lunedì 3 ottobre 2022

Esordi difficili

"Matilde preferisci la scuola o l'asilo?"

"Mi piaceva di più andare all'asilo perché a scuola ho un sacco di problemi!"

Bene ma non benissimo.

giovedì 29 settembre 2022

Inizi

Ci sono inizi che hanno il sapore della fine.
Così è questo nuovo anno scolastico, l'ultimo delle medie, l'ultimo in quella grande famiglia accogliente, in quel nido ovattato, in quell'angolino dove ognuno di voi si sente a casa e si muove sicuro, certo di incontrare qualche sorriso amico.
È partito con entusiasmo ma anche con il pensiero fisso al prossimo anno, con la domanda, sempre la stessa...cosa farete dopo le medie? 
È partito pensando al grande salto, alla prima vera decisione sul vostro futuro, al fatto che le amicizie si perderanno o almeno si allenteranno, che le vostre certezze costruite in otto anni verranno meno e dovrete iniziare a camminare da soli, in un mondo strano e tutto nuovo.
Ci sono inizi che hanno il sapore della fine...ma spero che tra l'inizio e la fine tu possa vivere un anno indimenticabile, piccola grande donnina mia!


mercoledì 14 settembre 2022

Se penso a te

Se penso a te mi viene in mente la tua risata sgangherata e contagiosa 
La tua passione per tutti gli animali, di cui cerchi le curiosità per poi venirle a raccontare
L'amore per i cavalli e l'espressione fiera quando sei in sella
La dedizione con cui passi il tempo insieme a Matilde
La gioia di oggi dopo aver provato un nuovo tipo di danza
La stupidera che ti prende ogni tanto
Il modo di parlarmi da adolescente, mezza seria e mezza buffa
I tuoi occhi verde marroncino 
Il neo proprio sulla punta del naso, messo lì ad attirare i baci
L'orgoglio di quando mi dici che hai lavato i piatti e steso il bucato
La forza nel perseguire quello che vuoi ottenere
Le coccole che hai preso e che ora restituisci 
Le canzoni che ci hai fatto scoprire e che, quando passano in radio, ci fanno subito pensare a te

Se penso a te realizzo che oggi hai fatto dodici anni e spero che il lato allegro, leggero e coraggioso del tuo carattere non ti abbandoni mai!





mercoledì 7 settembre 2022

Come darle torto?

Da quando eravamo piccoli ci ha trasmesso l'idea che fosse vecchia, ormai con un piede nella fossa, che potesse restare tra noi ancora per poco perché sentiva che il suo cammino sulla terra sarebbe finito di lì a breve.
C'erano i momenti di sconforto, quando arrancava su per i sentieri di montagna protestando che non aveva più la forza di fare certe cose; c'erano i momenti di orgoglio, quando come una vegliarda affermava che noi non potevamo capire le cose come lei...lei che era vecchia, aveva fatto la guerra e aveva imparato tante cose con la sua esperienza pluriennale.
La fine era sempre lì, dietro l'angolo (così come l'apocalisse, i cui segni le apparivano chiari in ogni disgrazia che accadeva ogni giorno nel mondo): quando noi nipoti ci siamo diplomati e poi laureati il regalo era sempre accompagnato dalle stesse parole "chissà se alla prossima occasione ci sarò ancora ... almeno con questo regalo ti ricorderai di me"
I regali e i ricordi si sono accumulati, così come i Natali e i compleanni, alla fine dei quali, immancabile, arrivava il suo sospiro: "Anche a questa festa ci sono arrivata" come se ogni volta fosse una sfida dall'esito incerto.
Nonostante tutto abbiamo festeggiato gli ottanta anni e poi i novanta e ogni anno ne abbiamo aggiunto uno mentre i bis nipotini intorno a lei aumentavano e movimentavano la festa.
Anche ieri ci siamo riuniti e, come sempre, ci ha rallegrato con una delle sue perle di saggezza:
'Tutti mi chiedono qual è il segreto per vivere a lungo.... è mangiare quello che si vuole e non fare diete! Io non ho mai fatto una dieta in vita mia'

A 97 anni ci è arrivata. Come darle torto?

venerdì 26 agosto 2022

In montagna

In montagna succede che parti per una gita breve e poi ti accorgi che i piccoli tengono il passo e finisci per camminare 7 ore; succede che un imprevisto si trasforma in una occasione per parlare fitta fitta con tua cognata mentre come due pastorelle conducete al pascolo finte pecore e cavalli da corsa; in montagna il 15 agosto si dorme sotto il piumone e si gusta la cioccolata calda fumante del rifugio, si cammina tenendosi per mano ubriacandosi di chiacchiere o si medita in solitaria ascoltando i fischi delle marmotte e il rumore dei ruscelli.
In montagna la fatica viene sempre ripagata dal cielo più azzurro, le nuvole più bianche e i laghi più cristallini, dall'acqua ghiacciata in cui immergere le mani, dai frutti di bosco o dalle prugne mature di un albero carico sul ciglio della strada.
In montagna le vacanze finiscono troppo in fretta e si vorrebbe rimanere ancora a lungo davanti a quelle cime in lontananza che alla sera sono verdi e marroni e al mattino, dopo un'acquazzone, ti stupiscono con la neve fresca che le ricopre.

martedì 9 agosto 2022

Anche sei anni fa era un lunedì

 Anche sei anni fa era un lunedì, faceva un caldo da schiattare e mezza famiglia era qui in montagna ad aspettare la tua venuta.
Sei arrivata di corsa e hai mostrato a tutto il mondo che si poteva viaggiare dentro un'ambulanza senza la sirena, tanto c 'era la tua ugola ad annunciare il tuo arrivo nel pieno della notte.
I primi anni ci hai fatto temere che fossi tosta da ammorbidire, ci hai fatto credere che avresti preferito spezzarti piuttosto che piegarti, che il tuo ego smisurato fosse impossibile da ridimensionare.
Poi un giorno, non mi ricordo quando, hai deciso che volevi diventare una brava bambina ubbidiente, che volevi essere come le tue sorelle, che i grandi sono ragionevoli e dovevi insegnare ai piccoli dell'asilo come ci si comporta.
Ieri hai fatto sei anni e ti senti ancora più importante e matura, sei sempre allegra e parli senza sosta, ci sgridi quando non seguiamo le regole e spesso fai la cozza con me, che non ti basto mai anche se probabilmente sei quella che ho coccolato di più.
Cammini per ore sui sentieri in salita, hai la passione per lo yogurt alla vaniglia, non vorresti staccarti mai dai cuginetti e quest'estate hai imparato a nuotare e a tuffarti senza paura.
Insieme abbiamo comprato lo zaino per la scuola, verde come la ranocchia che ti porti a fare la nanna, non vedi l'ora di iniziare e hai già consumato i primi due libri che sono arrivati, a forza di sfogliarli e guardarli.
Sei la nostra piccolina e temo che lo sarai anche a quarant'anni, dici di voler vivere per sempre con noi ma credo che potresti essere la prima a lasciare il nido...
Nel frattempo ti coccolo ancora un po' e mi godo la tua pelle perfetta e liscia, i tuoi abbracci lunghi e i baci con lo schiocco!

venerdì 15 luglio 2022

Eravamo belle come il fondo delle padelle

Cara Suor Carla, 
stasera siamo stati raggiunti dalla notizia che non ci sei più.
In tutti questi anni ti ho cercata per farti sapere che il tuo più pestifero alunno, quello che aveva avuto l' ardire di toglierti il velo, quello che all' ennesima minaccia di ricevere una nota ti aveva lanciato il diario, quello che si arrampicava sui canestri in cortile....si proprio lui, si era redento ed era diventato un bravo marito e padre di famiglia!
Ti ho cercata in lungo e in largo sperando di presentarti le nostre bambine e finalmente, due anni fa ero anche riuscita a parlarti al telefono!
Ci eravamo ripromessi di venirti a trovare ma la vita sempre troppo piena ci ha fatto rimandare l'appuntamento...
Di te ci rimarranno queste foto e qualche ricordo, il salto della corda in cortile, le collant puntualmente bucate, il gioco del duca di barnabo' e un canto mattutino che ora mi sfugge.
La tua faccia scura, forse malinconica, mentre ci esibivamo nell'ultimo balletto di quinta elementare, le schede che tiravi fuori da una cartellina trasparente e ci mostravi prima di iniziare a spiegare, l'unica nota che presi per non aver studiato i sette re di Roma, la prima volta che qualcuno ti chiamo' "Suora" e tu subito risposi "Ho anche un nome, come voi, mi chiamo Suor Carla", la tua abitudine di prenderci in giro dicendoci che eravamo belle come il fondo delle padelle, la consuetudine di dare alle bimbe con il nome uguale una numerazione...quindi avevamo Federica 1 e Federica 2, Laura 1 e Laura 2 ecc ecc...

Pensiamo sempre di avere tempo per rimandare tutto a tempi più tranquilli e poi certe notizie lasciano le cose sospese e il rimpianto di non aver approfittato del momento buono...Spero solo che tu abbia avuto una vita felice e che ora sia in pace.

venerdì 8 luglio 2022

Greek holidays

53 gatti, spesso magri, molti neri, qualcuno accoccolato sotto al tavolo per conquistare qualche avanzo di pesce
Un caldo devastante e moltissimi litri d'acqua
Il bianco abbagliante della strada verso l'acropoli
Un museo pieno di cose da scoprire
I mercatini 
Un trasferimento che sembrava un'odissea ma che non ci ha tolto il sorriso 
Una colazione pantagruelica
Il bagnino più ansioso del mondo
La signora della reception più simpatica del mondo
Le "nuotatine" della piccola di casa
Prendere le onde tutte e tre insieme ridendo a crepapelle
L'antica paura dell'acqua che sono riuscita a domare
Stare tutti e cinque ad un tavolo che è la cosa più bella della vita
Una spiaggia sterminata
Due libri divorati in una settimana
Paesaggi da cartolina
La loro risata fragorosa immortalata in una foto che racchiude il tesoro di questo tempo trascorso insieme.

lunedì 27 giugno 2022

Convocazioni

Questa nuova avventura è iniziata con un messaggio alle 11 di sera. Una convocazione in una delle due squadre più importanti della nostra città, tu e altre 4 compagne di calcio.
Tu sei stata subito felice, io terrorizzata ma orgogliosa e piano piano abbiamo iniziato a masticare questa idea e tutte le conseguenze che avrebbe potuto comportare.
Hai fatto due settimane di allenamenti sotto il sole cocente, subito intimorita e poi sempre più a tuo agio in mezzo a ragazze sconosciute e mister che erano lì per giudicarti.
Come sempre mi hai stupita per la tua maturità, per aver messo sulla bilancia tutti i pro e i contro di un salto del genere, per i discorsi che abbiamo affrontato insieme in macchina al ritorno da questa emozionante esperienza.
Non so come finirà, se ti sceglieranno e se decideremo di accettare, se invece resterai a divertirti con la tua squadra di sempre, se ci saranno altre occasioni e se questa rimarrà la tua passione da coltivare anche con sacrifici fino a quando sarai grande.
Per adesso ci accontentiamo di aver calpestato quell'erba e indossato quella maglia, fosse anche solo per due settimane.

lunedì 20 giugno 2022

Anche tu, alle soglie della preadolescenza

Cara Marghe,
quello appena finito è stato un anno lungo e impegnativo, il passaggio alle scuole medie ti ha vista più spesso sui libri rispetto ai tempi leggeri delle elementari e a danza hai dovuto adattarti in un corso con ragazze ben più grandi di te.
Come sempre però, nonostante i periodi di sconforto e stanchezza, hai tirato fuori la grinta e hai portato a casa dei fantastici risultati!
Hai preso la rincorsa per l'adolescenza, le tue gambe sono sempre più lunghe e magre e hai perso la tua panzotta da bimba che tanto ci faceva sorridere. 
Portarti a fare shopping mi fa disperare e divertire insieme perché mi sembra di essere dentro un film, 
hai mille amiche e mille tresche, certe volte sei ancora una bambina che gioca con i Playmobil e altre volte le nuvole di malumore ti trasformano in una ragazzina silenziosa.
Stai crescendo e sono pochi i centimetri che mancano a sorpassarmi. 
Spero che questa nuova fase della tua vita sia piena di cose belle che saprai vivere con entusiasmo come hai sempre fatto!