Tu, che nella pancia eri un uragano, che mi hai svegliata alle 2 di notte e alle 2.50 eri già tra le nostre braccia, che non eri ancora uscita tutta e già urlavi…
Tu, che sei nata piccola e con i capelli scuri, che preferivi dormire invece che mangiare…
Tu…sei sempre la stessa bimba di un anno fa?
Sei sempre tu, che adesso sei quasi finta, che ti addormenti cantandoti da sola chissà quali ninne-nanne, che ora sei bionda, rotonda e piena di buchini di ciccia, che ti piace sempre dormire ma ora preferisci mangiare?
Ciao salsiccetta della mamma, che ridi e fai ridere Marta in un modo che è già solo vostro, e giochi e gareggi a gattoni con lei, che ti fai strapazzare, accarezzare, baciare, annusare, strizzare come solo una sorellina di due anni e mezzo può fare, che indichi tutto con il tuo ditino, che fai la ventosa sulla mia guancia e ti accoccoli sulla spalla, che sei come un gattino quando aspetta i grattini.
Ciao Piccolina, che hai scoperto che i tuoi piedi cicciotti sono buoni da ciucciare ma ti servono anche per camminare e non vorresti mai smettere, che quando papà ti fa ridere apri tutte le dita a ventaglio…
Oggi fai un anno e io ti voglio ringraziare perché sapevo che un fratello è una cosa preziosa ma vedere la “sorellanza” dal mio ruolo di madre mi riempie di una gioia incontenibile.
ma anche come Marta, Margherita e Matilde, i miei tre fiorellini e come Marco, il mio gigante buono!
mercoledì 14 settembre 2011
martedì 23 agosto 2011
Totti Docet
Che il Francesco e la Ilary nazionali siano un modello per milioni di Italiani ne siamo ormai consapevoli.
A dirla tutta forse non sono neanche un cattivo esempio...ormai trovare una coppia che duri da tanto tempo nel mondo dello spettacolo è una rarità.
Purtoppo qualche anno fa hanno avuto la brillante idea di chiamare la secondogenita Chanel.
Da quel momento è stato un pullulare di dolci creaturine chiamate con lo stesso nome, magari messo per secondo visto che i papà in queste cose sono un pò più tradizionalisti delle mamme ( e per fortuna!).
Durante la mia quasi quotidiana frequentazione dei giardinetti in questi giorni di vacanza, mi capita di sentire chiamare questi poveri bambini con appellativi di questo tenore..ma stamattina abbiamo raggiunto vette di originalità con Domitilla Chanel.
Ora, magari noi siamo stati un pò "banalotti" con le nostre bambine ma questi nomi fantasiosi mi irritano non poco..
Intanto vorrei puntualizzare che Chanel è un cognome; Avete capito???State chiamando vostra figlia con un cognome!!! Come se in Francia chiamassero una bambina, chessò, Brambilla perchè suona bene...anzi, già che siamo in Francia diciamo Brambillà, con l'accento sulla a!
Poi vorrei davvero sapere come faceva di cognome la Domitilla...Domitilla Chanel Mangiafreni?
Ma dai, povera creatura!
Per non parlare poi di coloro che, ignorando le lingue straniere, decidono di chiamare il figlio Michael ma all'anagrafe viene registrato così come si pronuncia: MAICOL...si, proprio lui, quello del GF! Sarei curiosa di sapere se i genitori ignorassero lo spelling o lo abbiano chiamato così di proposito.
Ma si, chi se ne frega della grammatica, chiamiamoli Misciel, Gion, Endriu, Sciaron....
A dirla tutta forse non sono neanche un cattivo esempio...ormai trovare una coppia che duri da tanto tempo nel mondo dello spettacolo è una rarità.
Purtoppo qualche anno fa hanno avuto la brillante idea di chiamare la secondogenita Chanel.
Da quel momento è stato un pullulare di dolci creaturine chiamate con lo stesso nome, magari messo per secondo visto che i papà in queste cose sono un pò più tradizionalisti delle mamme ( e per fortuna!).
Durante la mia quasi quotidiana frequentazione dei giardinetti in questi giorni di vacanza, mi capita di sentire chiamare questi poveri bambini con appellativi di questo tenore..ma stamattina abbiamo raggiunto vette di originalità con Domitilla Chanel.
Ora, magari noi siamo stati un pò "banalotti" con le nostre bambine ma questi nomi fantasiosi mi irritano non poco..
Intanto vorrei puntualizzare che Chanel è un cognome; Avete capito???State chiamando vostra figlia con un cognome!!! Come se in Francia chiamassero una bambina, chessò, Brambilla perchè suona bene...anzi, già che siamo in Francia diciamo Brambillà, con l'accento sulla a!
Poi vorrei davvero sapere come faceva di cognome la Domitilla...Domitilla Chanel Mangiafreni?
Ma dai, povera creatura!
Per non parlare poi di coloro che, ignorando le lingue straniere, decidono di chiamare il figlio Michael ma all'anagrafe viene registrato così come si pronuncia: MAICOL...si, proprio lui, quello del GF! Sarei curiosa di sapere se i genitori ignorassero lo spelling o lo abbiano chiamato così di proposito.
Ma si, chi se ne frega della grammatica, chiamiamoli Misciel, Gion, Endriu, Sciaron....
mercoledì 27 luglio 2011
Marta
A due anni sei già una sorella maggiore
A due anni sei la bambina più dolce e ubbidiente, ma sai essere anche testarda e ostinata
A due anni metti tutto " aaa posto", chiudi le porte e i cassetti
A due anni mangi con il cucchiaio e la forchetta dei grandi
A due anni ti piace più il salato che il dolce
A due anni vivresti di formaggio
A due anni non dai bacini a nessuno, solo a tua sorella
A due anni Margherita è "lalla-ita"
A due anni papà è sempre PaPà!!!
A due anni non ti interessa la tv ma hai una passione per i lego
A due anni non ti piace stare a lettone
A due anni vuoi sempre lavarti i denti
A due anni mi aiuti a mettere a posto la spesa
A due anni ogni tua risata mi apre il cuore
A due anni sei proprio buffa
A due anni ..."mamma de tei?" (mamma dove sei?)
A due anni... non so proprio come facevamo quando non c'eri
A due anni sei la bambina più dolce e ubbidiente, ma sai essere anche testarda e ostinata
A due anni metti tutto " aaa posto", chiudi le porte e i cassetti
A due anni mangi con il cucchiaio e la forchetta dei grandi
A due anni ti piace più il salato che il dolce
A due anni vivresti di formaggio
A due anni non dai bacini a nessuno, solo a tua sorella
A due anni Margherita è "lalla-ita"
A due anni papà è sempre PaPà!!!
A due anni non ti interessa la tv ma hai una passione per i lego
A due anni non ti piace stare a lettone
A due anni vuoi sempre lavarti i denti
A due anni mi aiuti a mettere a posto la spesa
A due anni ogni tua risata mi apre il cuore
A due anni sei proprio buffa
A due anni ..."mamma de tei?" (mamma dove sei?)
A due anni... non so proprio come facevamo quando non c'eri
martedì 26 luglio 2011
Come trascorrere il tempo tra le 3 e le 5 del mattino in compagnia dei vicini vecchi, sordi e insonni...
Premessa 1: Con ciò non voglio essere offensiva nei confronti di questi 2 vecchietti che mi fanno un pò di tristezza, nè tantomeno nei confronti della loro figlia e del marito che, da qualche anno a questa parte, fanno una vita estenuante fisicamente e psicologicamente. Non scambierei neanche mezz'ora delle nostre "movimentate" notti con le bimbe con altrettanto tempo delle loro..
Premessa 2: Da quando sono mamma ho sviluppato una straordinaria capacità ad addormentarmi in 3 picosecondi, che siano le 11 di sera, le 3 di notte o 2 minuti prima che suoni la sveglia...quando sei in debito di sonno ogni momento di riposo va sfruttato al massimo.
Premessa 3: Stanotte però, il siparietto che praticamente OGNI notte siamo costretti a sorbirci per il fatto di avere la camera da letto attigua a quella dei suddetti vecchi, sordi e insonni ha preso pieghe inedite, che mi hanno impedito di riaddormentarmi subito...
Scena classica:
LUI-urlando- : Linaaaaaaaaaaaaaa
LEI: ...
LUI: Linaaaaaaaaaa
LEI: ...
alla decima volta lei risponde-sempre urlando- Cosa vuoiiii? dormi!!!!
LUI: ...
Dopo 2 minuti si ricomincia, lui chiama, lei chiede " cosa vuoi" ..lui, improvvisamente preso da amnesia, non risponde e lei lo ricopre di improperi finchè tra le 4 e le 4.30 decidono che la conversazione può anche avere fine.
Poichè la tattica dello sfinimento (della moglie ma anche nostra) non sortisce evidentemente gli effetti sperati (quali poi?) stanotte LUI ha cambiato strategia:
LUI: Linaaaaaaaaaaaaaa
LEI: ...
LUI: AIUTOOO
LEI: cosa hai? perchè chiedi aiuto? (più scocciata che allarmata, in verità)
LUI: ... (non sa/ non dice)
LUI: AIUTOOOOOOOO
LEI: Se non la pianti ti dò un pugno in faccia così hai un buon motivo per chiedere aiuto!
Il dialogo si è protratto fino alle 5 di stamattina.
La sveglia di marco suona alle 5.40.
Premessa 2: Da quando sono mamma ho sviluppato una straordinaria capacità ad addormentarmi in 3 picosecondi, che siano le 11 di sera, le 3 di notte o 2 minuti prima che suoni la sveglia...quando sei in debito di sonno ogni momento di riposo va sfruttato al massimo.
Premessa 3: Stanotte però, il siparietto che praticamente OGNI notte siamo costretti a sorbirci per il fatto di avere la camera da letto attigua a quella dei suddetti vecchi, sordi e insonni ha preso pieghe inedite, che mi hanno impedito di riaddormentarmi subito...
Scena classica:
LUI-urlando- : Linaaaaaaaaaaaaaa
LEI: ...
LUI: Linaaaaaaaaaa
LEI: ...
alla decima volta lei risponde-sempre urlando- Cosa vuoiiii? dormi!!!!
LUI: ...
Dopo 2 minuti si ricomincia, lui chiama, lei chiede " cosa vuoi" ..lui, improvvisamente preso da amnesia, non risponde e lei lo ricopre di improperi finchè tra le 4 e le 4.30 decidono che la conversazione può anche avere fine.
Poichè la tattica dello sfinimento (della moglie ma anche nostra) non sortisce evidentemente gli effetti sperati (quali poi?) stanotte LUI ha cambiato strategia:
LUI: Linaaaaaaaaaaaaaa
LEI: ...
LUI: AIUTOOO
LEI: cosa hai? perchè chiedi aiuto? (più scocciata che allarmata, in verità)
LUI: ... (non sa/ non dice)
LUI: AIUTOOOOOOOO
LEI: Se non la pianti ti dò un pugno in faccia così hai un buon motivo per chiedere aiuto!
Il dialogo si è protratto fino alle 5 di stamattina.
La sveglia di marco suona alle 5.40.
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