"Macché mascherine dottoressa! Io sono anni che vado sugli autobus con la sciarpa sulla bocca e non mi sono mai ammalata!"
"E vabbè, fino a 87 anni ci siamo arrivati, ora se dobbiamo morire pazienza!"
" Eh sì, signora ma io ne ho 50 meno di lei..."
"Ma su, ormai quello che dovevamo vivere lo abbiamo vissuto, anno più, anno meno....che differenza fa?"
"Ho sentito che questo virus colpisce gli anziani: ho 80 anni e dicono che sarei anziana.....ma sa, io mi sento giovane, non me li sento quegli anni! Quindi sono al sicuro vero dottoressa?"
ma anche come Marta, Margherita e Matilde, i miei tre fiorellini e come Marco, il mio gigante buono!
martedì 10 marzo 2020
sabato 29 febbraio 2020
Dieci più uno
1. Divori libri e ti stai appassionando al genere Fantasy che tuo padre ti ha fatto scoprire qualche mese fa
2. Hai guardato tutta la saga di Star wars accoccolata sotto la coperta con papà e hai scoperto un nuovo mondo
3. Continui ad amare la matematica e i calcoli mentre il disegno è il tuo tallone d'Achille
4. Corri su e giù per il campo, incarnando perfettamente il tuo ruolo di ala anche se ultimamente ti stai facendo coraggio e riesci a fare gol inaspettati
5. Odi l'anguria, le pere e i broccoli mentre potresti accettare formaggio anche dopo un pranzo di 20 portate
6. Coccoli Matilde e, paziente, giochi con lei a "Culedo" (Cluedo!)
7. Ridi a crepapelle con Marghe, canti con lei le canzoni della scuola ma certe volte le tiri dei bei calci quando perdi la pazienza!
8. A differenza di qualche anno fa quando avevi paura di ogni cartone animato, ora puoi guardare le scene più paurose di Harry Potter ma nascondi la testa sotto al cuscino se due personaggi si scambiano un bacio
9. Alterni momenti di dolcezza e coccole alle prime risposte scocciate da pre-adolescente
10. Sei impaziente di debuttare alle medie insieme alle tue amiche L., S. ed E.
11. Sei sempre la nostra buffa Martoletta e tutti noi ti vogliamo troppo bene!
2. Hai guardato tutta la saga di Star wars accoccolata sotto la coperta con papà e hai scoperto un nuovo mondo
3. Continui ad amare la matematica e i calcoli mentre il disegno è il tuo tallone d'Achille
4. Corri su e giù per il campo, incarnando perfettamente il tuo ruolo di ala anche se ultimamente ti stai facendo coraggio e riesci a fare gol inaspettati
5. Odi l'anguria, le pere e i broccoli mentre potresti accettare formaggio anche dopo un pranzo di 20 portate
6. Coccoli Matilde e, paziente, giochi con lei a "Culedo" (Cluedo!)
7. Ridi a crepapelle con Marghe, canti con lei le canzoni della scuola ma certe volte le tiri dei bei calci quando perdi la pazienza!
8. A differenza di qualche anno fa quando avevi paura di ogni cartone animato, ora puoi guardare le scene più paurose di Harry Potter ma nascondi la testa sotto al cuscino se due personaggi si scambiano un bacio
9. Alterni momenti di dolcezza e coccole alle prime risposte scocciate da pre-adolescente
10. Sei impaziente di debuttare alle medie insieme alle tue amiche L., S. ed E.
11. Sei sempre la nostra buffa Martoletta e tutti noi ti vogliamo troppo bene!
lunedì 24 febbraio 2020
Angeli custodi
Ci sono persone che capitano nella tua vita, che incrociano i tuoi passi e sembrano mandate proprio nel momento giusto, senza che tu abbia fatto niente per meritartele.
Certe volte questi incontri si ripetono, sempre nell'attimo in cui ti stavi guardando intorno in cerca di una mano, o forse quando ancora non ti eri resa conto che avevi bisogno di un aiuto, di quelle parole, proprio di quel consiglio.
Per me questa persona è l'ostetrica C., incontrata tantissimi anni fa, quando ero una giovane mamma spaventata in cerca di risposte certe a cui aggrapparmi: ogni venerdì la trovavo al consultorio e per molti mesi le mie settimane sono state scandite dal conto alla rovescia per quelle due ore di sfoghi e parole rassicuranti.
Dopo tanto tempo la incontrai di nuovo per caso poco dopo la nascita di Matilde...pur essendo ormai una mamma navigata l'allattamento altalenante mi stava stremando: anche quella volta sono bastate due ore di confronto con lei per farmi prendere la decisione che si rivelò più giusta, per la piccola affamata e per me.
E così ancora, qualche giorno fa, il destino ci ha fatte incrociare di nuovo oltre la porta della stanza 10 per un controllo di routine: tutte le domande che avevano bisogno di una risposta l'hanno trovata nello sguardo dolce e nelle parole pacate di una persona emozionata e felice quanto me di esserci incontrate proprio in quel momento.
Tutte le volte che ci salutiamo ho la tentazione di chiederle il numero di telefono...ma ora so che quando ne ho bisogno lei si materializza nella mia vita...anche senza mandarle un messaggio con whatsapp!
Per me questa persona è l'ostetrica C., incontrata tantissimi anni fa, quando ero una giovane mamma spaventata in cerca di risposte certe a cui aggrapparmi: ogni venerdì la trovavo al consultorio e per molti mesi le mie settimane sono state scandite dal conto alla rovescia per quelle due ore di sfoghi e parole rassicuranti.
Dopo tanto tempo la incontrai di nuovo per caso poco dopo la nascita di Matilde...pur essendo ormai una mamma navigata l'allattamento altalenante mi stava stremando: anche quella volta sono bastate due ore di confronto con lei per farmi prendere la decisione che si rivelò più giusta, per la piccola affamata e per me.
E così ancora, qualche giorno fa, il destino ci ha fatte incrociare di nuovo oltre la porta della stanza 10 per un controllo di routine: tutte le domande che avevano bisogno di una risposta l'hanno trovata nello sguardo dolce e nelle parole pacate di una persona emozionata e felice quanto me di esserci incontrate proprio in quel momento.
Tutte le volte che ci salutiamo ho la tentazione di chiederle il numero di telefono...ma ora so che quando ne ho bisogno lei si materializza nella mia vita...anche senza mandarle un messaggio con whatsapp!
martedì 18 febbraio 2020
Pessimismo
Matilde: "Basta mamma!"
Mamma: "Basta cosa?"
Matilde: "Sono stanca!"
Mamma: " Ma cosa dici? È mezz'ora che sei seduta qui in macchina!"
Matilde: "Ma si, sono stanca... stanca della vita!"
Mamma: "Basta cosa?"
Matilde: "Sono stanca!"
Mamma: " Ma cosa dici? È mezz'ora che sei seduta qui in macchina!"
Matilde: "Ma si, sono stanca... stanca della vita!"
venerdì 14 febbraio 2020
Variegata clientela
L'esperto
Buongiorno, vorrei un termometro di quelli a mercurio, so che ci sono ancora, sono un po' più grandi di quelli tradizionali"
"Ehm, veramente il mercurio lo hanno vietato da tempo"
"No guardi, io di termometri me ne intendo, le dico che esistono...se poi lei non ce l'ha è un altro discorso"
"Forse si riferisce a quelli al Gallio che funzionano come quelli tradizionali"
"No, le assicuro che dentro c'è il mercurio, una forma particolare di mercurio...lo hanno detto ieri a Geo&Geo"
L'esperta
"Vorrei qualcosa per una tendinite, su Internet ho letto che fa bene il collagene e la vitamina C, mi faccia vedere qualcosa"
-bhe se ha già consultato internet siamo a posto!-
Che Dio ce la mandi buona
"Salve, non c'è il dottore? Prima qui c'era un dottore, un uomo"
"No mi dispiace, è finito il suo turno ed è andato via ma può benissimo dire a me!"
"E va be', speriamo bene!"
Vie di assunzione
"Salve, vorrei della Tachipirina per mio figlio che ha 14 anni"
"Certo ma mi dica, è già capace a prendere le compresse?"
"Veramente io gli metto le suppostine"
- Forse sarà arrivato il momento di cambiare via di somministrazione?!?-
Buongiorno, vorrei un termometro di quelli a mercurio, so che ci sono ancora, sono un po' più grandi di quelli tradizionali"
"Ehm, veramente il mercurio lo hanno vietato da tempo"
"No guardi, io di termometri me ne intendo, le dico che esistono...se poi lei non ce l'ha è un altro discorso"
"Forse si riferisce a quelli al Gallio che funzionano come quelli tradizionali"
"No, le assicuro che dentro c'è il mercurio, una forma particolare di mercurio...lo hanno detto ieri a Geo&Geo"
L'esperta
"Vorrei qualcosa per una tendinite, su Internet ho letto che fa bene il collagene e la vitamina C, mi faccia vedere qualcosa"
-bhe se ha già consultato internet siamo a posto!-
Che Dio ce la mandi buona
"Salve, non c'è il dottore? Prima qui c'era un dottore, un uomo"
"No mi dispiace, è finito il suo turno ed è andato via ma può benissimo dire a me!"
"E va be', speriamo bene!"
Vie di assunzione
"Salve, vorrei della Tachipirina per mio figlio che ha 14 anni"
"Certo ma mi dica, è già capace a prendere le compresse?"
"Veramente io gli metto le suppostine"
- Forse sarà arrivato il momento di cambiare via di somministrazione?!?-
lunedì 10 febbraio 2020
Configurazioni
Guardo una foto in cui vi tenevo in braccio entrambe; eravate piccole, morbide e sorridenti.
Piano piano siete cresciute e tenervi in braccio contemporaneamente non è stato più possibile. Però avete iniziato a camminare svelte accanto a me, per mano, oppure insieme davanti a me, vicine vicine sul marciapiede stretto.
Quando la terza di voi ha iniziato a farsi spazio nella mia pancia e il mio passo ha cominciato a rallentare, voi eravate sempre lì davanti, svelte e felici, a chiamarmi "balenottera" e a ridere di questa mamma buffa e goffa.
Poi c'è stata la stagione del passeggino, le gare per chi poteva spingerlo un po', per chi stava davanti a controllare la sorellina e chi di fianco con una mano nella manina della nuova arrivata.
Adesso lei spesso cerca il vostro appoggio e io allora resto dietro mentre voi camminate pochi passi davanti a me, tenendo la piccola in mezzo, protetta e controllata.
Chissà quali saranno le prossime configurazioni del nostro andirivieni...spero siano sempre piene di quella tenerezza che c'è oggi.
Piano piano siete cresciute e tenervi in braccio contemporaneamente non è stato più possibile. Però avete iniziato a camminare svelte accanto a me, per mano, oppure insieme davanti a me, vicine vicine sul marciapiede stretto.
Quando la terza di voi ha iniziato a farsi spazio nella mia pancia e il mio passo ha cominciato a rallentare, voi eravate sempre lì davanti, svelte e felici, a chiamarmi "balenottera" e a ridere di questa mamma buffa e goffa.
Poi c'è stata la stagione del passeggino, le gare per chi poteva spingerlo un po', per chi stava davanti a controllare la sorellina e chi di fianco con una mano nella manina della nuova arrivata.
Adesso lei spesso cerca il vostro appoggio e io allora resto dietro mentre voi camminate pochi passi davanti a me, tenendo la piccola in mezzo, protetta e controllata.
Chissà quali saranno le prossime configurazioni del nostro andirivieni...spero siano sempre piene di quella tenerezza che c'è oggi.
venerdì 31 gennaio 2020
Vista da lei
Pomeriggio.
Matilde gioca tranquilla con degli omini colorati: ogni omino è un componente della famiglia...
"Questa verde è Marta, quello blu è papà, questa sono io, quella fuschia è Marghe...e questa sei tu, mamma, con le tette e la bocca rossa!"
Matilde gioca tranquilla con degli omini colorati: ogni omino è un componente della famiglia...
"Questa verde è Marta, quello blu è papà, questa sono io, quella fuschia è Marghe...e questa sei tu, mamma, con le tette e la bocca rossa!"
sabato 25 gennaio 2020
Corse, viaggi e panorami
Le nostre giornate sono regolate da tabelle con i nomi e gli orari scritti di colori diversi, da calendari pieni di appuntamenti, da promemoria che squillano sul cellulare, da chat intasate di messaggi.
Corriamo sempre, il nostro motto è: "Dai che siamo in ritardo!", riusciamo a dimenticare sempre qualcosa a casa o a scuola o dai nonni.
Programmiamo i weekend sperando di lasciarne qualcuno libero ma c'è sempre qualcosa che salta fuori: una partita, una riunione, un compleanno, qualche amico che bussa alla porta.
Abbiamo tante cose da dirci, ma la metà certi giorni vola via perché non c'è tempo, perché a tavola nasce qualche capriccio, perché "mi devi ancora ripetere scienze!", oppure è rimasta una telefonata da fare o siamo davvero troppo stanchi e crolliamo sul divano.
Anche questo nuovo anno è partito con l'acceleratore e stiamo già pensando alle vacanze estive, stiamo organizzando qualche giorno dai cuginetti francesi il prossimo mese e nella mia testa sono nate idee per il compleanno di Marta...qualcuno chiede il giorno esatto in cui finirà la scuola e qualcun'altro pensa solamente alle scadenze della settimana.
Quando ero piccola mi stupivo di quando mia nonna si lamentava degli anni che volavano: per me arrivare da settembre a Natale era una attesa lunghissima, per non parlare del miraggio delle vacanze estive!
Più andiamo avanti invece più mi sembra che questo tempo fugga e noi gli corriamo dietro curiosi di scoprire quello che verrà dopo... dovrei imparare a seguirlo con più calma per godermi il panorama di questo viaggio che sto facendo....
Corriamo sempre, il nostro motto è: "Dai che siamo in ritardo!", riusciamo a dimenticare sempre qualcosa a casa o a scuola o dai nonni.
Programmiamo i weekend sperando di lasciarne qualcuno libero ma c'è sempre qualcosa che salta fuori: una partita, una riunione, un compleanno, qualche amico che bussa alla porta.
Abbiamo tante cose da dirci, ma la metà certi giorni vola via perché non c'è tempo, perché a tavola nasce qualche capriccio, perché "mi devi ancora ripetere scienze!", oppure è rimasta una telefonata da fare o siamo davvero troppo stanchi e crolliamo sul divano.
Anche questo nuovo anno è partito con l'acceleratore e stiamo già pensando alle vacanze estive, stiamo organizzando qualche giorno dai cuginetti francesi il prossimo mese e nella mia testa sono nate idee per il compleanno di Marta...qualcuno chiede il giorno esatto in cui finirà la scuola e qualcun'altro pensa solamente alle scadenze della settimana.
Quando ero piccola mi stupivo di quando mia nonna si lamentava degli anni che volavano: per me arrivare da settembre a Natale era una attesa lunghissima, per non parlare del miraggio delle vacanze estive!
Più andiamo avanti invece più mi sembra che questo tempo fugga e noi gli corriamo dietro curiosi di scoprire quello che verrà dopo... dovrei imparare a seguirlo con più calma per godermi il panorama di questo viaggio che sto facendo....
mercoledì 15 gennaio 2020
Venghi qui!
Piano piano cresci anche tu, finalmente possiamo dire di esserci lasciati dietro le spalle i capricci incontenibili, le scenate, i pianti disperati e incomprensibili, le manie senza senso.
Da qualche settimana sei tranquilla, sempre gioiosa, hai finalmente iniziato a dare bacini a tutti, tu che prima li centellinavi e adesso dici di averne la pancia piena: tutti lì pronti ad uscire dalla tua bocca!
Adesso parli, parli in continuazione, racconti, fai mille domande e impari parole nuove; ormai certi termini che prima pronunciavi male hanno preso la via giusta: "fenghine" per femmine, "pattole" per patate, "ontiti" per pantaloni,"quanquilla" per tranquilla, "Matille" per Matilde...
Io ti guardo e se da una parte mi piace immaginare come sarai, quali saranno le tue passioni, con cosa ti piacerà riempire il tuo tempo libero e quali saranno le espressioni che ci verranno in mente ogni volta che ti penseremo, dall'altra mi aggrappo ancora a quelle parole storpiate e buffe come l'altra notte quando, dopo un brutto sogno mi hai chiamata ripetendomi: "mamma venghi un po' qui, mi prego! Mi prego!"
Da qualche settimana sei tranquilla, sempre gioiosa, hai finalmente iniziato a dare bacini a tutti, tu che prima li centellinavi e adesso dici di averne la pancia piena: tutti lì pronti ad uscire dalla tua bocca!
Adesso parli, parli in continuazione, racconti, fai mille domande e impari parole nuove; ormai certi termini che prima pronunciavi male hanno preso la via giusta: "fenghine" per femmine, "pattole" per patate, "ontiti" per pantaloni,"quanquilla" per tranquilla, "Matille" per Matilde...
Io ti guardo e se da una parte mi piace immaginare come sarai, quali saranno le tue passioni, con cosa ti piacerà riempire il tuo tempo libero e quali saranno le espressioni che ci verranno in mente ogni volta che ti penseremo, dall'altra mi aggrappo ancora a quelle parole storpiate e buffe come l'altra notte quando, dopo un brutto sogno mi hai chiamata ripetendomi: "mamma venghi un po' qui, mi prego! Mi prego!"
giovedì 9 gennaio 2020
Ciao anno nuovo
Ciao anno nuovo,
forse non lo sai ma a me piacciono gli inizi, le partenze, le novità, piacciono i numeri pari, i quaderni tutti bianchi ancora da scrivere, i libri dalla copertina rigida ancora da aprire, i regali ancora incartati con un piccolo spiraglio da cui sbirciare...
Caro anno nuovo non puoi che piacermi sai?
Sei tutto da scrivere, profumi ancora di nuovo, sei da scartare per scoprire cosa nascondi dentro di te.
Per ora sei iniziato bene, con tante giornate passate tutti e cinque insieme, una gita con pic nic, un pranzo vicino al mare dopo una mattinata in bici, serate accoccolati sul divano sotto la copertina calda, momenti di tenerezza tra sorelle, amici, cene, chiacchiere e progetti per l'estate.
Benvenuto 2020, cerca di essere all'altezza del tuo debutto!
forse non lo sai ma a me piacciono gli inizi, le partenze, le novità, piacciono i numeri pari, i quaderni tutti bianchi ancora da scrivere, i libri dalla copertina rigida ancora da aprire, i regali ancora incartati con un piccolo spiraglio da cui sbirciare...
Caro anno nuovo non puoi che piacermi sai?
Sei tutto da scrivere, profumi ancora di nuovo, sei da scartare per scoprire cosa nascondi dentro di te.
Per ora sei iniziato bene, con tante giornate passate tutti e cinque insieme, una gita con pic nic, un pranzo vicino al mare dopo una mattinata in bici, serate accoccolati sul divano sotto la copertina calda, momenti di tenerezza tra sorelle, amici, cene, chiacchiere e progetti per l'estate.
Benvenuto 2020, cerca di essere all'altezza del tuo debutto!
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