ma anche come Marta, Margherita e Matilde, i miei tre fiorellini e come Marco, il mio gigante buono!
venerdì 8 luglio 2022
Greek holidays
domenica 5 giugno 2022
Ci voleva
mercoledì 25 agosto 2021
Come sentirsi a casa anche lontano da casa
Sono in vacanza ed entro in farmacia dove assisto alle seguenti scene:
-Signora che parla ininterrottamente al cellulare incurante del farmacista che la sta servendo
-Signora che si attarda in futili conversazioni nonostante la coda dietro di lei
-Magazziniera al telefono per cercare l'ultimo pezzo di un rarissimo dentifricio ai sali del Mar morto o alle erbe svizzere (non saprei) mentre il cliente scocciatissimo sbuffa
-Signora incredula che non si capacita alla frase: "non c'è più posto per questa visita, passi tra qualche settimana"
-Signora che si intromette nella conversazione del cliente accanto, elargendo consigli non richiesti
Non so perché...ma tutto ciò un po' mi consola e un po' mi avvilisce!
venerdì 13 agosto 2021
L' amore è...
sabato 31 luglio 2021
Meravigliose stranezze Marsigliesi
mercoledì 26 agosto 2020
Come soffioni
venerdì 14 agosto 2020
Tutto in un attimo
Come sempre succede, succede tutto in un attimo: la caduta, lo spavento, la corsa al pronto soccorso infrangendo tutto il codice della strada, la prima visita e l'attesa infinita per farle dare i punti, una dottoressa gentile già pronta per tornare a casa che decide di fermarsi a curare una bimba impaurita e dolorante ("quella dottoressa con la maglietta gialla era bellissima"). Infermiere sorridenti da dietro la mascherina e un chupa chupa che esce di sorpresa dalla tasca di un camice.
Riabbracciare le sorelle arrivate portando il suo peluche preferito dopo esser state consolate, accudite e sfamate dai vicini gentili
Una vacanza che prende una piega diversa da quello che avevamo progettato...ma insomma, anche questa volta è andato tutto bene
mercoledì 29 luglio 2020
Nonni, sorrisi e arcobaleni
I giochi hanno invaso di nuovo la vostra casa e siete diventati instancabili lettori di storie.
Non avevate ancora fatto l'abitudine a questa nuova condizione che gli uccellini divennero due e per qualche anno pensavate di essere al riparo da nuovi arrivi.
Ma il destino e i figli vi hanno giocato uno scherzetto ed ecco che in tre anni i nipotini sono passati da due a cinque: finalmente anche dei maschietti, ricci e francesi entravano a far parte della famiglia, insieme all'ultima delle sorelline che iniziano con la M.
E così questa estate, intrepidi e coraggiosi, ve li siete portati al mare tutti e cinque, in terra francese, con il loro carico di secchielli e formine, le ciabatte sparse, le creme da spalmare, le pipì da monitorare, i pranzi tutti allo stesso tavolo e le storie raccontate sul divano.
Di queste settimane non dimenticherete di certo la stanchezza...spero però che rimanga anche il ricordo di quella fila di cinque sorrisi sulle faccine felici che vi guardano mentre alle loro spalle una fontana e i primi raggi del sole giocano insieme a creare bellissimi arcobaleni.
domenica 12 luglio 2020
Crescendo...
La mattina ci siamo svegliati con lo scampanio delle mucche sul prato: tu e Marghe le avete contate e avete dato un nome ad ognuna.
Abbiamo camminato sotto il sole e in mezzo alla nebbia, abbiamo scampato una grandinata e ci siamo abbronzati braccia e naso, siamo passati dalla canottiera alla felpa nella stessa giornata, abbiamo toccato la neve e immerso le mani nell'acqua ghiacciata dei ruscelli.
Avete soffiato tanti soffioni, raccolto fiori e fragoline di bosco, ammirato laghetti di ogni dimensione e vi siete stupite davanti ad una enorme diga.
Ti sei fatta raccontare da Marta la storia dei fagioli magici e hai guardato il tuo cartone animato preferito abbracciata a me.
Hai camminato per mano con papà, stordendolo con i tuoi canti sconclusionati e hai diviso con lui il tuo tubetto di M&M.
Tra meno di un mese compi quattro anni e hai chiesto una torta a forma di leone.
Stai crescendo veloce anche tu, ma resterai sempre la nostra piccola di casa!
lunedì 22 giugno 2020
E quindi uscimmo a riveder le stelle
Preparare chili di insalata di pasta
Stare finalmente tante ore senza mascherina
Godersi il caldo del sole e il brivido dell'acqua fredda
La musica, le urla dei bambini, lo sgomento per chi, immancabilmente, addenta panini alle 11 del mattino
La compagnia di amici che da tanto tempo mancava
Un gelato violetta e caramello salato
Tornare stanchi e felici
Il primo giorno d'estate
Il primo stralcio di ritorno alla normalità
giovedì 9 gennaio 2020
Ciao anno nuovo
forse non lo sai ma a me piacciono gli inizi, le partenze, le novità, piacciono i numeri pari, i quaderni tutti bianchi ancora da scrivere, i libri dalla copertina rigida ancora da aprire, i regali ancora incartati con un piccolo spiraglio da cui sbirciare...
Caro anno nuovo non puoi che piacermi sai?
Sei tutto da scrivere, profumi ancora di nuovo, sei da scartare per scoprire cosa nascondi dentro di te.
Per ora sei iniziato bene, con tante giornate passate tutti e cinque insieme, una gita con pic nic, un pranzo vicino al mare dopo una mattinata in bici, serate accoccolati sul divano sotto la copertina calda, momenti di tenerezza tra sorelle, amici, cene, chiacchiere e progetti per l'estate.
Benvenuto 2020, cerca di essere all'altezza del tuo debutto!
venerdì 6 settembre 2019
La prima cena con le finestre di nuovo chiuse
Segna la fine del caldo soffocante, l'odore dello zampirone, la tenda a rete sottile per ripararsi da api e calabroni che da fine agosto si infilano nella nostra cucina.
Vuol dire ricominciare a dormire con il lenzuolo tirato fin sulle spalle, accorciare il tempo passato sotto la doccia, nascondere di nuovo i piedi dentro le scarpe, iniziare a perdere l'abbronzatura.
Vuol dire raccogliere ricordi felici da fare riaffiorare alla mente durante i mesi freddi, vuol dire guardare a tutti i nuovi inizi che abbiamo davanti in questo settembre che ha già bussato alla porta da qualche giorno...
venerdì 30 agosto 2019
Momento perfetto
Questa settimana da sole in montagna sta finendo, stasera arriverà papà e torneremo al nostro assetto a cinque.
Abbiamo fatto gite, mangiato insalata di riso e formaggini sul prato, avete giocato voi tre insieme nella piazzetta sotto casa, vi siete lette le storie, avete fatto cruciverba e indovinelli, avete rotolato giù per le discese piene d'erba, vi siete nascoste e acchiappate, avete monopolizzato la carrucola dei giardini in paese lanciandovi senza paura.
Vi siete coccolate sul divano e sbaciucchiate, mi avete ringraziata per le belle giornate che siamo riuscite ad organizzare.
Se da una parte sono felice di come abbiamo vissuto insieme questi momenti, dall'altra mi chiedo per quale motivo, una volta rientrati nella routine quotidiana, non si riesca a mantenere questo clima disteso ma ci si faccia assorbire dalle preoccupazioni e da tutte quelle piccole cose insignificanti che ci fanno vivere in apnea, sempre con il pensiero alla prossima scadenza, al prossimo impegno...
Sarebbe bello vivere come se fossimo sempre in vacanza, guardando solo all'essenziale che è sotto i nostri occhi continuamente..come in questo momento perfetto in cui le vostre risate piene e rotonde mi raggiungono, seduta al fresco di questo albero enorme.
sabato 27 luglio 2019
Ripartire
Ripartire, stranamente in quattro, in un viaggio silenzioso e serio, con il pensiero alla piccola di casa lasciata ancora qualche giorno con i nonni al mare
Ripartire e pensare che ormai non ci sentiamo più così stranieri in terra Francese, ormai abbiamo fatto l' orecchio a questi suoni, ci siamo abituati ai cartelli stradali strani, ai piccoli semafori al di sotto di quelli grandi, alle piste ciclabili accanto ad ogni marciapiede, ai supermercati "Casino", ai "pelouse interdite", allo stanzino con il solo water...
Ormai ci piace perderci nei negozi pieni di cibi strani e riempire il carrello con le provviste per l'Italia, ci divertiamo a sentire la marsigliese in spiaggia e a camminare nei parchi verdi e ordinati
Ripartire ogni volta con nuovi ricordi di giornate tutti insieme, di sorrisi e fossette sulle guance, di modi di dire buffi, di posti bellissimi...
Ripartire felici per quello che si è vissuto...anche se il tempo sembra sempre troppo poco!
venerdì 19 luglio 2019
Senza
Senza obblighi e doveri, senza essere sempre attenta, presente e vigile.
Senza di voi però....siamo senza i vostri abbracci, senza il vostro modo buffo, tenero, allegro, rumoroso di stare insieme, senza i vostri discorsi seri, le canzoni, le risate e le corse per tutta la casa, senza la tenerezza del momento della buonanotte e le carezze sui capelli una volta addormentate.
Una settimana di libertà è bella... menomale però che è finita.
lunedì 15 luglio 2019
Conversazioni
Matilde: "No, la mamma è brutta!"
Ecco, la creatura abbandonata a 450km di distanza, nonostante la compagnia delle sorelle, degli amorevoli nonni e degli adorati cuginetti, si sente sola ed esprime il proprio disagio rifiutando la figura materna
Nonna: "Dai Matilde, racconta alla mamma cosa abbiamo fatto oggi!"
Matilde: "No!"
La lontananza è troppo difficile da sopportare, la creatura è traumatizzata e non riesce a superare il dolore della separazione
Nonna: "Forza su, vieni al telefono, la mamma vuole parlare proprio con te!"
Mamma: "Maty! Maty!!!"
Matilde: "Eh! Che c'è?"
Mamma: "Ciao piccola, come stai?"
Matilde: "Ma guarda, il nonno è troppo monello, mi fa gli scherzi! Ciao mamma!"
Tuuuu....tuuuu...tuuuu...
E la mamma muta.
martedì 12 marzo 2019
Piccolezze
Lo stupore di una piccola alle prese con slittino e pupazzi
Quel fruscio della neve sotto gli sci
Fare colazione con Pan brioche e marmellata
Il silenzio tra gli alberi ancora spogli
La soddisfazione dopo la prima pista nera, affrontata insieme senza paura
Un "Buon Petito!" esclamato guardandosi attorno soddisfatta che risolleva l'umore di una serata partita tragicamente
Nasi abbronzati
La stanchezza, quella buona, dopo due giorni sulle piste
L'odore del prosciutto appena affettato
Una cena speciale
Vederle addormentate in macchina tutte e tre nella stessa posizione
Sentirsi ringraziare per due semplici giorni di sci insieme
lunedì 7 gennaio 2019
Partenze e ripartenze
mercoledì 26 dicembre 2018
Natale privilegiato
Bimbi che crescono e ragazzi che si trasformano, una partita di calcio tra cugini, cognate in fuga, regali piccoli piccoli e montagne di dolci da smaltire.
Anche quest'anno ho visto le loro facce stupite, incredule e felici, ho capito che la magia di Babbo Natale è ancora autentica, ho gustato una colazione preparata dalle bimbe grandi e un risveglio al suono delle loro risate, tutte e tre sotto le coperte dello stesso letto.
Quest'anno piu' che mai ho sentito quanto sono privilegiata per tutti gli affetti che ho intorno, per la salute che ci accompagna, per i rapporti che possono mantenersi solo se coltivati con costanza e amore, per queste giornate serene senza pensieri malinconici.
Anche stasera posso dire solo grazie.
giovedì 23 agosto 2018
L' acqua negli occhi
Era la prima volta che lasciavo le bambine con papà e, come era ovvio, una delle due si fece venire la febbre tre ore dopo la mia partenza.
Dopo tanto tempo sono tornata e ho rivisto una giostra antica, i negozi stretti stretti pieni di saponette, le bottiglie di pastis allineate nelle vetrine, viali alberati e strade piene di gente.
Questa volta però ho trovato anche i riccioli biondi e i sorrisi, gli occhi profondi e le gambe grassocce dei miei nipotini, i giochi in spiaggia, le corse sulla bici senza pedali, fontane e zanzare, capricci e risate, abbracci e coccole, parole senza senso, paesaggi bellissimi, parchi pieni di verde, sabbia dappertutto, le chiacchiere e i soliti scherzi di un fratello/zio sempre monello, cene sul terrazzo, tramonti arancioni, le frecce tricolori di prima mattina, la marsigliese suonata in spiaggia per dare il buongiorno, delizie di pasticceria, distese di formaggi...
Anche questa volta andare via è stata dura e l'acqua negli occhi -come dice il nipotino- è rimasta per un po' sulle nostre facce.