giovedì 23 agosto 2018

L' acqua negli occhi

Quando misi piede per la prima volta a Marsiglia 5 o 6 anni fa ero in compagnia dei colleghi dell'università: sembravamo una comitiva in gita scolastica, tutti insieme in due macchine con qualche valigia, i nostri poster da presentare al congresso e tante chiacchiere sui professori che ci incupivano durante le ore in laboratorio.
Era la prima volta che lasciavo le bambine con papà e, come era ovvio, una delle due si fece venire la febbre tre ore dopo la mia partenza.

Dopo tanto tempo sono tornata e ho rivisto una giostra antica, i negozi stretti stretti pieni di saponette, le bottiglie di pastis allineate nelle vetrine, viali alberati e strade piene di gente.
Questa volta però ho trovato anche i riccioli biondi e i sorrisi, gli occhi profondi e le gambe grassocce dei miei nipotini, i giochi in spiaggia, le corse sulla bici senza pedali, fontane e zanzare, capricci e risate, abbracci e coccole, parole senza senso, paesaggi bellissimi, parchi pieni di verde, sabbia dappertutto, le chiacchiere e i soliti scherzi di un fratello/zio sempre monello, cene sul terrazzo, tramonti arancioni, le frecce tricolori di prima mattina, la marsigliese suonata in spiaggia per dare il buongiorno,  delizie di pasticceria, distese di formaggi...
Anche questa volta andare via è stata dura e l'acqua negli occhi -come dice il nipotino- è rimasta per un po' sulle nostre facce.

giovedì 16 agosto 2018

Incontri preziosi

Quando ci siamo conosciute tu stavi dall'altra parte della cattedra e io in uno di quei banchi verdi, con il buco in alto a destra, seduta su una sedia di legno, di quelle che ti smagliavano tutte le collant.
Io ero una bambina di 12 anni che guardava i cartoni di Sailor Moon, scriveva il diario tutte le sere e scambiava letterine con le amiche.
Tu avevi già tanta esperienza con i ragazzi e sapevi come prenderci: sgridate e risate, canzoni inventate per imparare i nomi difficili e filastrocche buffe con i nostri cognomi, interrogazioni paurose e disegni complicati ma anche piccoli regali e nomignoli affettuosi... Ognuno sapeva di essere amato da te.
Con te ho imparato che nella vita si può passare da un "ottimissimo" (voto che solo tu ci davi) a vedersi strappare in quattro pezzi il disegno su cui avevo passato tanti pomeriggi...
Nessuno si traumatizzava per tutto ciò, ci impegnavamo un po' di più!
Negli anni ti hanno trasferita dappertutto e io ti seguivo con le mie cartoline dai posti di vacanza, le mie lettere prima, con i messaggi e le foto su whatsapp dopo.
Qualche giorno fa ci siamo riabbracciate forti sotto lo sguardo incredulo delle mie bimbe che non si capacitano di come si possa essere così affezionate ad una maestra che ti strappava i compiti.
Tra qualche giorno farai di nuovo la valigia e partirai.
Sono felice di aver avuto la possibilità di incontrarti prima di questo nuovo trasloco e sono certa che ti rincorrero' ancora per poterti abbracciare forte un'altra volta!

mercoledì 8 agosto 2018

Amore piccolino

Buon compleanno piccola, morbida e buffa bambina mia: sono già passati due anni da quando hai fatto il tuo ingresso nel mondo in maniera esplosiva!
Adesso canti,  balli, predichi dall' alto del tuo seggiolone pretendendo che tutti ti capiscano...in queste ultime settimane ripeti ogni parola che diciamo e stai imparando i colori anche se, dipendesse da te,  sarebbe tutto blu.
In macchina raccomandi a papà di andare "piao, piao" e a tavola batti con la manina sulla schiena di chi ti è vicino se capita che qualcosa vada di traverso
Hai imparato da Marta a fare "ohmmm" e, così concentrata, fai ridere tutti quanti
Al mattino svegli Marghe schiacciandole qualche tuo peluche in faccia e dicendo: "Batta nanna! "
Quando ti chiedo di chi sei mi abbracci forte e dici "Mia"
Tra tutti i numeri sai dire solo tre e sette, se ti chiediamo come ti chiami rispondi "Bati",  ai giardini fai impallidire tutte le persone per come scendi veloce dagli scivoli più alti e quando capisci che vogliamo fare una foto ti metti in posa con il tuo sorriso smagliante

Oggi siamo lontane ma so che stai festeggiando con le tue sorellone e i nonni, in attesa della torta a forma di pecora che ti faro' sabato

Buon compleanno piccola Maty, desiderata a lungo e arrivata in un attimo, buon compleanno amore piccolino...

lunedì 6 agosto 2018

Sogni avverati

Quando eri piccola lo chiamavi "gaballo" e il suo intercedere era "goppolare". Mi piaceva così tanto questo verbo che non ti ho mai corretta finché, come sempre succede, lo hai perso nei ricordi e nei modi della bimba piccola che non sei più.
A Natale hai ricevuto il maneggio dei Playmobil e da anni ci chiedevi di poter fare un giro su uno dei cavalli al circolo in montagna.
Pochi giorni fa hai finalmente avverato il tuo desiderio, salendo emozionata e felicissima su una cavalla di nome Giulietta.
La maestra ti ha ripresa e corretta anche duramente per metà della lezione e temevo che, una volta rimessi i piedi a terra, ti saresti fatta prendere dallo sconforto rinunciando sul nascere alla tua carriera di cavallerizza.
Invece no: "Mamma quando mi sgridava pensavo.... Ce la posso fare! Quindi voglio andare avanti con le lezioni"
Brava mia piccola e tenace bimba,  continua a goppolare ancora per un po' sul quel tuo bel cavallino!

martedì 31 luglio 2018

Chissà

Chissà se avrai già scoperto quanto è bello il cielo scuro punteggiato di stelle
Chissà se avrai apprezzato qualche ora passata ad osservare gli insetti sul prato e ad ascoltare il verso degli uccellini
Chissà se ti sarai già dimenticata che mancano pochi capitoli per finire il quarto libro di Harry Potter
Chissà se avrai imparato cos'è quella fame che ti fa desiderare i biscotti senza niente, nemmeno un granello di zucchero
Chissà se sarai riuscita a fare le capriole sul prato e vincere la tua paura
Chissà se avrai già vinto qualche medaglia alle olimpiadi di campo
Chissà se le tue magliette saranno ancora nel tuo zaino, le posate insieme alla gavetta e la torcia tutta intera
Chissà se stasera avrai realizzato di non avere più tutta quella malinconia perché è troppo divertente questa libertà
Chissà quanto tornerai cresciuta e cambiata
Chissà se ti immagini quanto ti penso, Martoletta mia.

sabato 28 luglio 2018

Ti divertirai

Ti divertirai.
Ti divertirai e sarai libera: di sporcarti, di arrampicarti, di correre e sudare, di stare sdraiata sotto un albero a studiare il blu del cielo, di mangiare o non mangiare, di stancarti, di urlare.
Scoprirai tante cose nuove, prima di tutto che sei forte e riuscirai a cavartela, a farti coraggio e a vincere la paura di sbagliare che ti tiene sempre a braccetto.
Conoscerai finalmente tutti i bambini e non ti sentirai sola.
Annoterai tutto nella testa per poter poi raccontare le incredibili avventure che hai vissuto.
Piangerai, forse, al pensiero delle tue sorelline e di noi grandi che ti aspettiamo qui.
Ma sono sicura che al tuo ritorno, tra una settimana, questa sera piena di malinconia, agitazione, curiosità e pensieri ti sembrerà lontana.... È stato così divertente, perché preoccuparti?
 Finalmente ti sei addormentata, dopo esserti scambiata le coccole con Margherita che era più triste di te... Le vostre chiacchiere avevano come colonna sonora il russare della vostra piccola sorellina ignara di tutto.
Buonanotte e buona caccia, Martoletta mia!

lunedì 23 luglio 2018

Matildese

"Pollo" per indicare qualsiasi tipo di carne
"Tuttu" il succo di frutta, nuova sfrenata passione dell'estate 
"Patta" cioè una delle due sorelle a caso
"Batta nanna" al mattino quando tenta di svegliare Margherita
"Nchio gnam gnam" se vuole ottenere qualcosa di buono nel piatto 
"Pio" ogni sorta di volatile, dal piccione al pinguino
"Babbi" le povere Barbie delle sorelle che finiscono immancabilmente senza gambe o senza testa
"Picco picco" per chiedere un pezzo piccolo
"Cacche" per ringraziare e per salutare agitando la mano
"Anna" cioè Minnie 

Tra 15 giorni avrai due anni e ti festeggeremo con una torta a forma di pecora, la tua passione indiscussa. 
Da qualche giorno dormi insieme alle tue sorelle che ti guardano in estasi ripetendo "È cosi carina quando fa la nanna!"
Buonanotte piccola, buffa, tenera bimba mia... Non crescere troppo in fretta, almeno tu... 

martedì 17 luglio 2018

Spettacolo imperdibile

Accade ogni sera d' estate,  complice il caldo e le finestre aperte. È un appuntamento fisso, atteso, accolto con grida di gioia e stupore
Qualsiasi cosa viene interrotta per assistere a questo spettacolo quotidiano: un gioco avvincente, un fumetto appena preso in mano, la cena nel piatto, il cartone preferito alla TV.
Non si sa a che ora si materializzetà ogni volta, quel che è certo è che prima o poi si fermerà sotto le nostre finestre e darà inizio a questo affascinante rito.
Appena se ne coglie il rumore in lontananza... Eccole precipitarsi sul balcone, tutte e tre, una vicino all' altra, a commentare la performance

Accade ogni sera d'estate e non passa inosservato: il camion della spazzatura con le sue evoluzioni, le puzze, i rumori e le luci rappresenta attualmente la più alta forma di intrattenimento della famiglia.

sabato 7 luglio 2018

Non credo

"Marghe, come sei bella stamattina, più bella del solito! Ma cosa è successo? Una fatina è venuta a farti una magia mentre dormivi? "

"Non credo. Io sono sempre bella"

mercoledì 4 luglio 2018

Ricominciare

Ricominciare è stato faticoso, a tratti devastante: le forze, la schiena, la resistenza al sonno, la pazienza non sono più le stesse.
Ricominciare è stato sorprendente: tanti ricordi, meccanismi, rituali che pensavi aver sepolto sono riaffiorati in un attimo
Ricominciare è stato divertente: con due piccole aiutanti la routine si è tinta di colori e gesti nuovi
Ricominciare ha significato godersi finalmente tante piccole cose che l'ansia, la paura di sbagliare, la stanchezza aveva fatto perdere per strada
Ricominciare con tre ha significato triplicare gli occhi per cogliere certi sguardi, le orecchie per ascoltare con calma anche quello che non veniva detto, le occasioni di tempo esclusivo, difficilissime nel nostro continuo correre quotidiano, il cuore per voler bene a ciascuna nel modo più giusto, gli sforzi di memoria per non dimenticare niente
Ricominciare ogni giorno è meraviglioso, nelle prime parole, nel suo carattere che si sta rivelando, le espressioni buffe, lo stupore per ogni scoperta,  il farci piccoli con lei per osservare tutte le cose belle di questo mondo... Che solo con i bambini di questa età si rivelano agli occhi