venerdì 27 gennaio 2023

Il cuculo

Ci sono canzoncine e filastrocche dell'infanzia che se ne stanno sepolte nella testa per anni e poi saltano fuori d'improvviso, richiamate da una circostanza, da una parola, da una melodia.
È il caso della "battaglia di Magenta", riesumata all'asilo nido di Matilde che mi ha ricordato i tempi della mia scuola materna, quando la cantavamo in cerchio in mezzo al corridoio; oppure "il duca di barbabó", cavallo di battaglia della maestra delle elementari che ci faceva mettere in piedi accanto ai banchi e intonava questa canzone durante la quale bisognava alzarsi, abbassarsi o stare "a mezza via"; da qualche mese, svolgendo il mio secondo lavoro, cioè la tassista per le mie figlie, mi è sovvenuta un'altra canzoncina dell'infanzia, che suor Benedetta ci faceva cantare in sala musica, tentando di insegnarci il canone a due voci: la canzone del cuculo.
"Sentiam nella foresta/il cuculo cantar/ai piedi di una quercia/lo stiamo ad ascoltar/cucù, cucù, cucùcucùcucù!"
Mesi fa quindi, tornando verso casa alla disperata ricerca di un parcheggio, mi capitò un posto libero, e subito, per mascherare un'espressione di stupore poco consona alle orecchie innocenti, mi balenò in testa la canzone del cu-cù
Ovviamente la cosa è piaciuta alla più piccola e sveglia delle tre che ha registrato il fatto nella testolina.
Qualche giorno fa a scuola ecco la sciagurata occasione: una scheda da completare unendo l'immagine alla scritta.
"Maestra sai come ho fatto a sapere che quell'uccellino si chiama cuculo? Perché la mamma quando trova parcheggio canta sempre la canzoncina del cu-cù"

lunedì 23 gennaio 2023

Cose che mi salvano dall'inverno

La vestaglia pelosa con il cappuccio che mi abbraccia al mattino e mi coccola alla sera 
La doccia calda dopo la palestra
La tisana rilassante, nuovo rituale del dopo cena
I toast che mi aspettano qualche sabato sera, dopo un'intera giornata di lavoro, preparati dal mio gigante buono
La pizza fumante che mi aspetta gli altri sabato sera, preparata sempre dal mio gigante buono insieme ai tre fiorellini
Una serie guardata sul divano tutti vicini vicini sotto la coperta
Il pensiero di un weekend sulla neve
Il berretto con i pon pon bianchi e neri 
Un pezzetto di cioccolata fondente dopo cena, ricompensa dovuta dopo giornate troppo lunghe e stancanti!

domenica 8 gennaio 2023

Cose dell'anno passato

 In quest'anno appena passato ho capito:
Che gli amici non si vedono solo nel momento del bisogno ma certe volte fa piacere averli anche quando va tutto bene. 
Che non si può salvare chi non vuole salvarsi anche se arrendersi non è nel mio vocabolario e infatti non mi arrenderò
Che studiare le lingue e ballare sono ancora le mie attività preferite oltre ad infornare dolci
Che certe volte stare insieme è proprio difficile ma ne vale sempre la pena
Che a 40 anni ancora sbaglio a giudicare le persone
Che molte volte dovrei prendere atto di non avere i superpoteri e rallentare
Che sono ancora capace di perdermi in un libro leggendo fino a orari poco raccomandabili
Che tutta la fatica che si fa viene spesso ripagata, bisogna solo accorgersene invece che star lì a lamentarsi
Che viaggiare noi cinque è sempre divertente spero lo rimanga ancora per molto
Che tutto quello che ho ricevuto probabilmente non me lo merito ma continuerò a impegnarmi con chi ha molto meno di me. 

...Questo forse era il primo buon proposito dell'anno nuovo.


giovedì 5 gennaio 2023

Serata tra donne

La prima volta che me lo hai detto pensavo che scherzassi, poi che te ne fossi dimenticata o magari pentita.
Invece hai aspettato il momento giusto e sei tornata su quella proposta: "Una volta facciamo una serata mamma-e-figlia come nei telefilm americani dove il papà e il figlio maschio stanno a casa sul divano mentre le femmine vanno a mangiare fuori?"
Così siamo uscite, sfidando la giornata piovosa, tu molto emozionata e io felice di ricevere questo invito.
Siamo state a spasso a braccetto, strette sotto l'ombrello, a ragionare sull'amicizia, sulla scuola, sugli scout e su come si possa capire la nostra strada nella vita. Abbiamo scelto un posto dove facessero sia il sushi sia il poke', smezzandoci le porzioni per assaggiare tutto, ci siamo fatte i selfie, abbiamo commentato una famiglia accanto a noi, ci siamo abbracciate nella piazza con l'albero di natale tutto illuminato e poi siamo tornate soddisfatte a casa dove le sorelle ci aspettavano curiose di sapere come avevamo trascorso la serata.
Spero che non resti un evento raro ma sono sicura che ce lo ricorderemo per tanti anni ancora, mia piccola, grande e bellissima Maggie!