mercoledì 29 maggio 2019

Fango e diplomi

In questa fattoria ci eravamo già state tre anni fa: io enorme balena ripiena, tu bimba minuscola e quasi pronta a fare il tuo salto nella vita.
Ci siamo state con tua sorella Margherita, in una giornata calda e soleggiata, una occasione per passare un po'di tempo esclusivo insieme, nonostante la tua presenza un po'ingombrante.
Due giorni fa eravamo lì, strette strette sotto un ombrello a pois, il fango sulle scarpe e la pioggia che scendeva incessantemente.
Hai zittito prontamente il gallo che continuava a cantare, hai accarezzato coraggiosa il muso di un grande asinello, hai tentato di svegliare due grossi maiali a strisce nere e bianche, hai salutato gioiosa le mucche che ti guardavano da dietro il recinto.
Hai impastato con energia il pane e poi ce lo siamo mangiate bello caldo appena sfornato, hai addentato il tuo panino e fregato i piccoli wurstel al tuo amico G.
Nel pomeriggio ci ha raggiunte papà, giusto in tempo per vederti diplomata con cappello e pergamena.
Ormai non sei più piccolina e il prossimo anno ti aspetta quell'asilo dei grandi in cui tu, a scanso di equivoci, hai già detto che non vuoi andare.

lunedì 20 maggio 2019

Cose grandi

Vi auguro cose grandi
Un cielo scuro punteggiato di stelle osservato da dentro un sacco a pelo sul prato
Sentieri ripidi e stretti su cui faticare per poi godersi il panorama dei monti intorno
Amicizie forti, uniche e totalizzanti
Risate stupide con le vostre amiche
Allenamenti duri, male alle gambe, sudore e stanchezza per poi gioire di risultati inattesi
Pomeriggi sui libri e qualcuno che vi faccia notare puntualmente ogni errore per poi scoprire che quella volta ce l'avete fatta proprio da sole
Lunghe nuotate in solitaria
La paura di buttarsi in una nuova esperienza e la soddisfazione per essersi fatte coraggio
Qualcuno che vi rubi il cuore e vi faccia sospirare
Un sogno grande, forse irrealizzabile, da perseguire con costanza

Due sorelle sempre accanto, come ieri su quella panca addobbata a festa,quando la più piccola si è intrufolata tra le più grandi che aspettavano il momento della Prima Comunione
Unite e complici, inginocchiate e silenziose, con una piccola intrusa al centro e gli sguardi che si incrociavano.
Vi auguro cose grandi, vi auguro di essere sempre così semplici e buone come siete oggi.


domenica 12 maggio 2019

Mamme

Penso a quella ragazza giovane che ho seguito dalla prima pastiglia di acido folico alla settimana scorsa, quando è venuta a salutarmi con una enorme pancia; Forse oggi ha festeggiato la sua prima festa della mamma in ospedale
Penso alla mamma di G., figlia unica di figli unici, che oggi mi ha confidato che le dispiace averla lasciata da sola, ma quando era il momento non ha avuto il coraggio e ora... è tardi.
Penso a L. che, dopo anni di tentativi, questa estate diventerà mamma
Penso a S. che invece dopo anni di tentativi ha perso la speranza
Penso a C. che avrebbe voluto essere mamma ma non riesce proprio a trovare qualcuno con cui costruirsi un a famiglia
Penso ad A. che è stata consumata dalla malattia di sua figlia e ora vede un po'di pace
Penso a quella mamma nera che ha perso il suo bambino di un mese per aver seguito una tradizione del suo paese: molti hanno detto che è una assassina ma io credo che fosse solo molto giovane e inesperta...oggi non può festeggiare proprio niente dentro la sua cella.
Penso alla mia nonna che tra una settimana si godrà la Prima comunione delle sue bis-nipotine e ha già preparato vestito e scarpe per l'occasione
Penso alla mia di mamma: finché le bimbe mi chiederanno come mai facciamo sempre finta di litigare e poi ridiamo come galline...vuol dire che va tutto bene!

Penso anche a me...che passo le giornate a tirare urlacci, rincorrerle per far infilare le ciabatte, per farle lavare e venire a tavola, per i compiti non finiti o le lezioni da studiare...
Penso a me che stasera al momento della buonanotte con tutte e tre addosso, mi sono sentita la più fortunata di tutte le mamme del mondo.

domenica 5 maggio 2019

M come Meraviglia

È tutta una meraviglia il mondo visto con i tuoi occhietti nuovi
La macchina blu che passa veloce accanto a noi, il merlo che saltella su un ramo, il cane buffo che fa la pipì alzando entrambe le zampe posteriori, la grandine che rimbalza sul poggiolo e sui vetri, una corsa sotto ai portici insieme alle tue sorelle, una torta tutta gialla per i nonni, la mamma che ti porta sulla schiena facendo il cavallino, papà che ti fa ridere con il solletico sulle braccia.
Sei tutta una meraviglia per me, che ho sotterrato i ricordi sotto anni di polvere ed ora mi stupisco per ogni parola nuova, per le tue movenze buffe, per come sei grande e piccola, per le canzoni che sai già cantare, i numeri che sai contare, per come cammini tranquilla su e giù per il quartiere, accompagnando con pazienza le tue sorelle a tutti i loro impegni sportivi, per le innumerevoli cose che sai e che nessuno ti ha mai insegnato.
È una meraviglia vedervi insieme ora che cresci e le stai conquistando.
E una meraviglia avere loro due che ti svegliano con i bacini, che ti tengono la mano su per le scale, che ti fanno ridere e ridono del tuo strano modo di essere, che ti lavano i denti quando la mamma è troppo indaffarata, che ti aiutano con le scarpe e costruiscono puzzle insieme a te.
Siete una meraviglia insieme, la mia meraviglia con la M maiuscola!

lunedì 15 aprile 2019

Apnea

Aprile in apnea, sospesi nell'incertezza, tra speranze che si accendono e lentamente si spengono, che ci fanno altalenare tra l'arrendersi e il crederci ancora.
Aprile di notizie che ci lasciano senza parole, di pensieri costanti per amici fraterni e di affetto che smuove tante persone in pochissimi giorni.
Aprile ancora di febbri, tosse e allergia
Aprile di sonno incontrollabile, di sveglie posticipate, di tubi di vitamine che si svuotano.
Aprile e nuove serie televisive guardate tutte d'un fiato, tavolate di amici e pomeriggi in solitudine, di pranzi nostalgici e riunioni organizzative, di regali inattesi e nuove responsabilità.
Aprile in apnea...e il conto alla rovescia ormai brevissimo prima di riabbracciare i piccoli marsiglini...
Aprile, inspiegabilmente gia a metà.

sabato 30 marzo 2019

Dolce prigionia

Rinchiuse in casa tre giorni, io e te, mentre tutti gli altri apparivano, sparivano, un po' giocavano e poi uscivano, partecipavano ai tuoi successi per poi inseguire i propri impegni.
Ecco l'ultima montagna da scalare dopo l'abbandono delle pappe e del passeggino: lasciare il pannolino e correre felici con il culetto leggero e libero.
L'inizio è stato in salita e le mutandine si allineavano senza sosta sul filo, poi i laghetti si sono diradati e i successi sono stati celebrati con applausi, urli, caramelle e abbracci.
Ci siamo godute il primo sole caldo della primavera sedute sul poggiolo addentando piccoli spicchi di mela, abbiamo letto insieme tante storie, mi hai aiutata con il tuo folletto nelle faccende di casa e abbiamo fatto i turni per la pipì.
Ora anche tu, "la Matille", sei diventata grande e mostri fiera la tua biancheria piena di unicorni, stelle e cuori.
Temo che la strada sia ancora tortuosa ma si sa, chi ben comincia...

martedì 26 marzo 2019

Il sigillo

All'inizio fu un biscotto, poi un morso ad una merendina.
In seguito la merendina nella cartella raddoppiò, una per lui e una per lei.
Lei approfitto' per mesi di questo gesto d'amore, in verità tentando di declinare di tanto in tanto l'offerta, ma poi, vista l'insistenza dell'amato, vi si arrese.
Oltre questa regola c'erano anche delle eccezioni: cuori di cioccolato, sacchetti di caramelle gommose, regali per ogni ricorrenza, culminati a San valentino in una maglietta con un grande cuore glitterato, al cui interno campeggiava la scritta LOVE.
Da qualche settimana però le cose sono cambiate: anche lui accetta la merenda che lei gli offre, ha capito che questo gesto gentile è più bello se diventa uno scambio alla pari.
E così, ogni mattina, negli zaini viaggia un pacchetto in più, destinato all'amato.
Pan di Spagna, cioccolato e briciole: il sigillo del loro amore.

lunedì 18 marzo 2019

Non so perché queste cose si dimenticano

Non so perché queste cose poi si dimenticano, rimpiazzate dai nuovi modi di comportarsi e di parlare, dal carattere che piano piano si modifica, dalle espressioni che si legano indissolubilmente alla persona e ne lasciano un ricordo inconfondibile.
Anche con te succederà, finirà che ci dimenticheremo di come sei buffa adesso, di come ti sforzi di raccontare tutto quello che ti succede all'asilo e, quando non ti vengono le parole, sospiri dicendo: "oh! no chiama"; ora che ti imponi sulle tue sorelle: "Marghe zitta, ora parla Maty!", "Tu guarda le case, io canto", oppure le sgridi con le braccia sui fianchi: "no-si-fa!" scandendo minacciosa le parole.
Forse ci dimenticheremo di quando in macchina urli a papà di andare piano, di quando mi rimproveri se non cammino sul marciapiede, di quando ringrazi l'autobus per averci fatto passare sulle strisce o ti nascondi impaurita al passaggio di un cane perché hai paura che ti lecchi la mano.
Chissà se finirà nel dimenticatoio la tua espressione goduta mentre addenti un bignè pieno di cioccolata e, ancora con la bocca piena, dici: "mmm bono!", oppure l'impegno che metti quando nel bagnetto ti sfreghi con la tua piccola spugna tonda elencando tutte le parti del corpo, chissà se rimarrà memoria di quando ti leggi da sola i libri facendo le vocine, di quando appoggi le mani a terra e tiri su una gamba spiegando che fai ginnastica, di quando cerchi papà che ti faccia i "conini" o Marghe perché ti vesta da ballerina e danzi con te o Marta perché ti consoli dopo qualche sgridata.
Chissà se ci ricorderemo di quelle domeniche mattina in cui, tutte e tre nello stesso letto, giocavate a fare i mostri e ci svegliavate con ululati e risate...la sveglia più bella del mondo...

martedì 12 marzo 2019

Piccolezze

I sorrisi delle due sciatrici, ogni anno più brave
Lo stupore di una piccola alle prese con slittino e pupazzi
Quel fruscio della neve sotto gli sci
Fare colazione con Pan brioche e marmellata
Il silenzio tra gli alberi ancora spogli
La soddisfazione dopo la prima pista nera, affrontata insieme senza paura
Un "Buon Petito!" esclamato guardandosi attorno soddisfatta che risolleva l'umore di una serata partita tragicamente
Nasi abbronzati
La stanchezza, quella buona, dopo due giorni sulle piste
L'odore del prosciutto appena affettato
Una cena speciale
Vederle addormentate in macchina tutte e tre nella stessa posizione

Sentirsi ringraziare per due semplici giorni di sci insieme

mercoledì 6 marzo 2019

Ogni giorno la stessa storia...

In caso di farmacia vuota
"Come mai non c'è nessuno? Stanno tutti bene?"
"Visto che non c'è coda non ho preso il numero...vi faccio risparmiare!"
La spesa
"Uh quanto mi fa spendere! Ormai lascio più soldi qui che in macelleria!"
"Ecco, quante belle scatole! Anche oggi ho fatto la spesa"
"Ha visto dottoressa? Questo è il mio pranzo!"
"Ma questi soldi li vuole tutti insieme o a rate?"
Ovviamente li proviamo tutti
"Ma che gusto ha questo sciroppo? Sono tanto grandi le compresse? Ma la menta forte è proprio così forte?"
Immunità
"Dottoressa come mai starnutisce? Proprio lei che è in mezzo alle medicine si ammala?"
Casi umani 
"Mi dia qualcosa per il mal di gola"
"Certo, è per un adulto o un bambino?"
"È per la mia fidanzata... è grande ma è  come se fosse una bambina!"

"Il mio bambino ha la febbre, cosa mi consiglia?"
"Quanti anni ha?"
"Ventiquattro"

"Questa medicina la vuole in compresse o supposte?"
"Mi dia le supposte che se sono in giro e mi viene mal di testa...!"