venerdì 22 agosto 2014

Però...

...e si, è bello fermarsi qualche volta a riprendere fiato.


Però...
Però questa casa non è più casa senza le loro vocine, senza le chiacchiere incessanti, senza i bisbigli da dentro le coperte.
Sembra tutto vuoto senza nessuno che ti cammina per le gambe, che ti fa inciampare, che ti chiama, che silenziosamente combina qualche cosa di monello e richiede un controllo istantaneo.
C'è troppo silenzio senza le loro canzoncine sconclusionate, senza la sua nuova mania di contare fino a 100, senza la vocina di una piccola a cui la lingua non si scarica mai.
Mi mancano gli abbracci, i risvegli pieni di bacini, le loro pancine al vento e le gambette da stambecco, le loro piccole cose da piegare e stirare, un profilo belicato e un sorriso da furbetta.
Mi manca andare a spiarle mentre dormono e controllare che nel frattempo non si siano aggrovigliate, aggiustare qualche maglietta infilata al rovescio, pettinare qualche capello ribelle.
La vita è troppo seria senza nessun minestrone finto da gustare, senza neanche un episodio di Peppa da rivedere, senza domande strampalate a cui rispondere, senza aiutanti in cucina, senza schizzi d'acqua da domare, ciabatte da ri-mettere ai piedi giusti, culetti nudi da inseguire...e, duro da ammettere...senza capricci da sopportare.

4 commenti:

  1. Me lo aspettavo un post del genere ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per forza,quando ti abitui al frullatore è quasi impossibile ritornare alla calma piatta di prima!

      Elimina
  2. Ecco, un post così ci voleva...per ricordarsi una volta di più perchè non possiamo vivere senza i nostri figli!!!
    Anche se un pò di pausa ci sta, eh?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto! Me la sono goduta ma sono contenta che sia finita!

      Elimina