lunedì 31 dicembre 2018

Per l'ottava volta...un anno in un post!

Eccoci qui, come ogni anno, a ripercorrere mese per mese quello che è successo in questi lunghissimi e insieme velocissimi 365 giorni…

A Gennaio la nostra piccola di casa iniziava a mostrare il suo caratterino
A Febbraio ricevevo complimenti inusuali e festeggiavo i nove anni della mia bambina grande
Marzo si è aperto con una bruttissima notizia ma mi ha regalato picchi vertiginosi di autostima
Ad Aprile facevamo il conto alla rovescia per il nostro importante anniversario e scoprivamo la chiave della felicità
Maggio ci vedeva festeggiare i nostri primi dieci anni insieme
A Giugno vivevo il mio tete a tete con Matilde facendomi prendere dalla malinconia del tempo che vola e insieme gioivo per un trasloco imminente
Luglio iniziava con la solita modestia della nostra mezzanina e finiva con il primo campo dei lupetti di Marta 
Ad Agosto festeggiavamo i primi due anni del nostro leoncino e ci preparavamo al viaggio Marsigliese
Con Settembre ricominciava la routine e arrivavano gli otto anni di Marghe
Ad Ottobre era chiaro che papà non capisse nulla in fatto di donne e per la prima volta una di noi passava sotto i ferri
A Novembre riflettevo sulla mia vita incasinata
A Dicembre avevo un'altra donna a cui badare, un po' più cresciuta e riguardavo indietro nei Natali passati



mercoledì 26 dicembre 2018

Natale privilegiato

Anche questo Natale è passato con i suoi chilometri di nastro argentato, tonnellate di carta strappata, teglie di cannelloni preparate all'ultimo minuto, innumerevoli spiedini, 21 persone intorno ad un tavolo ad L e un appuntamento che sta diventando una tradizione.
Bimbi che crescono e ragazzi che si trasformano, una partita di calcio tra cugini, cognate in fuga, regali piccoli piccoli e montagne di dolci da smaltire.
Anche quest'anno ho visto le loro facce stupite, incredule e felici, ho capito che la magia di Babbo Natale è ancora autentica, ho gustato una colazione preparata dalle bimbe grandi e un risveglio al suono delle loro risate, tutte e tre sotto le coperte dello stesso letto.
Quest'anno piu' che mai ho sentito quanto sono privilegiata per tutti gli affetti che ho intorno, per la salute che ci accompagna, per i rapporti che possono mantenersi solo se coltivati con costanza e amore, per queste giornate serene senza pensieri malinconici.
Anche stasera posso dire solo grazie.

giovedì 20 dicembre 2018

Dieci Natali fa

Dieci Natali fa eravamo soli con una quasi figlia in pancia, in una casa ordinatissima e piena di piante che, ancora ignare degli attentati a cui sarebbero state soggette, sorridevano da ogni angolo.
Dieci Natali fa stavamo preparando la valigia per la mini vacanza a Salisburgo dove avremmo trovato un freddo indescrivibile, luci, mercatini e dolcetti.
A quell'epoca viaggiavamo con il bagagliaio vuoto, ad ogni ora del giorno e della sera, con la musica che avevamo scoperto piacere ad entrambi e io facevo delle sonore dormite con il sedile reclinato e il rumore avvolgente del motore della Mini verde.
Dieci Natali fa la nostra vita era tranquilla, ci dedicavamo allo shopping natalizio,  all'acquisto del nostro altissimo albero e delle decorazioni tutte nuove; partecipavamo ad aperitivi e cene di auguri, passavamo le sere a riempire barattoli di marmellata fatta in casa e i pomeriggi a cucinare con il sottofondo di musiche natalizie.
Dieci Natali fa eravamo due sposini un po' spaventati all'idea di diventare genitori e quell' anno sotto l'albero erano più i pacchetti per la nostra bimba piuttosto che per noi.
I Natali che si sono susseguiti sono stati tutti molto meno tranquilli ma sicuramente più magici, pieni, emozionanti: ogni bimba ci ha portato i suoi regali, lo stupore nello scoprire le lucine e la gioia nel trovare tanti regali a lungo attesi.
Non so quanto a lungo continuerà questa magia ma spero che l' atmosfera di questi giorni sia sempre presente nella nostra rumorosa, frettolosa, numerosa famiglia!

martedì 11 dicembre 2018

Un baffo

Pomeriggio.
Bimbe con amica venuta a trovarle.
Un gioco che prende una piega non molto gradita...
"Bimbe lo sapete che non voglio che facciate certi giochi!"
-sbuffi, sospiri-
Amica: "Va be'dai, facciamo piano così vostra mamma non se ne accorge!"
Marghe: "E no! Noi obbediamo alla nostra mamma! Ha detto che non si fa e noi non lo facciamo!"

Tata Lucia mi fa un baffo.

sabato 8 dicembre 2018

Nonna (bis)

Da quasi due mesi ormai abbiamo questo appuntamento fisso che si somma alle mie corse quotidiane ma che sta diventando una piacevole abitudine.
All'inizio hai dovuto abituarti a queste punturine, eri agitata e sbagliavi tutto, poi ti sei rassegnata e adesso ti fai trovare con ogni cosa pronta...
Quando arrivo mi racconti cosa ti sei cucinata, cosa hai in programma per la giornata, mi chiedi della mia e poi, dopo aver controllato di aver fatto tutto giusto, mi congedi in fretta ringraziandomi mille volte per questi cinque minuti che ti dedico.
Io invece penso che sia un bel modo per dirti grazie: per i girotondi nell'ingresso, per le infinite partite a carte, per avermi parlato di un passato lontano fatto di guerra, uncinetto, preghiere e Fioretti, per le lasagne e i cannoli, per i ghiacciolini rotondi di salsa di pomodoro, per tutte le volte che ti abbiamo sconquassato la casa...

Da quasi due mesi ogni mattina salgo da te e mi stupisco di come sei forte, testarda, tenace e lucida: a novantatre' anni hai cavalcato un 600 di glicemia e ne sei uscita a testa alta, agguerrita più di prima.


domenica 2 dicembre 2018

Debutti e imprevisti

Che emozione su quel palco.
Che emozione sotto il palco, nel buio della platea, per la prima volta dall'altra parte.
Aspettarti con gli occhi fissi ad una quinta, vederti poi sbucare, la più piccola del tuo corso, tutta nera e con i guanti bianchi.
Quei guanti che ti hanno fatto lo scherzo di non volersi sistemare e ti hanno quasi rovinato il debutto.
Come sempre non ti sei arresa e sei arrivata alla fine senza sbagliare niente ma con la faccia seria seria.
Oggi mi hai dimostrato ancora una volta che sei capace di superare tutti gli ostacoli: la prossima volta aggiungici un sorriso, piccola ballerina mia!

martedì 27 novembre 2018

La vita che mi sono scelta

Un calendario pieno di appuntamenti, promemoria che squillano ogni giorno sul telefono, le scale percorse su e giu tre o quattro volte, tasche zeppe di appunti.
Sumeri e Babilonesi, moltiplicazioni a quattro cifre, "c'è un trenino lungo che attraversa la città", merende missionarie, "domani portare la polenta per la sabbiera".
Consulti a distanza, amici a casa ogni weekend, tempo infinito in cucina a preparare il minimo indispensabile per la sopravvivenza settimanale, "fatelo voi che siete giovani".
Abbracci di incoraggiamento, rubrica cuori innamorati, consulenze calcistiche, parole soppesate, urlacci trattenuti, ohmmm...

La vita che mi sono scelta è un'altalena di umori e sentimenti, è piena di persone, messaggi, telefonate e pensieri, è estenuante e divertente, è una corsa al tempo libero che non avrò mai perché in fondo mi piace riempire le giornate e scacciare la noia.
La vita che mi sono scelta è piena di relazioni perché è così che ho imparato ad essere felice!

domenica 18 novembre 2018

Novembre non ti temo

Novembre, un mese inutile.
Fa freddo ma non ancora un vero freddo, fa buio presto ma non ci sono ancora le luci di Natale, è autunno ma ormai il fascino della stagione che cambia è passato e manca troppo tempo all'inverno.
Novembre, sei il mese dei primi malanni, della pioggia che da queste parti ci devasta ogni anno, dei pomeriggi chiusi in casa dopo un'estate all'aperto.
Solo un giorno di festa, nessun compleanno, nessuna ricorrenza in famiglia; la stanchezza del cambio dell'ora e dei primi due mesi di scuola che iniziano a farsi sentire.

Però devo dire che da qualche anno sei anche il mese che apre l'attesa con le prove della letterina per Babbo Natale, che porta le nuove puntate dello zecchino d'oro, guardato sul divano mentre la mamma stira, sei il mese delle marmellate, delle torte e degli esperimenti in vista dei regali, della consapevolezza che un altro anno sta correndo via e della necessità di portare a termine i buoni propositi di Gennaio...

venerdì 9 novembre 2018

Per tutto questo

È per quando cantiamo in macchina quella canzone con i versi tutti sbagliati degli animali
È per quando ti arrampichi sulla seggiolina e vuoi aiutarmi a sbucciare le "pattole", patate nel tuo linguaggio buffo
Per quando ti illumini vedendomi sulla porta dell'asilo
Per quando mi tiri le guance finché non faccio una boccaccia e scoppi a ridere con la testa indietro
È anche per quando mi sorprendi con parole nuove ogni giorno, per la bellezza del mondo che mi fai scoprire, per la felicità che ti provoca ogni piccola cosa... anche la terza volta non smetto di stupirmi
È per quando imiti le tue sorelle o cerchi rifugio tra le loro braccia dopo una sgridata
È per quando ti guardi soddisfatta allo specchio e fai le facce buffe sorridendoti compiaciuta
È per quando coccoli così dolcemente il tuo bambolotto o pretendi di venire a colazione con tutti e quattro i tuoi pupazzi

È per questo che si ha il coraggio di ricominciare
È per tutto questo che ti ringrazio, mia piccola terza bambina

mercoledì 31 ottobre 2018

Una piccola streghetta

Sono una piccola streghetta, con un cappello a punta lungo lungo pieno di fantasmi e una borsetta dove mettere le caramelle.
Oggi pomeriggio con le mie sorelle e i loro amici me ne sono andata in giro trotterellando per il quartiere, entrando e uscendo dai negozi come mi pareva: quando ho capito il meccanismo di questo nuovo gioco ho sfoggiato la mia faccia più buffa e, urlando "nchio! nchio!" ho riempito tutta la mia piccola borsetta.
Ho imparato a prendere per mano la sorellona più grande che si vergogna sempre moltissimo e a farmi accompagnare dentro: lei si faceva coraggio e io mi facevo aiutare a farmi notare in mezzo alla folla di bambini. Con un abile movimento aprivo la borsa e sorvegliavo attentamente quello che cadeva dentro, poi uscivo di corsa verso la mamma e imitavo il suo saluto: " vederci!"
Ora sono molto stanca perché la conquista dei dolcetti è stata impegnativa.