella delle tue bimbe
Malinconia per i distacchi
Cerimonie piene di canti e di felicità per la tua piccola pallina
Una febbre che arriva puntuale nel momento sbagliato
Complimenti inaspettati da persone insospettabili
Bentornata dottoressa
Notti piene di risvegli e incursioni fuori dal letto caldo
La stanchezza dell'aver perso l'abitudine a fare chilometri tra il banco e i cassetti
Allerta neve
Troppi appuntamenti da rispettare
Ora mi addormento e mi risveglio a maggio....si può ?