Visualizzazione post con etichetta quando la mamma sclera. Mostra tutti i post
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mercoledì 12 maggio 2021

Festa della mamma

 Sei tu che tutte le mattine la svegli con tanta pazienza, mettendo a tacere i brontolii del tuo stomaco mentre lei impiega 10 minuti a tirarsi fuori da quel letto... perché lei vuole essere svegliata solo da te

Sei tu che la prepari e la accompagni all'asilo perché papà porta già le altre sorelle a scuola

Sei tu che 3 giorni su 5 la vai a prendere, sei tu che leggi le storie, ascolti i suoi discorsi strampalati, la porti ai giardinetti sotto casa e giochi a Memory fingendo di perdere 

Papà ha il suo momento speciale, essendo tutto il giorno a lavorare fuori casa, un momento che dura il tempo di un paio di cartoni

...festa della mamma 2021...

"La mia mamma si chiama Chiara, fa sempre le pulizie e lava i piatti mentre io guardo i cartoni con papà. Certe volte mi sgrida perché faccio la monella"


La prossima volta faccio il papà

giovedì 29 ottobre 2020

Gli eventi precipitano

In questi ultimi giorni:
-Una febbre improvvisa ci ha fatto rinchiudere tutti in casa e nessuno sa ancora quando potremo rimettere il naso fuori
-La scuola riprende la didattica a distanza e forse i due eventi in concomitanza sono anche positivi
-I numeri e i grafici ci fanno tremare come qualche mese fa ma non perdiamo la speranza
-La nostalgia per i nostri marsiglini si fa sempre più grande
-Gli amici si vedono nel momento del bisogno e il primo tampone non si scorda mai
-Una brutta notizia purtroppo a lungo attesa è infine arrivata
-Ritrovare la gioia nei preparativi per halloween anche se quest'anno la caccia alle caramelle sarà solo casalinga
-Ancora una volta stupirsi per una bimba che ti abbraccia d'improvviso chiedendoti: "mamma sei felice?"

venerdì 17 luglio 2020

Post vietato alle neomamme

È vero che fanno in fretta a crescere
È vero che il sonno perduto piano piano si recupera
È vero che quando sei nel pieno dello sconvolgimento i giorni sembrano non passare mai e ti chiedi in continuazione quando potrai tornare alla vita normale
È vero anche che, nonostante la fatica, i primi mesi si ricorderanno sempre con un po'di nostalgia e tanta tenerezza...
Però
No, non rimpiango quei primi tempi
Non desidero tornare nemmeno per un attimo al tempo dei pannolini e delle poppate notturne
La foto dei due gemellini di una ex-collega mi fa tirare un sospiro di sollievo, il pianto della neonata al piano di sotto mi conforta... perché non me ne devo occupare io;  la macchina piena di passeggini, ricambi, ciucci e biberon è un ricordo lontano e ora non ha prezzo partire senza il terrore di esserti dimenticata qualcosa di fondamentale.
Fare una grigliata tranquillamente seduta con altri genitori mentre i bambini mangiano o giocano senza doverli controllare continuamente, poter parlare    e confrontarsi con loro senza pianti o capricci incomprensibili è una conquista che non mi fa rimpiangere i vecchi tempi

È vero, crescono in fretta.. ma certe volte è un sollievo!

lunedì 29 giugno 2020

Da mostro a wonderwoman

"Mamma, allora: sgridi sempre papà, sgridi me, Marta e Marghe! Sei proprio un'arrabbiona!"

"Mamma oggi vai a lavorare in farmacia?"
"No Maty, oggi stiamo tutto il giorno insieme!"
"Oh no! E i vecchietti come fanno? Muoiono!"

mercoledì 18 dicembre 2019

La settimana più incasinata dell'anno

La settimana più incasinata dell'anno non poteva iniziare che con la febbre di Matilde
La settimana più incasinata dell'anno vede la partecipazione ad un mini torneo natalizio di calcio in due comodi pomeriggi infrasettimanali e un sabato mattina, una recita dell'asilo, uno spettacolo di scuola e un saggio di danza; si annovera anche un sabato pomeriggio lavorativo per me e una serata a teatro regalata da Babbo Natale
La settimana più incasinata dell'anno è ovviamente all'insegna della pioggia e delle allerte, ormai innumerevoli nell'ultimo mese
La settimana più incasinata dell'anno è già a metà: voglio restare ottimista in vista del Natale

mercoledì 9 ottobre 2019

Ad imperitura memoria

Quando voi sarete grandi, quando sarete mamme, quando verrete da me disperate perché i vostri teneri bambini si trasformeranno da dolci creature a iene urlanti io, nonostante l'avanzare dell'età e il tempo che seppellisce i ricordi fastidiosi, non potrò negare che anche voi eravate così.
Non potrò sostenere che voi siete sempre state ubbidienti, sempre ragionevoli, non potrò dire di non sapere cosa siano i terrible two, di cosa voglia dire avere una marmocchia treenne che urla "Ho detto che voglio quello" in un negozio pieno di gente; Non potrò negare di aver provato letteralmente paura in alcuni periodi al solo avvicinarmi al vostro asilo, al pensiero che sarebbe bastata una scarpa allacciata un po'storta, il piatto verde invece che azzurro, l' avervi aiutato a mettere la giacca invece che farvi fare da sole, aver spostato un pelouche, aver girato il vostro latte troppo a lungo...o altre cose di fondamentale importanza, a fare scatenare la vostra ira.
Non potrò negare tutto questo, non potrò minimizzare, facendovi sentire madri ancora più inadeguate e fallite...
Anche io mi sono disperata, mi sono chiesta dove e quando ho sbagliato, in quale passaggio della vostra educazione mi sono distratta, quale capitolo del manuale di istruzioni ho dimenticato di studiare...
Anche io poi ne sono uscita e ho dimenticato.

Ma è tutto scritto qui.
Ad imperitura memoria.

mercoledì 6 febbraio 2019

Tutto passerà

Passerà quello stordimento da ormoni delle prime ore
Passerà il ricordo di quei giorni ovattati in cui cerchi invano le istruzioni
Passeranno le notti d'inverno accartocciate sul divano ad ascoltare il respiro accelerato del tuo bimbo, in attesa che la Tachipirina faccia effetto
Passeranno gli interminabili minuti per fare mangiare un piccolo cucchiaio di pappa
Passera' lo sconforto perché non vuole assaggiare le cose nuove
Passeranno i capricci perché non vuole più stare sul passeggino ma dopo quattro passi pretenderebbe di essere preso in braccio
Passerà la mania di levarsi le scarpe, di sfilarsi il cappello, di camminare senza dare la mano
Passeranno anche le urla perché vuol fare da solo ma non riesce e non vuole essere aiutato, perché vorrebbe farti capire quella cosa li, facile, ovvia...se solo sapesse usare le parole per dirla.
Passeranno i capricci per essere vestito e svestito, per cambiare il pannolino, per il bagnetto che fino al giorno prima amava e ora gli suscita un terrore tremendo.
Tutto passerà e un giorno vi accorgerete di avere tra le mani un vero bambino in miniatura, con i suoi ragionamenti, i suoi modi di dire, le sue manie, le sue espressioni che diventeranno tradizione della vostra famiglia.
Un giorno guarderete indietro e, quando una punta di nostalgia si impadronira' del vostro cuore...ecco, capirete che tutto è passato.

martedì 11 dicembre 2018

Un baffo

Pomeriggio.
Bimbe con amica venuta a trovarle.
Un gioco che prende una piega non molto gradita...
"Bimbe lo sapete che non voglio che facciate certi giochi!"
-sbuffi, sospiri-
Amica: "Va be'dai, facciamo piano così vostra mamma non se ne accorge!"
Marghe: "E no! Noi obbediamo alla nostra mamma! Ha detto che non si fa e noi non lo facciamo!"

Tata Lucia mi fa un baffo.

domenica 7 ottobre 2018

Camicie

Odio stirare.
Odio sopratutto stirare le camicie.
Odio quella camicia.
Lei sta lì e e mi guarda dalla pila di roba,  beffarda. Sa che non sono brava, sa che impiegherò un sacco di tempo per tentare di domare tutte le sue pieghette.
Quando la prendo e inizio le mie manovre, creo pieghe dove non ce n'erano e la rigiro mille volte...ecco li che mi mostra la sua etichetta, scritta con un carattere perfettino: SI STIRA DA SÉ
Non so mai se prenderla come una beffa o un incoraggiamento.

sabato 17 febbraio 2018

Post odioso

Odio il freddo, la pioggia, la pioggia con il vento, odio l'inverno. 
Odio gli imprevisti, le febbri, le notti insonni accartocciata sul divano.
Odio i piani che cambiano, i piani che saltano,  odio dimenticarmi le cose, sentirmi in colpa e arrivare in ritardo. 
Odio essere odiosa, isterica e arrabbiata. 
Odio l'odore dell' ospedale, i parchimetri, la gente che non è capace a sussurrare. 
Odio il suo lavoro, ingombrante,  asfissiante, che non ci lascia mai in pace, odio quando deve lavorare fino a tarda notte e al mattino alzarsi lo stesso presto per ricominciare, odio il fatto di dover sempre scendere a compromessi, perché ormai il lavoro è dappertutto così. 

Odio scrivere post odiosi. 

martedì 13 febbraio 2018

Una vera mamma

Domenica sera.
Mamma: "Accidenti, in questo weekend ho fatto cinque lavatrici e stasera c'è già il cestone pieno! "
Marghe: "Oh, Mamma tu sì che sei una vera Mamma! "

Solo le vere mamme hanno cestoni pieni e metri di corda occupata da roba stesa...

giovedì 30 novembre 2017

La quinta legge di Murphy di mamma e papà

Già qualche anno fa avevamo scoperto la crudeltà della sorte:

Non importa che tu stia accanto al letto di tuo figlio 1 minuto, mezz'ora o 2 ore aspettando che si sia riaddormentato, stai pur certa che appena ti sdraierai finalmente nel tuo, lui comincerà a piangere di nuovo! 

Matilde ci ha fatto scoprire un' altra grande verità:

Non importa a che ora hai deciso di andare a dormire, se alle dieci o a mezzanotte...appena sarai nel tuo letto lui perderà il ciuccio. 

L'unica eccezione verra' fatta nei mesi invernali: la creatura non piangerà proprio subito ma aspetterà che il vostro letto, da lastra di ghiaccio quale era, si sia un po' scaldato, aspetterà che i vostri piedi infreddoliti abbiano ripreso una temperatura accettabile,  che il tepore abbia iniziato a cullati nel mondo dei sogni. 
Sarà a quel punto, in quel preciso istante, che un brutto sogno, la tosse, il male ai dentini,  qualche puzzetta ribelle nella pancia lo sveglierà e vi costringerà ad affrontare il gelo siberiano che separa il vostro letto dal suo.

È una legge.... Dobbiamo rassegnarci! 

sabato 11 novembre 2017

Principiante

Devo ammettere che tra le mie innumerevoli qualità e abilità in ogni campo della vita quotidiana non rientra certo la guida.
In questi ultimi anni mi sono sforzata di migliorare e ho continuato a guidare senza mai perdermi d'animo... E la carrozzeria ne è testimone!
Le bimbe mi hanno sempre sostenuta mentendo spudoratamente per farmi coraggio e si sono spesso prestate a farmi da assistenti al parcheggio, altro mio tallone d'achille.

Ma il tradimento era dietro l'angolo.
"Mamma quando compriamo la macchina nuova possiamo mettere la P?"
"La P? Bhe mi sembra un  po' presto.... Quando poi studierete x la patente allora la metteremo! "
"Ma mica per noi,  per te!!!  Così la gente capisce che non sei molto brava! "

mercoledì 11 ottobre 2017

Luci e ombre

Devo confessarlo,  sono così: imperfetta,  approssimativa,  tento ma non sempre riesco,  faccio mille programmi e buoni propositi che a volte si perdono per strada...
Tutte i miei difetti iniziano a saltare agli occhi delle bimbe che ormai sono abbastanza grandi da coglierli e farmeli notare con un misto di stupore e sguardi riprovevoli. 
Anche le mie luci però qualche volta appaiono e, almeno per ora,  vengono accolte con entusiasmo e ammirazione.
Così si passa da un sentimento all' altro anche più volte nella stessa giornata:

"Oh mamma sono proprio soddisfatta! "
"E di che cosa? "
"Sono soddisfatta di te! "

"Scusate ma stasera ho dovuto preparare la cena di corsa"
"Bhe Mamma, diciamo che, più che una cena, hai fatto giusto qualcosa da mettere sotto i denti"

giovedì 22 giugno 2017

Punti di vista

Io amo cucinare: starei tutto il giorno ai fornelli se non fosse per la scocciatura di lavare poi tutte le pentole.
Cucinare è una delle attività che mi aiuta di più a scaricare lo stress e a ritrovare il buonumore.
Ormai ho imparato a preparare tutto in anticipo e poi congelare o comunque conservare per i giorni in cui torno dal lavoro troppo tardi...quasi tutti i giorni abbiamo una cena degna di questo nome.
Quasi tutti i giorni.
Alcune volte -ahimè- bisogna improvvisare o accontentarsi,  qualche volta viene servita la mitica cena di avanzi e altre volte,  soprattutto se non c' è l'unico uomo di casa,  si ripiega su pasta all'olio e formaggio.

Giovedì sera, bimbe affamate,  mamma stanca e impreparata:
"Cosa c'è stasera di secondo? "
"Ehm... Pomodorini,  formaggio,  un po' di quel prosciutto di ieri e anche il mais! "
"Scusa mamma ma a me questi sembrano contorni,  non secondi!!! "

Colpita e affondata!

mercoledì 14 giugno 2017

Ci sono giorni e giorni

Ci sono giorni lunghi,  in cui un piccolo imprevisto fa crollare i perfetti incastri di cui è fatta la vita in questo momento e le cose scivolano di mano troppo velocemente per pensare ad un'altra soluzione
Ci sono momenti in cui pensi che è solo un momento,  lo sai che poi tutto tornerà facile...ma intanto questo periodo è da vivere senza farti schiacciare
Ci sono giorni che credi di non essere abbastanza: abbastanza attenta,  abbastanza presente,  abbastanza comprensiva,  abbastanza mamma.

Poi arrivano però anche quelle giornate in cui le cose filano proprio come le avevi pensate e riesci a ritagliarti anche un minuscolo spazio per te
Capitano pomeriggi in cui le bimbe giocano senza litigare e senza interrompersi nemmeno per fare merenda,  in cui la piccola gira silenziosa e tranquilla vicino a te e ti guarda curiosa mentre -finalmente -fai il cambio degli armadi
Arrivano quei giorni in cui sei così soddisfatta che ti fai i complimenti da sola...ebbene si,  hai imparato anche questo ed è una grande conquista!

È un periodo di altalene emotive,  corse e rincorse,  gioie e preoccupazioni,  momenti di tranquillità e attimi di sconforto, buchi di panico e miraggi di vita normale...

lunedì 22 maggio 2017

Un po' stanchina

Il caldo, il freddo, il caldo di nuovo.
Svegliarsi distrutti e desiderare tutto il giorno il letto...Che quando arriva è comunque troppo tardi.
L'allergia che mi fa impazzire.
Giornate stile pallina del flipper
Il temino di storia.
I jeans e maglietta bianca per lo spettacolo di fine anno.
Signora anche stamattina vi siete dimenticati di portare all'asilo il ciuccio.
Mamma non ho più mutande pulite.
Gente che mi sveglia alle sei del mattino per consulti medici (ma io non sono un medico!)
Già che la vedo qui al supermercato volevo chiederle se mi aveva prenotato quella visita che le ho portato ieri.
Ah ma stamattina non è in farmacia? Volevo sapere se era arrivata quella medicina, si ricorda???
Ma lei è sempre in giro! E sempre di corsa!
Mamma oggi non ci hai dato le vitamine infatti a scuola ero stanchissima.
Le tasse.
Le piante sul terrazzo che vogliono bere.
Le bambine che appena si mettono a letto vogliono bere.
Gli innumerevoli appuntamenti dalla dentista.
I vaccini.

A questo punto o mi viene un infarto o divento ubiquitaria: sono ottimista, propendo per la seconda.



domenica 30 aprile 2017

Suocerine

"Le suore ci dicono le bugie per farci stare zitti a tavola: promettono le caramelle ma io non le ho mai ricevute!"

"Bimbe! È la quarta volta che vi diciamo di mettere a posto la vostra stanza!"
"Ho capito, noi siamo le schiave di mamma e papà, dobbiamo sempre mettere in ordine per loro!"

"Mamma, avevi detto che se mi bucavo ancora i pantaloni mi mandavi in giro con quelli corti....E allora perché non l'hai ancora fatto? Prima minacci e poi non lo fai!"

mercoledì 15 febbraio 2017

Commenti incommentabili

Oltre ai classici consigli non richiesti di cui ogni neomamma viene omaggiata a più riprese c'è l' imperdibile categoria dei commenti incommentabili, quelli che ti lasciano senza parole o, peggio, ti fanno affiorare una voglia di -come direbbe mia nonna- parlare storto che è meglio tacere e passare per signora.
1) Il commento più gettonato sulle mie gravidanze è stato: " ma lo avete cercato?"
Qualunque sia la risposta a questa domanda, veramente maleducata secondo me, non capisco per quale motivo dovrei rendertene partecipe.
2) "Un'altra femmina? Che sfortuna!"
Ecco, io vorrei sapere in che cosa consiste questa sfortuna perché sono otto anni che ci penso ma ancora non ho trovato una spiegazione.
3) "Ora basta, però! Tre sono davvero tante!"
A parte che sono tre e non dieci...Mica me le mantieni tu!
4) "Ah, è già tornata a lavorare" (sguardo di disapprovazione)
Giusto perché non le mantieni tu, evidentemente sono tornata a lavorare!
5) "Ma sono tutte sue?"
No, in effetti mi diverto a raccattare bambine qua e là attirandole come il pifferaio magico
6) "Non conosco tuo marito ma di sicuro non assomigliano a te!"
E qui proprio non so come commentare
7) Quando piove, preoccupatissima: "Ma respira sotto quella plastica?"
Ma secondo te???
8) Infine una delle migliori mi capitò in pieno giorno mentre andavo a buttare un sacchetto di spazzatura guidando la carrozzella da cui uscivano gli strilli di Marta. "Ah, che spavento mi ha fatto prendere, temevo volesse buttare la bambina!"
Si, in pieno giorno. In mezzo alla piazza.

E il bello è che quella volta l'ho anche confortata.




domenica 29 gennaio 2017

Com'è difficile, mamma!

Com'è difficile fare la brava come ti avevo promesso, mamma!
Eppure non capisco: io ero sicura che non ti avrei fatta arrabbiare mai più, mi ero concentrata e avevo proprio deciso, dentro il mio cuore, che quella sarebbe stata l'ultima volta.
Avevo capito di essere stata monella e mi aveva anche fatto un po' paura vederti con quella faccia così seria, ascoltare la tua voce che si alzava sempre di più...e poi mi è venuto da piangere ed ero tanto triste perchè tu non venivi a consolarmi.
Non volevo più sentire quella cosa brutta dentro di me come succede quando faccio qualcosa che non si fa così mi stavo impegnando per non cadere più nel tranello delle monellerie.
Poi ad un certo punto mi sono distratta, mi è venuta in mente quella cosa buffa che ha fatto un mio compagno oggi a scuola e stavo pensando a cosa ci avrebbe fatto fare domani la maestra di ginnastica -"si un attimo, mamma"- e che noia quando devo fare i compiti -"si, adesso arrivo!"- per fortuna che domani ho rientro quindi niente compiti e ricreazione lunga! -"si, si un attimo!"- E...cosa? cosa mi stavi dicendo?
Non è vero che mi hai chiamata tre volte, io non ti ho proprio sentita, stavo pensando e le mie orecchie non hanno sentito la tua voce, mamma!
Com'è difficile fare la brava, io prometto e prometto ancora, a volte mi scoraggio e mi sembra di essere la bambina più monella del mondo.
Com'è difficile, mamma...chissà se tu da piccola eri più brava di me, se ti piaceva mettere sempre in ordine la tua stanza, se appendevi bene i vestiti, se ti lavavi i denti proprio tutte tutte le sere e non litigavi mai con nessuno.
Chissà...per me è così difficile certe volte!